Non dipendenti dalla stessa ma che potrebbero farne ritardare l'avvio delle operazioni.

“Devo prendere le distanze da chi afferma che l'aeroporto di Pontecagnano (Salerno) aprirà il prossimo primo giugno. In questo momento, manca ancora l'autorizzazione dell'Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile). Da quando ne saremo in possesso, ci serviranno altri sei-otto mesi per rendere funzionale la struttura”.

Lo ha detto nella serata di ieri a Potenza il presidente della Camera di Commercio di Salerno e presidente del Consorzio di gestione dell'aeroporto, Augusto Strianese, in un incontro promosso dalla Camera di Commercio di Potenza. “Alle istituzioni della Basilicata - ha aggiunto Strianese - chiediamo una mano affinchè, anche grazie al loro contributo, sia data un'accelerazione per sbloccare la situazione”. Strianese ha ricordato che fino ad oggi “sono stati spesi quasi 30 milioni di euro” e che per aprire l' aeroporto servono “altri 10 milioni, di cui cinque a carico dell'Enac. Gli altri cinque ci sono stati promessi dall'assessore regionale ai trasporti della Campania, Cascetta”.

”Questi soldi - ha detto Strianese - saranno utilizzati per completare il tappeto di rifinitura e l'impianto di illuminazione della pista. Dovremo poi acquistare anche il Vor per l' atterraggio strumentale e gli arredi per l'aerostazione”. “Il vero problema - ha spiegato il presidente - riguarda la gestione della struttura di Pontecagnano. Vi è già un accordo tra lo Stato e la Regione Campania per far gestire tutti e tre gli aeroporti campani (gli altri due sono quelli di Capodichino a Napoli e di Grazzanise in provincia di Caserta) alla Gesac, che attualmente già si occupa della struttura partenopea. A noi interessa che per Pontecagnano ci sia un progetto dignitoso”.



Secondo me è l'ennesima prova che il presidente del Consorzio Aeroporto di Salerno non ne capisce na mazza