



"Ci furono professori che profittarono delle leggi razziali per prendere il posto e la cattedra dei docenti epurati. Persino eroi della ”resistenza intellettuale“ come Norberto Bobbio scrivevano al duce servili lettere, negando di essere mai stati antifascisti e antirazzisti, per conservarsi il posto o pietirne uno migliore."
Ecco cosa intendo quando parlo della dignità fascista.
Vergogna.


"Il feldmaresciallo Wilhelm Keitel fu condannato dal tribunale di Norimberga, fra l’altro, per aver definito “obsoleta” la Convenzione di Ginevra: impiccato, giustamente, ora lo comprendiamo bene. Però il presidente Bush ha scelto come attorney general Alberto Gonzales, un giurista che dichiara obsoleta la Convenzione di Ginevra, e già il giudizio non è più chiaro: i più continuano a dire che il Quarto Reich sta portando la democrazia e la libertà al mondo.
Cosa volete, siamo tutti moralmente pronti a vincere la guerra precedente. Non quella in corso. L’altro giorno il 90 per cento dei deputati ha approvato la Costituzione Europea.
Quella che, con il mandato di cattura europeo, ci consegnerà a giudici turchi, rumeni, polacchi, su loro richiesta e senza possibile opposizione. Magari ci avrebbe rassicurato un dibattito, una presa di distanza da questo provvedimento. "
Grande Maurizio.
Niente da fare, per me è conciso, deciso, eccezionale.


Non siete "pronti" a niente che non sia il servile avallo delle opinioni di chi, secondo il vostro pratico metro di giudizio, comanda.
Con la stessa disinvoltura appoggereste qualsiasi altra istanza del pensiero unico.
Ne consegue che i cosiddetti "yesmen" sono sempre i primi voltagabbana.