Preso da un altro forum. Fonte sconosciuta.
Per chi non lo sapesse si tratta del rifacimento dell'aeroporto di Venezia Lido destinato all'aviazione generale.
I lavori sarebbero dovuti ripartire ...
I lavori sarebbero dovuti ripartire nei primi giorni di gennaio. Invece, da quando sono stati interrotti, non sono più ripresi. Ora si parla di riprendere i lavori all'aeroporto "Nicelli" di San Nicolò, a fine mese. E così, però, si finisce per perdere tempo prezioso. A forza di aggiornare le scadenze, infatti, sono passati altri due mesi.
Nonostante l'aerostazione sia davvero ad un passo dall'essere terminata, le strutture portanti siano state ultimate, le modifiche al progetto, richieste dalla Sopraintendenza, siano state licenziate con parere favorevole. Il cantiere, che dovrà dar vita al nuovo scalo del Lido, non si è ancora ripopolato di operai e maestranze. Un po' come se un maratoneta si bloccasse per un improvviso sortilegio, proprio quando il traguardo sembra ormai in vista, la parte più difficile ormai superata. Come mai questo nuovo slittamento? Semplice: il Comune (che della Nicelli spa, società di gestione dell'aeroporto, è tra i soci di riferimento più importanti) ha parlato chiaro a tutti i componenti dell'assetto azionario.
"Confermiamo l'ulteriore contributo di un milione di euro, stanziati dai fondi di Legge speciale, per affrontare i lavori di ristrutturazione - hanno fatto sapere, in sintesi, da Ca' Farsetti - a patto che anche tutti gli altri soggetti mantengano gli accordi presi e venga così rispettato il progetto di partenza. Compresa, quindi, anche la pista in cemento". Un modo anche per richiamare il ministro alle Infrastrutture Lunardi alle proprie responsabilità e a rispettare il protocollo d'intesa sottoscritto di pugno dallo stesso ministro. "Il consiglio comunale - ha spiegato Gianpaolo Sprocati, assessore alla Legge speciale - ha approvato questo finanziamento su un progetto complessivo, non abbiamo dato un milione di euro a fondo perduto. E non diamo certo un milione di euro perchè venga fatta l'aerostazione, il ristorante e poi magari non ci sia nè la pista nè gli aerei. E questo aspetto verrà ben chiarito nella delibera che il direttore Massaro sta già preparando. Quando ci saranno i fondi in cassa di tutti i soci ci saranno anche i nostri. Ma l'impegno economico è stato deliberato dal consiglio comunale per un progetto nella sua completezza, non per una sola parte".
Per realizzare la pista, però, sono necessari gli altri 1,5 milioni di euro promessi dallo Stato, che sono stati prima deliberati, poi confermati, ma di cui, fino a pochi giorni fa, per il "congelamento" dei finanziamenti, visto la situazione economica del paese, non sono ancora disponibili. Altrimenti i soldi non entrerebbero in cassa.
Della vicenda si è fatto carico anche il capogruppo della Margherita Piero Rosa Salva: «Come amministrazione occorre vigilare. Continuiamo a considerare l'aeroporto del Lido come un fattore centrale per il rilancio socio-economico dell'isola".




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