Da una parte un uomo come tanti, se non fosse per l’altezza inconsueta e la magrezza impressionante. Un signore qualunque con il suo abito grigio senza vezzi e il volto scavato e sofferto di chi sa che non c’è nulla di facile nella vita, e costruisce i suoi risultati giorno dopo giorno, con una fatica ed una tenacia che lasciano il segno

Dall’altra un signore in doppiopetto, il sorriso sicuro e un po’ beffardo di chi conosce tutte le scorciatoie del mondo e ha sempre nel taschino una soluzione personale – spesso il libretto degli assegni, nei casi estremi il testo di un Ddl da consegnare al Cirami di turno – a tutti i problemi che incontra sulla sua strada, compreso l’incalzare del tempo (che ahimè non si può abolire con una legge ad personam) e i segni che lascia sul suo corpo

Da una parte un congresso vero, di quelli un po’ demodè per qualcuno, dove il segretario ed il presidente di partito – assurdo – vengono eletti con una votazione vera, dopo la presentazione di diverse mozioni da parte delle minoranze interne. Un congresso in cui si alternano al microfono più voci, più facce, più idee

Dall’altra un evento mediatico, inventato dichiaratamente per offuscare quello vero, un congresso in cui non c’è dibattito, sono esclusi i giornalisti e se qualcuno che non sia il Capo ha l’ardire di parlare lo potrà fare solo se avanza il tempo e dopo aver consegnato agli attenti censori il testo dell’intervento. E naturalmente nessuna votazione, lui è già Unto dal Signore...non c’è alcun bisogno che ci pensino anche dei piccoli uomini, che infatti dicono con deferenza “tanto Lui sintetizza il pensiero di tutti noi, che bisogno c’è di far parlare gli altri?”

Da una parte, a fine giornata l'impegno dei partecipanti ha lasciato il suo ricordo nell'aria, non più fresca come al mattino. È il vago ma inconfondibile odore dell'adrenalina: qualcuno, forse più di qualcuno, ha sudato

Dall'altra nulla di tutto ciò: dopo tante ore passate sulla poltroncina in lieto disimpegno, i partecipanti abbandonano il Palacongressi lascando una scia di deodoranti e profumi e caramelline per l'alito

Da una parte la realtà

Dall’altra... ditelo voi


Heliandros