Quanti sono???...In Origine Postato da Italosloveno
Ci avete [...[![]()


Quanti sono???...In Origine Postato da Italosloveno
Ci avete [...[![]()
Mi sembra che su questa comunità ci fosse stato l'intervento dell'Amministrazione per avvertire di possibili provvedimenti disciplinari verso coloro che continuavano ad accostare Forza Italia alla Mafia.In Origine Postato da MrBojangles
Al pari di coloro che danno dei terroristi ai "sinistri"...![]()
Che facciamo: cominciamo da Gasparri e Masotti?


Oh mica dipendono da me le amicizie del Cavaliere con illustrissimi signori quali Azzaretto , Inzaranto, Mangano, Dell'Utri...In Origine Postato da Italosloveno
Ci avete rotto i coglioni con sto Forza Mafia.
POST SEGNALATO, a rigor di regolamento sarai sospeso.


QUalcuno la prenderà comunque nel didietro, non può finire bene...In Origine Postato da blob21
In primavera i Giovani di Forza Italia della Campania e i Giovani della Lega Nord![]()
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Non ho negato; ho solo equiparato...In Origine Postato da Liberale
Mi sembra che su questa comunità ci fosse stato l'intervento dell'Amministrazione per avvertire di possibili provvedimenti disciplinari verso coloro che continuavano ad accostare Forza Italia alla Mafia.


Ora, tralasciando le pagliacciate speculare del gay-pride e dell'etero-pride, si possono fare alcune considerazioni relativamente al matrimonio fra omosessuali.
Come premessa, è evidente che nel caso europeo cultura e religione non possono essere scisse completamente; c'è anzi una tale compenetrazione che impedisce per la maggiorparte degli aspetti culturali di distinguere le due componenti.
Il matrimonio, è, volenti o nolenti, uno degli aspetti culturali più fortemente permeato di cattolicesimo, ed è innegabile che la gestalt complessiva di tutti gli aspetti correlati al matrimonio riguardi strettamente la religione cattolica.
Mi sembra anche palese che, per una coppia gay/lesbica, richiedere il contratto di "matrimonio" si richiami inevitabilmente a questa gestalt tipicamente cattolica.
Ora, le motivazioni personali per cui si desidera sposarsi appartengono a due livelli:
1) Il livello cosciente: motivazioni razionali. Protezione in caso di separazione, possibilità di avere di diritto un'eredità in caso di decesso, facilitazioni legali etc.
2) livello subconscio: necessità di legittimazione, di sicurezza, di realizzazione, e via discorrendo.
Se, da un lato, le prime motivazioni sono pienamente consivisibili, le seconde, per essere realizzate (nella forma del "matrimonio"), richiedono lo "stupro" di una figura istituzionale che nella nostra società, come già detto, è ancora pienamente cattolica.
Sarebbe corretto, a questo punto, istituire una forma di unione culturalmente non connotata che permetta ad una coppia omosessuale di avere quell'insieme di garanzie legali di "solidità", magari sul modello del PACS francese.


In Origine Postato da Mr
Ora, tralasciando le pagliacciate speculare del gay-pride e dell'etero-pride, si possono fare alcune considerazioni relativamente al matrimonio fra omosessuali.
Come premessa, è evidente che nel caso europeo cultura e religione non possono essere scisse completamente; c'è anzi una tale compenetrazione che impedisce per la maggiorparte degli aspetti culturali di distinguere le due componenti.
Il matrimonio, è, volenti o nolenti, uno degli aspetti culturali più fortemente permeato di cattolicesimo, ed è innegabile che la gestalt complessiva di tutti gli aspetti correlati al matrimonio riguardi strettamente la religione cattolica.
Mi sembra anche palese che, per una coppia gay/lesbica, richiedere il contratto di "matrimonio" si richiami inevitabilmente a questa gestalt tipicamente cattolica.
Ora, le motivazioni personali per cui si desidera sposarsi appartengono a due livelli:
1) Il livello cosciente: motivazioni razionali. Protezione in caso di separazione, possibilità di avere di diritto un'eredità in caso di decesso, facilitazioni legali etc.
2) livello subconscio: necessità di legittimazione, di sicurezza, di realizzazione, e via discorrendo.
Se, da un lato, le prime motivazioni sono pienamente consivisibili, le seconde, per essere realizzate (nella forma del "matrimonio"), richiedono lo "stupro" di una figura istituzionale che nella nostra società, come già detto, è ancora pienamente cattolica.
Sarebbe corretto, a questo punto, istituire una forma di unione culturalmente non connotata che permetta ad una coppia omosessuale di avere quell'insieme di garanzie legali di "solidità", magari sul modello del PACS francese.
Sono d'accordo con te m a la forma chedi unione non culturalmente connotata ,mia personalissima opinione. si chiama etica.cioè l'equilibrio fra rispetto delle esigenze collettive e quelle individuale,che viene molto spesso scambiata come la degenarazione della morale ovvero il moralismo