LA DIREZIONE GENERALE DELLA RAI CONTRO I REFERENDUM
FECONDAZIONE: NATALE (USIGRAI) SU DISPOSIZIONI CATTANEO, PROCEDURA FUORI DALLE REGOLE
agenzia Adnkronos - 20 febbraio 2005
''Alle direzioni di tutti i giornali Rai è arrivato ieri un comunicato della direzione generale con il quale si richiedeva ''un'adeguata copertura informativa, preferibilmente nelle edizioni di maggiore ascolto della fascia meridiana, del comunicato relativo alla nascita del comitato Scienza e vita per la legge 40/2004''. Veniva allegato un testo nel quale si dava conto della composizione e delle finalità del comitato, che è a favore dell'astensione nei referendum sulla procreazione assistita. Al comunicato la direzione generale ha fatto seguire numerose telefonate, che chiedevano alle singole testate nazionali e alle redazioni regionali di far sapere in quale edizione la notizia era stata trasmessa. Questa procedura è completamente fuori dalle regole''. Lo ha dichiarato il segretario dell'Usigrai, Roberto Natale. ''La notizia della costituzione del comitato era stata data ieri dalle agenzie e come notizia sarebbe stata trattata dai giornali Rai. Perchè Flavio Cattaneo -comanda Natale- ha sentito il bisogno di impartire una disposizione che lede in maniera grave l'autonomia dei direttori di testata? E perchè, nella delicata campagna referendaria, ha ritenuto che il fatto di ieri meritasse un suo dicktat? L'Usigrai denuncia questo intervento del direttore generale come pericoloso per la credibilità dell'informazione Rai e chiede alla commissione parlamentare di vigilanza di fare piena luce sull'episodio. Il servizio pubblico è tenuto, anche nel prossimo voto referendario, ad assicurare il massimo di informazione per tutte le posizioni in campo. Non può e non deve invece -conclude il segretario dell'Usigrai- essere schierato a sostegno di una delle parti, come la disposizione impartita da Cattaneo autorizza a supporre''.




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