si anch'io sono quasi ingegnere ma non conosco l'arabo... se avesse parlato inglese no problem, ma l'italiano non lo parla nessunoIn Origine Postato da Adriano1897
Non è strano... se pensiamo che alcuni kamikaze sono fior fior di ingegneri.


si anch'io sono quasi ingegnere ma non conosco l'arabo... se avesse parlato inglese no problem, ma l'italiano non lo parla nessunoIn Origine Postato da Adriano1897
Non è strano... se pensiamo che alcuni kamikaze sono fior fior di ingegneri.
Chiamo alla Jihad da Rihad a Dubai/
Sai, gli restituiremo le torture di Abu Ghraib/
ogni posto in occidente è il World Trade Center/
E qui intorno ogni giorno è l'undici
settembre/


perchè così si ha l'effetto opposto, si vede ogni volta che lo dicono i politici rispondono "non ci piegheremo ai terroristi" o mi sbaglio?In Origine Postato da Giulio II
Però è alquanto strano che non li facciano fuori gli ostaggi e invece gli facciano dire "vi prego ritirate le truppe dall'Irak".
Chiamo alla Jihad da Rihad a Dubai/
Sai, gli restituiremo le torture di Abu Ghraib/
ogni posto in occidente è il World Trade Center/
E qui intorno ogni giorno è l'undici
settembre/


Lei e' proprio un BANANAS, cosa voleva che le facessoro dire?In Origine Postato da Giulio II
Però è alquanto strano che non li facciano fuori gli ostaggi e invece gli facciano dire "vi prego ritirate le truppe dall'Irak".
W GLI AMERICANI??????
E' come quando Bin Laden, l'attore piu' pagato degli USA ha fatto pubblicita' a BUSH, che ha detto NON VOTATE BUSH. mi sembra logico.
Gli hanno fatto dire quelle cose per far vedere che la sinistra nel votare no ha dato retta ai terroisti.
Un po di intelligenza e di ragionamento no e', troppo difficile per i BANANAS ragionare.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Guarda FLenzi... mo' io non so se quello che dici sia giusto o sbagliato... ma già le tue dichiarazioni ehm.... di politica internazionale hanno bisogno di prove.In Origine Postato da FLenzi
Lei e' proprio un BANANAS, cosa voleva che le facessoro dire?
W GLI AMERICANI??????
E' come quando Bin Laden, l'attore piu' pagato degli USA ha fatto pubblicita' a BUSH, che ha detto NON VOTATE BUSH. mi sembra logico.
Gli hanno fatto dire quelle cose per far vedere che la sinistra nel votare no ha dato retta ai terroisti.
Un po di intelligenza e di ragionamento no e', troppo difficile per i BANANAS ragionare.
Credi che i "bananas" vogliano la guerra? Certo che no... nessuno vorrbebe la guerra.


Bof... non mi sembra tanto strano che qualcuno sappia parlare italiano.In Origine Postato da HoChiMinh84
si anch'io sono quasi ingegnere ma non conosco l'arabo... se avesse parlato inglese no problem, ma l'italiano non lo parla nessuno
Non vedono e non sentono le cronache che giungono dall'Iraq o almeno le manipolano a loro comodo, i cosidetti "resistenti" sono ormai bollati dalla popolazione irachena come terroristi criminali che vogliono portare il terrore perchè hanno perso tutti i privilegi che avevano con la dittatura di Saddam, ora si sono scatenati contro i bersagli più facili, la popolazione civile sciita e i giornalisti, ma per i comunisti nostrani è giunto il momento di cambiare solfa, non ci sono più "resistenti" in Iraq ma gruppi terroristici pilotati dai servizi segreti americani come il giulietto vuol sottointendere.In Origine Postato da iannis
Giulietto Chiesa non si smentisce nella sua balordaggine, ma veramente dobbiamo sempre pensare che chi fa cose orrende e gravissime abbia una mentalità raffinata, dei secondi fini, strategie precise di lungo respiro..... Non ci sono abbastanza cretini al mondo, che oltre ad essere cretini hanno mezzi criminali per mettere in pratica la propria cretinaggine?
La banalità del male stupisce sempre, ma ormai dovremmo esserci abituati.


Ma in che senso?In Origine Postato da Giulio II
Ti garantisco di si. Soprattutto velocemente.
Cioè sapeva parlare italiana una persona rapita o sapeva parlare italiano un "carnefice" se vogliamo chiamarlo così?


riporto due passaggi di tom bosco dagli articoli
http://www.nexusitalia.com/giornalistiblackops.html
http://www.nexusitalia.com/altrafaccia.html
"Guerra al terrorismo? Se volete farvi un’idea di cosa sia il terrorismo, e di chi siano i veri terroristi, vi racconterò la storia di un medico iracheno, attualmente rifugiato ad Amman e minacciato dalle truppe statunitensi qualora rimettesse piede in Iraq. La colpa di questo uomo è stata quella di raccontare, con tanto di prove fotografiche e video, ciò che ha visto durante i due assedi di Falluja, in particolare durante il secondo. Per questo motivo, ha subito tre irruzioni in casa sua da parte degli americani, ed è stato costretto ad abbandonare il paese.
Quando entrò nella città a dicembre, al seguito di un convoglio umanitario britannico, vide che era come se Falluja fosse “stata devastata da uno tsunami”. Afferma che il disastro causato da questo secondo assedio è di gran lunga peggiore del primo, e a titolo di esempio racconta la storia di una ragazza di sedici anni, rimasta per tre giorni chiusa in casa coi cadaveri dei suoi familiari. Quando i soldati irruppero nella sua abitazione, ella vi si trovava in compagnia del padre, della madre, del fratellino di dodici anni e delle due sorelle. Vide i militari entrare e sparare direttamente a suo padre e a sua madre, senza proferire parola.
La ragazza riuscì a nascondersi dietro il frigorifero col fratellino, giusto in tempo per vedere le due sorelle prima picchiate e poi colpite alla testa. A questo punto il fratellino, sconvolto, corse urlando verso i soldati, solo per essere ammazzato pure lui.
Per paura di essere uccisa anche lei, rimase in quella casa senza cibo e senza acqua per tre giorni, prima di essere infine soccorsa e portata in un ospedale.
Questo medico ha numerose storie di questo tenore da raccontare, tutte documentate, e mi limiterò a riportarvene solo alcune.
Ad esempio, il bombardamento della clinica Hay Nazal durante la prima settimana di assedio: conteneva tutti gli aiuti umanitari stranieri e le apparecchiature mediche che avevano a Falluja, e per questo era stata segnalata ai comandanti delle truppe statunitensi affinché non la bombardassero. Neanche a dirlo, fu bombardata per ben due volte durante la prima settimana. E laggiù chiunque sa che anche tutte le ambulanze e i medici furono bersagli privilegiati. Ma una storia davvero interessante, ben documentata e per la quale lui e altri colleghi stanno cercando di far incriminare i militari USA avvenne verso la fine di novembre:
“Durante la seconda settimana dell’assedio arrivarono annunciando che tutte le famiglie dovevano lasciare le proprie abitazioni e radunarsi ad un incrocio stradale portando bene in vista delle bandiere bianche. Diedero 72 ore di tempo, dopodichè sarebbero stati considerati dei nemici. Quanto vado a raccontare è documentato su video: una famiglia di dodici persone, fra le quali un parente col figlio di sette anni, sentito questo annuncio, radunò tutto il cibo e il denaro che avevano e si avviò sventolando le bandiere bianche. Quando raggiunsero l’incrocio dove si stavano radunando le famiglie, udirono qualcuno urlare in inglese “Ora!” e cominciarono spari provenienti da ogni dove. Pur se avevano in mano le bandiere bianche, secondo la testimonianza di un giovane di questa famiglia, la madre fu colpita alla testa e il padre al cuore. Poi in successione le due zie, e poi suo fratello; quando si alzò da terra per gridare aiuto, anche lui fu colpito sul fianco.
Dopo un po’, alzò il braccio in cerca di aiuto e fu colpito al braccio. Dopo un altro po’ alzò debolmente la mano e fu colpito alla mano. Un bimbo di sei anni, appartenente a questa famiglia, stava piangendo disperato fra i cadaveri e fu colpito anche lui. Insomma, chiunque si muovesse veniva colpito.”
Tutto questo è documentato da foto dei cadaveri e delle ferite sui sopravvissuti.
Col sopraggiungere dell’oscurità, alcuni dei sopravvissuti riuscirono a strisciare sino a un edificio, dove rimasero per otto giorni curando le ferite infette con olio da cucina e mangiando radici e qualche dattero.
Interessante, ma troppo lungo da riportare qui, il modo in cui in seguito furono girati filmati propagandistici ad un checkpoint, nel corso dei quali venivano offerti 200 dollari a famiglia per tornare a Falluja, in modo da poter essere riprese dalle telecamere e mostrare gli abitanti che rientravano in città, quando invece nessuno neanche si sognava di tornarci.
Ora, se avete letto il mio intervento precedente (a proposito: a causa di un errore, per i primi due giorni è stata inserita un’immagine che non c’entrava niente con Laura Bush, e in molti si saranno chiesti cosa volesse dire…) capirete ancora di più le mie perplessità in merito al rapimento della giornalista Giuliana Sgrena, dato che guarda caso aveva appena raccolto testimonianze di esuli da questa città…"
"
Non ho ancora avuto occasione di vedere il video recentemente diffuso in cui compare in lacrime Giuliana Sgrena, quindi al momento non posso aggiungere nulla alla questione. Concordo però sull’ipotesi secondo la quale potrebbe essere stata rapita nell’ambito di quelle operazioni “antiguerriglia” messe in piedi dal Pentagono, in quanto avrebbe potuto diffondere informazioni critiche su quanto è accaduto davvero a Falluja dove, secondo testimoni oculari, camion e bulldozer militari hanno rimosso tonnellate di detriti dai quartieri di Julan e Jimouriya, le località dove l’anno scorso si sono verificati i combattimenti più aspri. Pare che siano stati spianati due chilometri, proprio come fu fatto presso l’aeroporto di Baghdad dopo l’invasione, e dove gli americani avrebbero usato le loro armi speciali. Sembra inoltre che i militari siano penetrati in ogni abitazione sparando ai serbatoi dell’acqua, apparentemente per cercare di occultare la presenza di composti chimici nell’acqua, ma questo soltanto in certe aeree, come Julan e la zona del mercato. Che questo abbia qualcosa a che fare col presunto impiego illegale di napalm, o peggio, da parte delle forze armate statunitensi? "


Lei che prove ha al contrario.......... siamo in trepidante attesa su ci dica, i comunicati stampa USA forse???????In Origine Postato da Giulio II
E' superfluo dire che è tutto documentato e disponibile online. All'indirizzo?
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF
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