Assimilate le divergenze all'interno della Casa delle Libertà ecco che Berlusconi apre a radicali, liberali e socialisti. Ovviamente mi trovo perfettamente d'accordo con la strategia del premier: trasformare la vecchia Casa delle Libertà in un grande Arco Democratico capace di mettere una volta per tutte la parola fine a qualsiasi velleità a governare da parte dell'ormai anacronistico Centrosinistra.
Che posizione hanno lor signori nei confronti di tale politica e di tali aperture ideologiche? Si sentono pronti al grande cambiamento? Destra e sinistra ormai sono concetti obsoleti che fanno parte del vecchio millennio. I tempi e di conseguenza le esigenze sono cambiati. Loro si sentono pronti?
Con rispetto
Roberto Mime - dirigente


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