Dal Corriere della Sera del 5 marzo 2005
La situazione regione per regione
Presentate le liste dei candidati alle regionali
Quattordici le regioni a statuto ordinario in cui il 3 e il 4 aprile si voterà. Alle urne 42 milioni di elettori, 21 milioni e 700 mila le donne, 20 milioni e 155 mila gli uomini. Oltre 50 mila le sezioni
La macchina elettorale entra nel vivo. Si è conclusa alle 12 di oggi la presentazione presso le Corti d'Appello dei listini dei candidati presidenti alle regionali. Quattordici le regioni a statuto ordinario in cui il 3 e il 4 aprile si voterà richiamando alle urne 42 milioni di elettori, 21 milioni e 700 mila le donne, 20 milioni e 155 mila gli uomini, per oltre 50 mila sezioni. Oltre agli sfidanti dei due schieramenti principali, Cdl e Ulivo, sono molti i candidati presidenti che hanno deciso di scendere in campo con altri schieramenti. Questa la situazione regione per regione.
VENETO
Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione: per la Casa delle Libertà torna in campo Giancarlo Galan, presidente uscente per la lista «Veneto». Con la lista «Uniti per Carraro», lo sfida Massimo Carraro. Giorgio Panto ambisce alla poltrona di governatore con la lista «Progetto PNE Nordest», mentre per Alternativa sociale si presenta, infine, un avvocato veronese, Roberto Bussinelli.
LOMBARDIA
Corsa a sei per il posto di governatore in Lombardia: a mezzogiorno di oggi, scadenza ultima per la consegna in Tribunale delle firme necessarie a presentare le liste regionali, erano infatti sei le domande presentate, che la corte di appello dovrà vagliare entro domani. Così, vicino al presidente uscente, Roberto Formigoni, candidato dalla Casa delle Libertà sotto il simbolo 'Per la Lombardia' (lo stesso delle scorse elezioni), e allo sfidante dell'Unione Riccardo Sarfatti, in Lombardia correranno anche Gianmario Invernizzi, sostenuto da Alternativa Sociale, dalla Lega Padana Lombardia e da Noi Pensionati', Marco Marsili dei Liberaldemocratici, Flavio Ferrario di Alternativa dei Cittadini' (una lista che a livello provinciale si chiama 'No Euro dei Banchieri), e Gabriele Pagliuzzi di Destra Liberale, Liberali per l'Italia.
PIEMONTE
Cinque gli aspiranti Governatori del Piemonte. I candidati sono: Enzo Ghigo appoggiato dal listino «Per il Piemonte», e candidato del centrodestra, Mercedes Bresso da «Unione per Bresso» per il centrosinistra, Gianfranco Rotondi da «Democrazia Cristiana», Lodovico Ellena da Alternativa Sociale e Renzo Rabellino sostenuto da «Alternativa dei Cittadini».
LIGURIA
Sono tre i candidati alla presidenza: il presidente uscente, Sandro Biasotti, appoggiato da una lista civica personale e da quelle dei partiti della CdL, Claudio Burlando, per il centrosinistra, che corre con l'appoggio di una lista civica e con quelle dei partiti dell' Unione, e Angelo Riccobaldi per Alternativa Sociale.
EMILIA-ROMAGNA
Quattro le liste presentate alla cancelleria della Corte d'Appello di Bologna. Si tratta della Lista Centro sinistra per l'Emilia-Romagna, che sostiene il presidente uscente Vasco Errani; la Lista per l'Emilia-Romagna, quella del centro destra che ha come candidato Carlo Monaco; la lista Alternativa Sociale, con il candidato Gianni Correggiari; la lista Consumatori-Terzo polo, il cui candidato è Bruno Barbieri.
TOSCANA
Sono cinque i candidati che si presenteranno per la presidenza della Toscana: Claudio Martini (centrosinistra), Alessandro Antichi (CdL), Luca Ciabatti (PRC), Renzo Macelloni (Toscana Futura) e Marzio Gozzoli (Alternativa Sociale).
UMBRIA
Quattro i candidati anche in questa regione: la Casa delle Libertà ha scelto Pietro Laffranco, mentre il centro sinistra ripropone il presidente uscente, Maria Rita Lorenzetti. Al listino del Centrosinistra sono collegate le liste della Federazione dell' Ulivo, PRC, PdCI, UDEur e Verdi, mentre al listino della CdL sono collegate le liste di AN, Forza Italia e UDC. Alternativa sociale, la formazione che aggrega Forza Nuova e Fiamma Tricolore, si candida con Luca Romagnoli, mentre il Nuovo PSI con Marcello Ramadori.
MARCHE
Sono quattro i candidati alla presidenza nelle elezioni del 3 e 4 aprile: Gian Mario Spacca, dell'Unione per le Marche (supportato dalla Federazione Uniti per l' Ulivo, PRC, Verdi, PdCI, UDEur, Italia dei Valori); Francesco Massi della CdL (sostenuto da UDC, Forza Italia, AN e Lega Nord); Angelo Tiraboschi, candidato del Patto Democratico (una formazione composta da Nuovo PSI, Verdi-Verdi, PRI, PLI, PSDI e Sinistra Democratica) e Vincenzo Rosini, di Alternativa Sociale.
ABRUZZO
Cinque i candidati presidenti per la Regione Abruzzo, sostenuti complessivamente da 24 liste. Il candidato presidente del centro sinistra, Ottaviano Del Turco (SDI), è sostenuto dalla coalizione «Unione Abruzzo», composta da nove liste: DS, Margherita, PRC, PdCI, UDEur, SDI, Verdi, PSDI e Italia dei Valori. Il candidato presidente del centro destra, l'attuale governatore Giovanni Pace (AN), è sostenuto dalla coalizione «Per l'Abruzzo» composta anch'essa da nove liste: Forza Italia, AN, UDC, Democrazia Cristiana, Repubblicani Socialisti Liberali, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lega Federale Abruzzo, Abruzzo Alleanza Federalista e Moderati e Riformisti per l'Abruzzo. Nella coalizione di centro destra le minacce dell'UDC di correre da sola sono rientrate dopo che nel listino è stato tolto il nome di Aldo Gabrielli (Democrazia Cristiana) e inserito quello di Vito Taccone (PRI). Anche la Democrazia Cristiana resta apparentata con la CdL, così come la «Lista Salini» - Moderati e Riformisti per l'Abruzzo - ex «terzo polo». Il candidato presidente di Alternativa Sociale, Fabrizio Bosio, è sostenuto da quattro liste: Forza Nuova, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Fronte Sociale Nazionale e Lista Alessandra Mussolini-Libertà di Azione. Gli altri due candidati presidenti sono Salvatore Marino, sostenuto dalla lista Lega Sud, ed Elio Di Matteo dei Democratici Cristiani Uniti.
LAZIO
Sarà una sfida a tre l'appuntamento elettorale nel Lazio. A tentare di espugnare il presidente della Regione uscente Francesco Storace ci proveranno, da fronti opposti, il candidato del centrosinistra e ex volto RAI Piero Marrazzo e la nipote del Duce Alessandra Mussolini con la sua Alternativa Sociale. Ventitré le liste: dodici a sostegno di Francesco Storace: i partiti della CdL (Forza Italia, AN, UDC), la Lista Storace, Pensionati, Ecologisti Verdi, Costituente Democratica, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lista Consumatori, PRI-PLI, Nuovo PSI e Trifoglio. Dieci quelle che appoggeranno l'elezione alla presidenza dell'ex conduttore di 'Mi Manda Raitre': Uniti nell'Ulivo, Verdi, PRC, PdCI, Lista Marrazzo, UDEur, Forza Roma, Avanti Lazio, Consumatori Uniti con Marrazzo, Italia dei Valori. Alessandra Mussolini si candida alla presidenza con Alternativa Sociale, nella quale confluiscono Fronte Sociale Nazionale, guidata da Adriano Tilgher, Forza Nuova, retta da Roberto Fiore, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, che fa capo all'europrlamentare Luca Romagnoli e Libertà di Azione, il movimento dell'ex esponente dell'AN. In campo anche molti vip, da Bud Spencer a Flavia Vento, dal «principe» della Roma Giuseppe Giannini all'attore Bebo Storti.
CAMPANIA
Sono quattro i candidati alla carica di presidente della giunta regionale della Campania. Si tratta del governatore uscente, Antonio Bassolino, che guida la coalizione di centro sinistra, di Italo Bocchino, candidato per la CdL, di Alessandra Mussolini, per Alternativa Sociale e Gianfranco Rotondi per la Democrazia Cristiana.
BASILICATA
Qui sono cinque i candidati alla presidenza. L' Unione ha candidato il presidente uscente del consiglio regionale, Vito De Filippo, della Margherita. La Casa delle Libertà ha proposto Cosimo Latronico, consulente aziendale. Candidato di Alternativa Sociale è il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Il Nuovo PSI ha candidato Margherita Torrio, che nei giorni scorsi ha lasciato gli SDI di cui era presidentessa regionale. Infine, Unità Popolare ha candidato Rosangela Mancuso.
CALABRIA
Sono quattro i candidati alla carica di presidente della Giunta regionale della Calabria. Oltre ad Agazio Loiero, per la coalizione di centrosinistra, Sergio Abramo, per la CdL, e Natino Aloi, per Alternativa Sociale, è stato presentato anche il listino del candidato degli Ecologisti democratici-Democrazia cristiana, Giuseppe Bilello.
PUGLIA
In questa regione la presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile avverrà dalle ore 8 alle ore 20 del prossimo 9 marzo e dalle 8 fino alle ore 12 del giorno successivo. Lo prevede la nuova legge del 28 gennaio 2005 di cui si è dotata la Puglia per l' elezione del Consiglio Regionale e del Presidente della Giunta Regionale. Al momento i candidati alla presidenza della Regione sono tre: il presidente 'uscentè, Raffaele Fitto (Forza Italia), che è sostenuto da AN, UDC, Forza Italia, Nuovo PSI, e dalla lista civica fondata dallo stesso Fitto 'La Puglia prima di tutto'; il deputato del PRC Nichi Vendola sostenuto da tutti i partiti del centrosinistra e dalla lista civica «Primavera» formata dai rappresentanti dei sindaci e dei presidenti delle Amministrazioni provinciali di centrosinistra in Puglia; e il candidato di Alternativa Sociale, Galassi. Non è escluso che anche i radicali possano esprimere nelle prossime ore un proprio candidato.
PS Dio mio, che schifo, che poltiglia indigesta di liste, listini, listelli, passaggi improvvisi da una parte all'altra. Persino i nomi di molti partiti e schieramenti fanno schifo, a cominciare da "Forza Roma" e "Avanti Lazio".




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