Sono d'accordo sulle grandi opportunità che offre avere un contatto nel paese di destinazione, ma credo che anche una compagnia italofona non sia male per godersi il viaggio.In Origine Postato da asburgico
Io voto l'opzione da solo con contatto (che non ho messo). Ovvero secondo me per poter capire veramente la società locale (scopo principale dei miei viaggi, i palazzi posso vederli anche sui libri) biosgna viaggiare da soli. Questo però comporta il rischio di "autismo", ovvero vagare in silenzio e solitudine con la testa piegata sulla guida a cercare i monumenti o ancora peggio fare la parte dei guardoni al ristorante fissando gli indigeni come se fossero bestie esotiche allo zoo. Beh se uno è molto intraprendente può attacar bottone con qualche giovane del luogo ma non è una cosa che si presta ai viaggi brevi perchè richiede numerosi tentativi (specie in paesi non molto socievoli). Per cui la soluzione ottimale è trovare un contatto in loco prima di partire. Io credo che internet sia la soluzione più a portata di mano, si entra in chat o siti per single e si fa conoscenza. Di solito nessuno sapendo che viene uno straniero nella sua città dirà che non vi vuole incontrare perchè è curioso quanto voi. Anzi io ho sempre ricevuto un'accoglienza superiore alle aspettative e diciamo che ho scroccato delle vacanze sia per il vitto che per l'alloggio. Molti mi dicono che può essere rischioso ma credo che si capisca subito se uno è un serial killer, anche se posso capire che per una ragazza fare una cosa del genere può essere più difficile. Conoscere gente del luogo vi inserirà istantaneamente nella vita reale fuori dai circuiti artificiali creati per i turisti. Personalmente ho molto più timore ad alloggiare nel dormitorio di un ostello in mezzo a perfetti sconosciuti che tornano ubriachi alle 4 del mattino che a dormire in casa di una ragazza con cui ho chattato o a cui ho parlato per telefono.
PS
Ho recuperato quel vecchio contatto finlandese se la Svezia ti ha stancato




). Ovvero secondo me per poter capire veramente la società locale (scopo principale dei miei viaggi, i palazzi posso vederli anche sui libri) biosgna viaggiare da soli. Questo però comporta il rischio di "autismo", ovvero vagare in silenzio e solitudine con la testa piegata sulla guida a cercare i monumenti o ancora peggio fare la parte dei guardoni al ristorante fissando gli indigeni come se fossero bestie esotiche allo zoo. Beh se uno è molto intraprendente può attacar bottone con qualche giovane del luogo ma non è una cosa che si presta ai viaggi brevi perchè richiede numerosi tentativi (specie in paesi non molto socievoli). Per cui la soluzione ottimale è trovare un contatto in loco prima di partire. Io credo che internet sia la soluzione più a portata di mano, si entra in chat o siti per single e si fa conoscenza. Di solito nessuno sapendo che viene uno straniero nella sua città dirà che non vi vuole incontrare perchè è curioso quanto voi. Anzi io ho sempre ricevuto un'accoglienza superiore alle aspettative e diciamo che ho scroccato delle vacanze sia per il vitto che per l'alloggio. Molti mi dicono che può essere rischioso ma credo che si capisca subito se uno è un serial killer, anche se posso capire che per una ragazza fare una cosa del genere può essere più difficile. Conoscere gente del luogo vi inserirà istantaneamente nella vita reale fuori dai circuiti artificiali creati per i turisti. Personalmente ho molto più timore ad alloggiare nel dormitorio di un ostello in mezzo a perfetti sconosciuti che tornano ubriachi alle 4 del mattino che a dormire in casa di una ragazza con cui ho chattato o a cui ho parlato per telefono.
Rispondi Citando