La legge elettorale? ''Certo che la cambiamo. Dobbiamo cambiarla per forza'': Silvio Berlusconi rispondendo ai giornalisti a palazzo Grazioli al termine della riunione con i coordinatori azzurri ha ribadito la volonta' di modificare la legge elettorale sottolineando che ''verra' perfezionata''. ''La perfezioniamo rendendo il voto piu' semplice per gli elettori - ha detto il premier - e meno semplice per chi di solito specula sul risultato del voto introducendo maliziosamente modifiche alla volonta' degli elettori: sono modifiche quantitativamente non di poco conto''.
Ci risiamo.Il politico più longevo d'itaglia un tal Andreotti per ben 7 volte presidente del consiglio,adottava oltre i medesimi criteri gli stessi provvedimenti legislativi del magnate televisivo.Aumentava la benzina,i tabacchi,i valori bollati,le imposte indirette,le sanzioni amministrative,l'inps,le tasse sulla partita iva,tutti balzelli.Quando a seguito di questi provvedimenti la D.C. si accorgeva che perdeva consenso, oplà nasceva immediatamente la volontà di modificare la legge elettorale.
Il Silvio nazionale si sente ormai il re mida e forte degli alleati di fine legislatura che temono l'emmoragia non dei voti ma dei seggi,gli promette il cambiamento della legge elettorale.Ha perfettamente ragione a sostenere che sono modifiche quantitativamente non di poco conto.




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