BORMIO 2005/ CAPARINI: SCIOPERO TECNICI RAI UNA MASCALZONATA
09/02/2005 - 14:50
Vigilanza ascolti direttore del personale
Roma, 9 feb. (Apcom) - "Lo sciopero degli operatori e tecnici della Rai che di fatto ha impedito lo svolgimento dello slalom gigante ai Campionati mondiali di sci alpino è un episodio vergognoso e una vera mascalzonata". Lo dichiara Davide Caparini, vicepresidente della commissione vigilanza Rai, commentando la mancata diretta Rai dei campionati mondiali di sci a Bormio causata dall'improvviso sciopero di alcuni addetti alle riprese.
"E' uno sciopero selvaggio, un'azione inqualificabile da parte di questi operatori che hanno evidentemente dimenticato - prosegue Caparini - di lavorare per un servizio pubblico sottoposto a regole precise".
Per Caparini l'intera vicenda "ha creato un danno senza precedenti al nostro Paese, all'economia e alla stessa azienda Rai. Per l'estrema gravità dei fatti chiediamo la convocazione urgente in commissione vigilanza del direttore di produzione Lorenzo Vecchione e di quello del personale, Gianfranco Comanducci".
"Da parte nostra chiederemo - aggiunge il deputato leghista - al ministro degli Interni di intervenire perché siamo di fronte ad un'azione che ha comportato la sospensione di servizio pubblico e ci auguriamo che la Rai prenda in considerazione azioni legittime nei confronti dei lavoratori che hanno compiuto questa mascalzonata".
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