da lettere al riformista

Dispute nominalistiche/1
Caro direttore, Bertinotti apprezza la scelta di Fassino di dare un taglio «socialdemocratico» e non «liberale di sinistra» al suo intervento. A me sembra francamente una disputa nominalistica. Il segretario della Quercia compie il passaggio decisivo quando afferma che il nuovo Welfare va cucito su misura degli individui e non delle categorie. Anche Giddens, del resto, parla di socialdemocrazia; di una democrazia che non lascia soli i singoli nelle loro difficoltà. È uno degli ingredienti per elaborare un nuovo lib-lib-lab.

Danilo Di Matteo Chieti