[QUOTE]In Origine postato da carolus
Per il sig. Cornus,
scusa il ritardo ma devo pur lavorare.
Ho capito che c'è poco da capire. Non siamo nel razionale.
Come potrei essere invasore io che non ho neppure visitato la Sardegna e se dovessi giudicare da voi il desiderio di visitarla non mi viene.
Continuo a ritenere inconcepibile, senza offesa per nessuno, che in tempo di Europa Unita, di abbattimento di confini, annullamento di dogane, diffussione delle lingue e delle leggi europee, moneta unica, mercato del lavoro unico etc. c'è gente in Sardegna che si sente diversa dagli altri Italiani dopo avere partecipato, nel bene e nel male, alla Storia, prima del Piemonte e poi d'Italia.
Tutti i sardi che ho conosciuto non parlavano così. Con loro ho trovato straordinarie affinità con i meridionali (specie calabro-siculi) e non sempre in seso positivo (senso dell'onore, cocciutaggine, senso della famiglia, difesa della donna, diritto di faida etc.). Anche nel tipo di reati commessi cè qualche somiglianza (abigeato, sequestro di persona). Non riesco a considerare stranieri i sardi, pedrdonatemi. Se voi la pensate diversamente buon pro vi faccia, è un vostro diritto, ma io continuo a ritenerlo inconcepibile, anche se, nella sostanza, non me ne fotte un cazzo. [/QUOTE
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CONTINUA A DIRE CHE NON è INTERESSATO ALLA DISCUSSIONE PERò INTERVIENE. COMMENT'AT ESSI?




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