Lonigo, 26 febbraio 2005
OGGETTO : COMUNICATO STAMPA
In seguito all'avviso pervenuto dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Venezia di impugnare la sentenza di assoluzione per gli imputati del procedimento giudiziario contro il Veneto Fronte Skinheads, emanata dal Tribunale di Vicenza, siamo costretti, ancora una volta, ad assistere e a dover far fronte ad una giustizia ampiamente politicizzata, pronta ad utilizzare metodi inquisitori di stampo sovietico e solerte nell'intraprendere azioni giudiziarie a senso unico, sospinte dal chiaro intento di criminalizzare una ben precisa area politica.
Ci troviamo cosi' nelle condizioni di dover affrontare un nuovo procedimento giudiziario e di doverci difendere dai soliti capi di imputazione generici, quando non completamente astratti e tanto meno, non riconducibili a singoli e specifici fatti.
Molto probabilmente, la storica sentenza di primo grado di Vicenza, una volta passata in giudicato, poteva rappresentare un precedente da impugnare ogniqualvolta ci si trovasse a dover difendere degli imputati nei "processi alle idee".
Tutto questo non poteva e non puo' star bene a chi ha interesse ad imbavagliare e frenare la marcia di tutti coloro che, non omologati e non omologabili, intendono difendere e rivendicare la legittima liberta' di pensiero e di parola. Preso atto di tutto cio', l'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, annuncia una ferma e risoluta controffensiva legale volta a tutelare l'immagine dell'Associazione stessa; nonche' a salvaguardare gli inviolabili diritti individuali dei propri aderenti.
Veneto Fronte Skinheads




Rispondi Citando