Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Magistratura Proletaria Cercasi

    Mandato da Pauler Martedì, 18 gennaio 2005, 06:56.
    Associazione Nazionale Menzogneri

    Non ci sono soldi per le fotocopie, ma la Giustizia ha visto raddoppiare i fondi negli ultimi 10 anni
    Non ci sono soldi per le fotocopie, ma la Giustizia ha visto raddoppiare i fondi negli ultimi 10 anni.L’anno giudiziario si è aperto con la solita protesta antigovernativa della Magistratura “militante”. Tra i temi oggetto dei richiami delle toghe anche quello delle risorse che questo governo affamatore avrebbe tagliato all’osso in modo da rendere impossibile la conduzione dell’immane lavoro cui le procure sono impegnate. Ci siamo presi la briga di fare qualche ricerca ed è emerso che in dieci anni i fondi stanziati per la Giustizia sono più che raddoppiati: dai 3,2 miliardi di euro stanziati nel 1993 si è arrivati ai 7,7 miliardi di euro (pari ad oltre 14mila miliardi di lire, ndr) del 2004. Tetto che è stato ampiamente sforato dai nostri custodi del diritto e della legge sin dal mese di ottobre.Le ragioni sono imputabili ad una serie di costi e spese per i processi che si sono notevolmente dilatati, come quelle per le intercettazioni, cresciute vertiginosamente negli ultimi anni, le perizie e le assistenze legali gratuite in seguito alle nuove disposizioni e le varie notifiche.

    Le spese per tenere in funzione gli uffici, che solo il recente decreto “tagliaspese” ha contenuto tassativamente, quelle per la stenotipia e per la trascrizione delle udienze ed i costi per l’organizzazione delle videoconferenze hanno segnato incrementi incontrollati: +25% nel 2002, +31% nel 2003, dati ancora meno promettenti nel 2004. Per non parlare della contestata introduzione di tetti di spesa per i capi d’ufficio che fino ad oggi hanno avuto piena libertà di firmare contratti senza limitazioni come previsto da una norma delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura penale. Una libertà di spesa che ha consentito in alcune indagini, sottolineo, in “alcune” indagini, di richiedere consulenze esterne milionarie senza limiti. Insomma, non ci si può meravigliare che i fondi, seppur aumentati, siano finiti già tre mesi prima della fine dell’anno e che non ci siano nemmeno i soldi per acquistare i toner delle stampanti. In compenso abbiamo magistrati che operano con la più assoluta libertà d’azione senza dar conto a nessuno delle risorse impiegate nella loro missione.

    L’aspetto più singolare in questa analisi, tuttavia, è apprendere che i fondi stanziati per la giustizia hanno segnato un incremento senza precedenti sotto il governo di centrodestra e comunque di gran lunga superiore a quello conseguito in cinque anni di governi dell’Ulivo. In questo si vede non solo la malafede di chi muove simili contestazioni, ma anche il demagogico coro che proviene dagli esponenti della sinistra italiana che hanno la faccia tosta di contestare i provvedimenti di contenimento della spesa nel settore giudiziario.

    A parlare sono i numeri (fonte Ministero della Giustizia/ Il Sole 24 Ore), quelli relativi ai fondi stanziati, e lo fanno in modo impietoso, senza dare spazio a strumentalizzazioni:
    1993 – 3.165.880
    1994 – 3.516.555
    1995 – 3.850.702
    1996 – 4.897.560
    1997 – 4.862.441 – governi Ulivo
    1998 – 5.163.536 – governi Ulivo
    1999 – 5.337.065 – governi Ulivo
    2000 – 5.589.613 – governi Ulivo
    2001 – 6.155.133 – governi Ulivo
    2002 – 6.060.105 – governo Berlusconi
    2003 – 6.243.963 – governo Berlusconi
    2004 – 7.726.195 – governo Berlusconi
    (gli importi sono espressi in migliaia di euro)

    Ogni ulteriore commento è del tutto superfluo.

    Paolo Carotenuto - www.legnostorto.com

  2. #2
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Resistere, resistere, resistere


  3. #3
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Troppi colleghi pigri e lassisti coperti da Csm e Anm"

    Mandato da antonio Martedì, 18 gennaio 2005, 10:29.
    Non capita spesso di trovare magistrati e giudici che non hanno paura di essere politicamente scorretti.Ecco perché riteniamo importante riportare le loro dichiarazioni, che peraltro compaiono spesso solo sui giornali di centro-destra.E' il caso di Mario Cicala, leader moderato dell'Anm, che domenica scorsa (il giorno dopo le clamorose proteste dei giudici) dichiara in un'intervista al Giornale:"L'Anm ha cavalcato una tigre di carta, ora siamo in una situazione difficile.E' vero questa riforma non è la mia.Ma dobbiamo fare uno sforzo per capire.Nella primavera del 2002, l'Anm aveva ottenuto molto, direi quasi tutto, dal ministro Castelli.Diciamo che si era raggiunta una compiuta convergenza fra Governo ed Anm, con l'autorevole avallo del capo dello Stato".Invece"... si preferì rompere per un pregiudizio ideologico.Prevalese la volontà di uno scontro a tutti i costi".

    A proposito degli scioperi dichiara:"Non li ho condivisi.E l'Anm ha perso un'occasione.Non ha voluto procedere ad un franco confronto fra quella parte di magistrati che desidera uno scontro duro con la politica ed in particolare con le forze di Governo e la parte più moderata.Si è quindi assistito ad un ondeggiamento fra posizioni estreme e posizioni ufficiali, sovente più pacate;sul piano della proiezione esterna hanno fatalmente prevalso le posizioni estreme".A proposito della riforma dell'ordinamento Cicala afferma:"Non condivido i toni apocalittici con cui la polemica viene sovente condotta da esponenti della magistratura associata, anche se dissento da molti passaggi della riforma.Condivido invece l'obbligatorietà dell'azione disciplinare per gli stessi motivi, di trasparenza e uguaglianza,che mi inducono ad essere favorevole all'obbligatorietà dell'azione penale.Dispiace che oggi l'Anm qualifichi come sovversiva una riforma,quale l'obbligatorietà dell'azione disciplinare, che in un recente passato ha sostenuto".



    Ancora più esplicita il magistrato di Cassazione Simonetta Sotgiu sul Giornale di oggi:"Sono d'accordo con Cicala.L'Anm in questi anni ha rifiutato a priori il rapporto con Castelli: i risultati sono sotto gli occhi di tutti.Occorre dialogare, ma ancora prima occorre un severo esame di coscienza.Noi magistrati continuiamo a descrivere la realtà con toni apocalittici.Per carità, i problemi non mancano, ma anche al nostro interno...Diciamo la verità: ci sono isole di lassimo, ci sono magistrati che ad ogni udienza rinviano di due o tre anni le cause, ci sono situazioni scandalose.E l'Anm e il Csm li coprono.C'è un doppio sbarramento oggi a salvaguardia dei colleghi mediocri e dei pigri.La progressione in carriera è automatica e lo stipendio corre lo stesso:il gioco corporativo-politico delle correnti tutela tutti e livella i migliori verso il basso.Così chi scansa le fatiche naviga lo stesso".

    La soluzione? Risposta del giudice:"Il primo punto fondamentale è un controllo sulla produtttività dei magistrati.Ma mi rendo conto di parlare come un marziano: oggi i capi degli uffici non solo hanno le mani legate, ma nemmeno sanno quello che avviene due porte più in là.Poi il giudice racconta un episodio (emblematico) capitato recentemente al massimario della Cassazione, che è l'ufficio chiamato ad elaborare le massime che saranno il riferimento di tutta la giurisprudenza:"E' capitato che arrivassero giudici non completamente in grado di maneggiare l'ortografia.Una volta qui c'erano solo i vincitori dei concorsi".
    A proposito di priorità della giustizia italiana il giudice Sotgiu dichiara" I codici.Ma che aspetta il Governo a portare in aula il nuvo codice di procedura civile e il nuvo codice penale? Sono già pronti e necessari, invece restano in qualche cassetto.Perché? E poi è assolutamente necessario mettere una diga all'ingresso della Cassazione.Qualche tempo fa abbiamo discusso il caso di un pettirosso ucciso da un cacciatore.Ma come si fa ad andare avanti così? Gli avvocati, lobby affollatissima e potentissima, si oppongono al cambiamento, ma il sistema dev'essere modificato.In Germania c'è uno sbarramento sul valore della contesa:sotto una certa cifra non si può andare alla Suprema Corte.
    Basterebbe poco per fare passi in avanti.L'importante è che la magistratura avvii una riflessione coraggiosa, anvece di proseguire una battaglia ideologica fatta di slogan".

  4. #4
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Apertura dell'anno giudiziario - dal blog di Rolli - http://www.rolliblog.net/
    La sintesi

    Il presidente dell’ Anm, Edmondo Bruti Liberati si dice stupito "che in 27 pagine di relazione Blandini non abbia mai usato le parole 'indipendenza della magistratura'".

    In compenso il pg , parlando di criminalità minorile, aveva lanciato il suo sassolino politico:
    "Chi predichi la solidarietà, ma del quale si sappia che sia un corrotto, produce risultati diseducativi nonostante i messaggi nobili e solenni che proclama".

    Un altro pg, Ennio Fortuna , risolve il problema della lentezza dei processi con una geniale trovata: lavorare di più? Giammai! Eliminiamo gli avvocati:
    "Troppi processi inutili e troppi avvocati: si dovrebbe pensare a un albo degli avvocati a numero chiuso".

    Lamento generale sulla mancanza di fondi per pagare intercettazioni, trascrizioni, toghe ai magistrati onorari e i nuovi codici penali.
    A Torino dicono che i soldi non siano bastati nemmeno per stampare la relazione annuale del procuratore generale.
    Intanto, il sottosegretario alla Giustizia Luigi Vitali, denuncia:
    "Non è possibile che in uno stato di diritto e democratico siano intercettati 100 mila cittadini. Non esiste più la privacy.
    Nel 2001 abbiamo speso per intercettazioni telefoniche nel distretto di Lecce più di quanto hanno speso gli interi Usa.

    E mentre i magistrati stanno in piazza con i girotondini, anzichè nelle aule di giustizia, a Gela c'è una causa civile che dopo 28 anni aspetta ancora di essere chiusa.

    E la fiducia dei cittadini, che già era sotto la soglia del 50%, continua a calare vertiginosamente, come sottolinea lo stesso Blandini.

    I magistrati hanno sfilato in toga in segno di lutto. Il nostro.

  5. #5
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Giudici che valutano ed interpretano le leggi

    Sparatoria di Rozzano, agosto 2003: uccise 4 persone, una con premeditazione. Morì anche una bambina di 2 anni e mezzo.
    Processo con rito abbreviato: condanna a meno di 20 anni di reclusione.
    Questo è un giudice che ha applicato la legge o è un cane che non sa applicare le leggi con giustizia ed equilibrio?
    4 omicidi = meno di 20 anni? Che poi si traducono in automatico in una pena dimezzata, non perché la legge obbliga a concedere permessi e alleggerimenti della pena, ma per la interpretazione meccanica fatta dai giudici. Anche dinanzi ad omicidi. Vite umane spente con un colpo di pistola o con un coltello, vite innocenti come quella di una bambina e di passanti malcapitati.

    Milano, caso Jucker, l’uomo che nel luglio del 2002 uccise Alenja Bortolotto, la donna con la quale aveva una relazione stabile, infliggendole 22 coltellate. E’ di questi giorni la sentenza della Corte d’Assise d’appello di Milano che ha ridotto da 30 anni di reclusione a 16 la condanna inflitta all’assassino, attualmente detenuto a San Vittore. I giudici hanno pensato bene di accogliere la sostanza dell’accordo intervenuto tra accusa e difesa, una sorta di patteggiamento che la Procura generale “avrebbe” sottoscritto per evitare una riduzione di pena ancora maggiore. La difesa ha rinunciato ai motivi d’appello in cambio dello sconto di pena. La condanna a 16 anni contempla anche lo sconto di un terzo a causa del rito abbreviato.

    Non ci sono parole per esprimere quanto sia grande lo sdegno dinanzi a simili sentenze.

 

 

Discussioni Simili

  1. Democrazia proletaria?
    Di WillyI nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 12-07-08, 03:16
  2. Una radio proletaria
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-03-08, 11:44
  3. lotta proletaria
    Di Arancia Meccanica nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 23-12-05, 13:30
  4. Rapina proletaria
    Di pensiero nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-11-04, 07:49
  5. Giustizia Proletaria?
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 20-11-02, 04:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito