"Il Messaggero" - Sabato 12 Febbraio 2005
A VITERBO
Bonatesta, lascia An «Ma appoggio Storace»
VITERBO - Via da An ma fedele a Storace. Il senatore Michele Bonatesta ha ufficializzato la sua uscita da An pur dichiarandosi dalla parte di Francesco Storace nelle prossime elezioni regionali. «Oggi - dice - nasce un nuovo movimento politico, aperto anche a coloro che sono delusi dagli altri partiti della Cdl. Stiamo lavorando per le provinciali». «Andremo da soli fino in fondo e pensiamo di vincere. Una cosa è certa non andremo mai ad un accordo con An». Spiega Bonatesta i motivi della sua uscita da An: «Mi sono dimesso per difendere l'autonomia del partito da Fabio Rampelli e Bocchino che stanno lavorando per mettere le mani sulle federazioni locali e diventare il controaltare di Storace. Gli interventi di Roma sulle candidature sono inammissibili per statuto e avrebbero messo sotto tutela la federazione. Avevo detto che se entro giovedì non ci avessero dato l'ok mi sarei dimesso e l'ho fatto, per difendere la dignità della federazione di Viterbo».
Per il governatore del Lazio, Storace, Bonatesta «ha non una, ma mille ragioni e penso che chi lo ha portato al gesto di oggi debba chiedergli scusa». Dispiaciuto il presidente dei senatori di An, Domenico Nania: «Il collega e amico Michele Bonatesta, lo considero uno tra i dirigenti e i parlamentari della destra italiana più seri, affidabili e impegnati. Mi auguro che ci siano ancora margini per evitare una rottura così dolorosa e gli chiedo di ripensarci e di non lasciare la casa in cui siamo cresciuti».




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