Se avete avuto pessime esperienze che consigliereste solo al vostro peggior nemico vi prego di raccontarle qui. Onde evitare che altri facciano la stessa fine.


Se avete avuto pessime esperienze che consigliereste solo al vostro peggior nemico vi prego di raccontarle qui. Onde evitare che altri facciano la stessa fine.


Spagna: Salou e Sitges.
Allora Salou. Come sempre io e miei amici (infatti ormai viaggio da solo) andiamo in vacanza senza niente di organizzato. Quell'estate si decise per la Spagna in tenda, dopo varie peregrinazioni ci trovammo nella ridente cittadina di Salou. Sulla costa orientale a sud di Barcellona. Il posto è veramente terrificante. Pieno di turisti inglesi ubriachi e drogati. Spacciatori nordafricani che ti fermano ogni 10 metri sul lungomare per venderti la roba. PR strarompicoglioni che ti fermano ogni 2 metri nella zona delle discotechine per farti entrare nel loro locale. Poi quando comincia la notte le scene più schifose, inglesi e olandesi (i turisti peggiori a mio parere) "sbaltati" per strada in coma etilico, ragazze bionde dallo sguardo allucinato che si allontanano con gruppi di extracomunitari che vanno a scoparsele a turno in spiaggia lasciando regali di malattie veneree che poi vi prendete voi se ci andate, risse senza l'intervento della polizia (a meno che non siano all'interno dei locali in quel caso intervengono le guardie private che in Spagna sono dotata di manganello). Insomma una vera merda. Noi il giorno seguente siamo fuggiti, senza meta. Ma ogni posto era meglio di quello.
Capitolo Sitges. Allora in questo caso ci fu fatto un bello scherzetto. Eravamo in campeggio a Calafell (un posto di merda ma almeno tranquillo), visto che non c'era assolutamente giro di ragazze affogavamo i nostri istinti sessuali nell'alcol e tornavamo spesso a notte inoltrata facendo casino. Una sera decidemmo ingenuamente di chiedere ad uno del camping di darci un consiglio per una serata decente. Lo spagnolo vendicativo ci indirizzò verso Sitges... Appena arrivati io, che sono dotato di acute doti di osservatore, notai uno strano movimento di coppie omo, alcune delle quali davvero male assortite (es: un negro palestrato alto 160 insieme a un nordico di 2 metri che pesava la metà). Poi varie locandine lungo la strada ci misero sul chivalà: gay beach party e roba simile. Giunti in centro ogni dubbio cadde: solo locali gay con maschioni enormi che ci lanciavano occhiate vogliose! Scoprimmo poi che Sitges è considerata la capitale del turismo estivo degli omosessuali europei... La sconsiglio a chi non abbia di queste preferenze.


è forse la città più brutta che abbia mai visto.


Spagna: Cadaques. E' una località a nord di Barcellona, appena a sud del confine con la Francia. Ci sono stato nell'estate del 2001, ed è stata una vacanza da dimenticare. Contravvenendo alla mia solita politica del "fai da te", con un mio amico abbiamo prenotato dieci giorni presso un villaggio. Pensavamo di andare in Spagna, e invece sembrava di essere in Francia. I clienti del villaggio erano per il 95% francesi, gli animatori ed il personale francesi, e nella migliore tradizione francese, nessuno di costoro parlava una sola parola di una qualsiasi lingua diversa dal francese. Io e il mio amico il francese non lo parlavamo, quindi potete immaginare.
Ma anche se l'avessimo parlato, la clientela del villaggio era composta esclusivamente da famiglie con bambini o ragazzini in età scolare. Gli unici con cui siamo riusciti a venire in contatto sono stati due ragazzi di Torino nostri coetanei e disperati quanto noi.
Fuori dal villaggio, nella cittadina, non c'è praticamente niente da fare. Un paio di baretti, che chiudono presto, fanno cagare e non offrono niente di particolare.
A ciò, aggiungiamo la particolare posizione geografica della località, su un promontorio, che fa sì che il posto sia continuamente flagellato da un vento che sembra arrivare dai Balcani (eravamo in luglio e si girava con i jeans e la felpa) e che quando guardavamo le previsioni del tempo c'era sole splendente su tutta la Spagna e la nuvola di Fantozzi dove eravamo noi (ma del resto non c'era bisogno di guardare la TV per accorgersene, è piovuto 8 giorni su 10).
Morale: è stata l'unica occasione della mia vita in cui son stato contento che una vacanza fosse finita!
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Turista fai da te?In Origine Postato da Fenris
Contravvenendo alla mia solita politica del "fai da te",
No Alpitur???![]()
AIAIAIIAIAIAAI![]()


Perche' non ci fai un riassunto sulla Berlino di oggi?In Origine Postato da Naitmer
Turista fai da te?
No Alpitur???![]()
AIAIAIIAIAIAAI![]()
Monumenti, Arte, Mangiare, Divertimenti (leciti e no).
Sicurezza e Prezzi.
-N-


Berlino
Monumenti, Arte:
Parecchi, ma siccome sono un ignorante in materia non so dire quasi niente. Per sentito dire posso consigliare i numerosi musei tra cui il "Pergamonmuseum". Esiste una torre ad Alexanderplatz dove si puo' guardare la città da 210 metri di altezza, l'ingresso costa 6 €.
Mangiare:
Mangiare uno snack buono a Berlino è veramente difficile e si ha pochissima scelta.
La città ha qualcosa come 1000 "Dönerbuden", che non sono nient'altro che dei chioschetti dove vendono il Kebab, il prezzi variano dai 99,- ai 2,50 e fanno tutti schifo (ma proprio tutti), la qualità della carne è pessima. Oltre ai Kebab ci sono anche gli "Imbiß" tedeschi, che offrono pessimi e grassi salcicciotti con patatine fritte imbevute di olio rancido e ketchup al curry.
Se poi si vuole andare in ristorante il discorso cambia. Ristoranti di alto livello ce ne sono parecchi e quasi tutti italiani, anche se bisogna tener conto che "alto livello" in standard italiani corrisponde a un livello medio, manca sopratutto la roba fresca.
Berlino ha una sola stella Michelin, detenuta dal ristorante dell'albergo a 5 stelle "Esplanade".
Divertimenti:
Molti dicono che Berlino sia la mecca europea per la vita notturna. Dipende dai punti di vista.
Le discoteche a Berlino non si chiamano più discoteche, ma club, per dare l'idea di un locale con accesso solo per pochi. In verità entra chiunque e come ti vesti conta poco. Per rendere l'idea, con un abbigliamento adatto ai locali più chic e trendy di Berlino a Cagliari non entri nemmeno in un pub la sera. Anche "l'infrastruttura" delle discoteche è scadente e non paragonabile allo standard italiano. (ma nemmeno i prezzi).
Negli ultimi anno vanno di moda le discoteche e i ristoranti "illegali", sono dei locali non pubblicizzati, senza insegna e che cambiano indirizzo ogni paio di mesi, sempre restando negli stessi rioni. La maggior parte pensa che questi locali siano veramente illegali, e si divertono a cercarli girando tra le strade con una beck's in mano, credendo di fare qualcosa di illegale. E se a Berlino si vuole essere un vero figo, bisogna spiferare l'indirizzo di uno di questi locali.
Un istituzione a Berlino è il Kit-Kat-Club, und discoteca sadomaso per eterosessuali fondata negli anni '80, in passato molto trasgressivo. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo 7 anni fa quando ancora aveva il suo spirito originale.
Oggi il Kit-Kat-Club ha cambiato locazione, data la sua fama e il numero crescente di frequentatori, ma le orgie in pista sono diventate rarissime.
Il propretario si è messo a fare dei schifosi film porno con tipe frequentatrici del club che mangiano cacca e bevono pipi e la gente che ci va sono per lo più dei curiosi.
Se si va adesso si vedranno gli immanchibili segaioli che stanno nelle poltrone a guardare le donne e a menarselo, qualche donna con le tette fuori, qualche pompino e qualche scopata negli angoli. Una tristezza.
Se si vuole andare a puttane, Berlino purtroppo è una delle pochissime città tedesche senza il "distretto a luci rosse", a causa della legislatura del Land di Berlino che é più proibitiva rispetto a quelle di altri Länder.
Non esistono nemmeno i classici bordelli con le stanze una dietro l'altra negli anditi di palazzine. La prostituzione è organizzata in appartamenti di 3-4 stanze con la rispettiva scelta di prostutite, da cinema porno che dispongono sempre di una manciata di prostitute, spesso thai, e qualche stanza e infine ci sono i night club, con bar e stanze al piano di sopra. I prezzi per le prostitute negli appartamenti sono molto accessibli, vanno dai 30 € per la mezzora fino ai 50€ per un'ora intera.
Sicurezza:
Berlino è la città con il più alto tasso di criminalità in Germania. Nonostante cio' a me non è mai capitato niente e mi sento soggettivamente abbastanza sicuro, ma bisonga anche dire che giro sempre con il coltello (sardo) a presso.
Per stare sicuri bisogna però tenersi alla larga dagli extracomunitari, specialmente turchi ed arabi. Solitamente sono in gruppo e sfottono da lontano, se passi dritto non succede niente, se ti fermi i guai sono garantiti.
Prezzi:
Adesso viene il meglio di Berlino. I prezzi qui in confronto all'italia sono tutta un'altra cosa. Se si vive qui e si ha un appartamento in affitto, 1000 € valgono minimo come 1300 € in Italia. Se si è turisti e non si considerano le spese casa, luce ecc. direi che con 1000 € ci fai quello che in Italia ci faresti con 1100 € se non bevi espressi che costano 1,60 € e cappuccini 2,50€.
romanamente


Ecco un altro posto che sconsiglierei, sempre in Spagna è la Manga del Mar Menor, dalle parti di Murcia o giù di lì. Io ci sono stato 4 anni fa quindi adesso potrebbe essere cambiata. Come suggerisce il nome è una lingua di terra che si insinua per qualche km nel mare. E' attraversata da una sola strada a fondo cieco (!) ai lati della quale stanno alberghi a più piani fatti in fotocopia. Tira un vento tremendo. Il tutto ha un aspetto assolutamente artificiale e intorno c'è il deserto. Frequentato da famiglie, in pratica è un immenso villaggio in cui si fa vita segregata spiaggia-albergo. Sconsigliato.


sudicia, a quanto ricordo...In Origine Postato da Alberich
è forse la città più brutta che abbia mai visto.


Forse perchè ci sono moltissimi italiani che vanno ad AteneIn Origine Postato da lauraf
sudicia, a quanto ricordo...![]()