La condanna dei sei leghisti veneti fa venire alla mente un’altra vicenda tragicomica: quella del portiere della Juventus e della Nazionale, Gianluigi Buffon. Quando il ragazzone emiliano giocava nelle fila del Parma fu accusato di neonazismo per il fatto di aver indossato, durante un incontro di campionato nel 2000, la maglia da gioco con il numero 88. Secondo il responsabile sport della comunità ebraica di Roma quel numero veniva utilizzato dai neonazisti per esaltare la figura di Hitler: (l’ottava lettera dell’alfabeto è l’H, quindi HH significherebbe Heil Hitler. Il giocatore fu costretto a pubbliche scuse e a cambiare il numero della maglia. Quando è il calcio a dare i numeri...
Sim. Gi.
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[Data pubblicazione: 04/02/2005]