Continuando in sede più opportuna - vista certa ostilità di persone rancorose - la discussione intrapresa QUI, dove facevo notare come, oggi, gli Ebrei tendano - bontà loro - a pretendere l'esclusiva sul termine "olocausto", osservavo che, giuridicamente, costoro farebbero bene a registrare e brevettare il termine, onde evitare che altri possano adoperarlo![]()
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per finalità "non ebraiche"
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Magari se il Papa l'ha utilizzata "impropriamente" (secondo il modo di vedere degli ebrei), gli dovrebbero far causa, sebbene, penso, che una siffatta causa possa avere un difficile esito, poichè il termine ha subito la c.d. "volgarizzazione".
Ah dimenticavo ... La polemica derivava dall'uso "improprio" fatto dal Cardinale Arcivescovo di Colonia, Joachim Meisner, che aveva paragonato l'aborto al c.d. olocausto (il "c.d." mi pare che sia d'obbligo) ed alle purghe sovietiche (v. QUA).





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Joachim Card. Meisner, 94° successore (dal 1989) di S. Materno sulla cattedra dell'arcivescovo di Colonia
