E TU CI SCOMMETTERESTI PURE LE ULTIME CARTINE KE TI SONO RIMASTE?In Origine Postato da vlad84
C'è sempre una probabilità,ma in questo caso le denunce non nascono affatto dal nulla.


E TU CI SCOMMETTERESTI PURE LE ULTIME CARTINE KE TI SONO RIMASTE?In Origine Postato da vlad84
C'è sempre una probabilità,ma in questo caso le denunce non nascono affatto dal nulla.


E QUALE FONTE,IO NON HO PRODOTTO NESSUNA FONTE;SIETE VOI KE PER PERORARE LA CAUSA DEL BLAK BLOK POSTATE LE RICOSTRUZIONI DELL'UNITA'!In Origine Postato da MrBojangles
Dice che, a differenza delle tue, non sia pluripregiudicata per calunnia e diffamazione.
E FIGLIE SO' PIEZZ E COREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE


DATTI UNA REGOLATA,SEI TU IL CAFONE NON ALBERTONE!In Origine Postato da MrBojangles
Libberali de 'sto cazzo.
(direbbe Albertone)
Roma, 195
CASSAZIONE: PAROLACCE? MODA NON LE GIUSTIFICA
Le parolacce? Nonostante il costume, ormai diffuso anche in ambienti molto in vista, seppur tra i piu' disparati, sono una 'abitudine' che deve essere contenuta "per la salvaguardia di corretti rapporti fra i consociati che debbono essere improntati ad un minimo di rispetto e di civilta'. Requisiti ai quali non e' possibile rinunciare". A 'bacchettare' l'uso, forse troppo frequente, di espressioni, per cosi' dire, colorite, e' la quinta sezione penale della Cassazione che, pur constatando la prescrizione del reato di diffamazione, contestato a Marco C., trova il modo di 'condannare' il costume di avvalersi di "inaccettabili linguaggi". Osservano i supremi giudici che "la violenza verbale, ingiustamente tollerata proprio in nome della liberta' di espressione e di critica, e' talvolta anche piu' dannosa della violenza fisica". La vicenda nasce dall'invio di un fax destinato ad un collaboratore di un noto quotidiano, fax nel quale il manager di un noto gruppo musicale dava dell' "incompetente, pezzo di m..." al destinatario. Una locuzione dotata "di indubbia carica offensiva", anche se utilizzata nel contesto del mondo dello spettacolo. L'era moderna e i nuovi costumi non giustificano, insomma, parole volgari.
http://www.repubblica.it/news/ired/u..._n_844009.html


Giusto.In Origine Postato da GEORGE
E QUALE FONTE,IO NON HO PRODOTTO NESSUNA FONTE;SIETE VOI KE PER PERORARE LA CAUSA DEL BLAK BLOK POSTATE LE RICOSTRUZIONI DELL'UNITA'!
E FIGLIE SO' PIEZZ E COREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Le tue fonti sono le risultanze stenografiche delle tue sedute d'analisi.


Non ti servono alre informazioni,dato che in realtà non te ne frega un caxxo della vicenda,provocatore.In Origine Postato da GEORGE
SI MA VORREMMO SAPERE SE LA FONTE E' QUALIFICATA,PERCHE' SE LA FONTE FOSSE UN PO' SBILANCIATA A FAVORE DEI PIDOCCHIOSI LA RICOSTRUZIONE ANDREBBE A FARSI FOTTERE.


Fanculo, buffone psicopatico...In Origine Postato da GEORGE
DATTI UNA REGOLATA,SEI TU IL CAFONE NON ALBERTONE!
Roma, 195
CASSAZIONE: PAROLACCE? MODA NON LE GIUSTIFICA
Le parolacce? Nonostante il costume, ormai diffuso anche in ambienti molto in vista, seppur tra i piu' disparati, sono una 'abitudine' che deve essere contenuta "per la salvaguardia di corretti rapporti fra i consociati che debbono essere improntati ad un minimo di rispetto e di civilta'. Requisiti ai quali non e' possibile rinunciare". A 'bacchettare' l'uso, forse troppo frequente, di espressioni, per cosi' dire, colorite, e' la quinta sezione penale della Cassazione che, pur constatando la prescrizione del reato di diffamazione, contestato a Marco C., trova il modo di 'condannare' il costume di avvalersi di "inaccettabili linguaggi". Osservano i supremi giudici che "la violenza verbale, ingiustamente tollerata proprio in nome della liberta' di espressione e di critica, e' talvolta anche piu' dannosa della violenza fisica". La vicenda nasce dall'invio di un fax destinato ad un collaboratore di un noto quotidiano, fax nel quale il manager di un noto gruppo musicale dava dell' "incompetente, pezzo di m..." al destinatario. Una locuzione dotata "di indubbia carica offensiva", anche se utilizzata nel contesto del mondo dello spettacolo. L'era moderna e i nuovi costumi non giustificano, insomma, parole volgari.
http://www.repubblica.it/news/ired/u..._n_844009.html


VA BENE MA A PARTE LA BATTUTA PIUTTOSTO RANCIDA NULLA AGGIUNGI ALLA BANALITA' DI KUESTO THREAD IN CUI,PER DIFENDERE I BLAK BLOK,SI PRESTA FEDE AD UNA RICOSTRUZIONE DELL'UNITA'!In Origine Postato da MrBojangles
Giusto.
Le tue fonti sono le risultanze stenografiche delle tue sedute d'analisi.


E FA STO SFORZO,PUBBLICA ALTRE FONTI ,MICA X ME MA X GLI UTENTI TUTTIIn Origine Postato da vlad84
Non ti servono alre informazioni,dato che in realtà non te ne frega un caxxo della vicenda,provocatore.


TUTTI UGUALI VOI COMUNISTI,SEMPRE PRONTI A MINACCIARE ,AGGREDIRE ED INGIURIARE!In Origine Postato da MrBojangles
Fanculo, buffone psicopatico...
Se lo scrive l'unità noi ci crediamo ciecamente.In Origine Postato da Dario
Venezia, assalto naziskin ai noglobal. I carabinieri arrestano gli aggrediti
di red
I ragazzi del centro sociale Morion, nel centro storico veneziano, sostengono di essere stati aggrediti. «Un agguato, una trappola ben orchestrata», la definiscono. Raccontano che cinque di loro - tra cui due ragazze - sono stati circondati domenica sera nel sestriere San Polo da un gruppo di neonazisti legati a Forza Nuova. All'altezza di Campo San Bortolomio, i giovani di destra - «pelati, in tuta mimetica, con anfibi, toppe con croci celtiche e svastiche» - li hanno provocati, sostengono, e ne è nata una colluttazione. A quel punto i ragazzi del Morion sostengono che si sono fatti avanti alcuni carabinieri in borghese che hanno, nel corso della lite, brandito una pistola e alcune mazza, gridando: «Adesso facciamo come a Bolzaneto». Lo scontro è andato avanti e alla fine si è concluso con il fermo di due giovani no global per resistenza a pubblico ufficiale.
Gli arrestati sono Gabriele Greco, 26 anni, e Marco Scandurra, 25, residenti a Venezia. Secondo quanto si è appreso, altri tre giovani sono stati identificati e poi rilasciati. Tra questi, una ragazza, Laura, portata al pronto soccorso dell'ospedale di Venezia e alla quale è stato refertato un trauma da pugni all'addome. Anche carabinieri e neofascisti si sono fatti medicare all'ospedale San Giovanni e Paolo.
«Chiediamo l'immediata scarcerazione dei nostri compagni e di conoscere chi sono i carabinieri che ieri sera li hanno arrestati e soprattutto quali sono i loro rapporti con Forza Nuova», ha gridato Luca Casarini, dal megafono durante la manifestazione che si è svolta lunedì pomeriggio davanti al carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia. Secondo Casarini i carabinieri in borghese, una volta alla caserma di San Zaccaria, avrebbero «detto al comandante di non essere in servizio, ma comunque avevano le pistole».Tra gli attivisti di Forza Nuova «riconosciuti vi sono – prosegue Casarini –Ennio Carta, Francesco Basile (figlio di colonnello dei carabinieri) e Matteo Savorelli o Savoretti».
Sulla vicenda dei due ragazzi del Centro Sociale Morion, Gabriele Greco e Marco Scandurra, arrestati a Venezia la notte scorsa e sul ricovero della ragazza che «sarebbe stata malmenata», la deputata Verde Luana Zanella ha presentato un'interrogazione urgente al ministro dell'Interno nella quale chiede di fare luce sulla dinamica dell'episodio che definisce «inquietante».
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