Chieste le dimissioni dell’assessore bergamasco
«Sono indignato per Rustico»
«Non ho nulla contro l'assessore Rustico. Può dire quello che vuole e anche lui ne risponderà agli elettori. Io sono indignato perché paghiamo il canone per vedere la propaganda dei nostri avversari politici. L'assessore è stato santificato in un canale Rai, pagato anche con i miei soldi». Lo ha detto il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, dopo che l’assessore al Comune di Bergamo, Fabio Rustico (che è anche giocatore dell’Atalanta) ha partecipato alla trasmissione tv “Quelli che il calcio” il giorno dopo aver preso parte al corteo di un centro sociale di Bergamo, che ha arrecato gravi danni a proprietà pubbliche e private della città.
Contro l’assessore-calciatore-no global si alza anche la voce dei Giovani Padani della Bergamasca, che ne chiedono le dimissioni dalla giunta. «Quanto accaduto durante la manifestazione dello scorso sabato organizzata dal centro sociale “Pacì Paciana” è gravissimo e vergognoso, anche per il mancato intervento delle forze dell’ordine - si legge in una nota del Movimento giovanile della Lega Nord -. Quanto successo ha pienamente dimostrato cosa intendano questi imbecilli per pacifismo: vandalismo e mancanza di rispetto per i lavoratori e per gli onesti cittadini. La presenza alla manifestazione dell’assessore comunale Rustico e il suo totale immobilismo nei confronti di questi atti di puro teppismo ha aggravato ulteriormente la situazione: riteniamo, pertanto, doverose le sue immediate dimissioni».
I Giovani Padania chiedono infine di revocare il finanziamento di 650.000 euro elargito dal Comune al centro sociale e di utilizzare quei soldi per risarcire i danni.
Data pubblicazione: 15/02/2005]




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