

[B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]


Psicologia d'accatto, somma ingenuità di fondo.
Non hai alcuna autorità per stabilire se il sacro esista oppure no: la tua è una mera opinione personale spacciata come sentenza calata dall'alto.
Conosco la liturgia preconciliare, quella postconciliare cattoliche e quella ortodossa.
L'ortodossa è di grande solennità, arcaica, ridondante, suggestiva: si viene proiettati in un sopramondo sottile ed evocativo, dove una potenza avvolge e intimorisce. Ma anche le antiche messe cattoliche, pur non così suggestive, avevano una grande pregnanza, specie se celebrate in luoghi edificati secondo le antiche regole e saturi di atmosfera particolare.
Dopo l'avvento del vetus ordo la fine....
Le introiezioni non c'entrano nulla: con buona pace di Freud e di Pupo (di nome e di fatto) :sofico:
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




certamente conoscerai Alan Watts
in uno dei suoi libri parlando del "rito" si è espresso molto favorevolmente sulle messe ortodosse con il prete paludato (cito a memoria) come Dio Padre..con grande uso di incenso e di latinorum
Ovviamente sai anche dove inizia e dove finisce il rito....ma questo possiamo dirlo anche per tutti gli aspetti dell'esistenza.....
non mi sognerei mai di criticare gli spaghetti con le vongole perché la pratica di mangiarli non conduce all'illuminazione
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi




Da dove scaturisce la suggestione? Te lo sei domandato?
Da una sospensione della dimensione ordinaria operata da un evento extra-ordinario che fa irruzione nel quotidiano.
Il sacro ha una potenza. Il sacro però deve essere evocato e invocato e ha i suoi luoghi e le sue modalità.
Il sacro è sempre terrifico, in varia misura. Fa ammutolire, immobilizza, riduce ogni cosa al silenzio. Purchè vi sia.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


[QUOTE=primahyadum;
Dopo l'avvento del vetus ordo la fine....
QUOTE]
Ovviamente è un refuso: intendevo dire il novus ordo....hefico:
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Secondo me hai appena esplicitato un ottimo esempio di autosuggestione.Per il resto vi è un rapporto tra suggestione e non conoscenza. Lo stesso rapporto che porta un po' alla volta l'infante alla razionalità, abbandonando per strada favole e miti. La suggestione, in molti casi, non è altro che un ritorno alla capacità di sorprendersi, propria dell'infanzia. :giagia::gluglu:


Si tratta di una mera doxa tua personale. E assai ruduttiva, non avendo tu alcun modo di dimostrarne la veridicità.
Per voi razionalisti all'eccesso non esiste altra dimensione che non sia quella della esasperata evidenza materiale. Ma non è affatto detto che quel che non potete vedere non esista. Questa realtà dovrebbe salire più spesso alla vostra attenzione.
La tua ipotesi non vale assolutamente più della mia. Questo è una realtà.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ultima modifica di Scipione; 17-11-09 alle 00:10