..di una discussione lucchettata,che prosegue con botta e risposta di persone che hanno la stessa idea?


..di una discussione lucchettata,che prosegue con botta e risposta di persone che hanno la stessa idea?


Se ci pensi forse lo capisci. Quella discussione è nata lucchettata ( http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=149602 ). Infatti se non ti ricordi male l'ho aperta solo perché tu hai chiesto di postare.
Conosciamo l'ambiente di Cl, qualcuno di noi proviene pure da quel "tunnel", oggi è poi cosa comune far nascere una storia d'amore e poi troncarla. Il don Gius è un personaggio complesso, con sfaccettature "dottrinali" numerose, molte in contraddizione tra loro e pure con la retta ragione o semplicemente il buon senso. Il suo tentativo di 'dialogare con il mondo' è penoso, non ha "spessore", ma ovviamente il Gius ha seguito solo i dettami omocentrici (di chiara origine massonica) del Concilio VaticanoII; egli ha scelto la via della contraddizione, la via dei diritti dell'uomo. Certamente non ha scelto la via della dottrina cattolica.
Quando si legge roba tipo questa si ha solo delle conferme: http://www.metronews.it/det.php?id=955&fid=art_id
Il sig. che ha scritto l'email ha un barlume di lucidità e si chiede - Che vuol dire? -...se non lo sa lui che scrive. Egli scrive la vita è Amore...non ha infatti scritto Dio è Amore. Solo un microscopico esempio dei frutti del CVII e di coloro che lo seguono (è infatti probabile che il sig. che ha scritto quella email sia un aderente a Comunione e Liberazione).
La questione è seria e lapidaria: esistono i diritti dell'uomo (che quindi si auto redige una costituzione, i suoi diritti, ecc. ecc....tutto alienandosi dalle Leggi di Dio e dalla Legge naturale)?
Secondo la dottrina cattolica, NO.
Secondo la dottrina eterodossa nata dal CVII e promulgata quindi da un Pontefice che evidentemente non aveva al momento della promulgazione l'Autorità datagli da Cristo (altrimenti si sarebbe contraddetto Iddio stesso!) SI
Il problema è semplice e merita risposte serie, rigorose e comprensibili a tutti (la Verità è per tutti!) e non buffonate alla Rinnovamento nello Spirito o arroganti intellettualismi tipo Comunione e Liberazione, Alleanza Cattolica, "cardinale" Ratzinger ecc.
Come dicono i legittimisti Carlisti "Abbasso la intelligenza, viva la muerte!" Sapendo che per "intelligenza" i falangisti volevano indicare un falso intellettualismo di sinistra e laico o "moderno" che voleva negare, in nome di un astratto razionalismo, i valori eterni della Spagna, nutrita dalla nostra Santa Fede Cattolica. In effetti nel dire "abbasso la intelligenza" i falangisti volevano dire "abbasso alcuni intellettuali che credono di avere solo essi la intelligenza delle cose". Ed anche lo slogan "Viva la muerte!" va inteso nel contesto. Si voleva cioè inneggiare alle persone che erano disposte a sacrificare anche la loro vita per la Causa di Cristo, osteggiata da giudei, massoni, comunisti e democratico-liberali; in sostanza significava: viva coloro che si immolano per la causa più Santa, la predicazione della Chiesa per la slvezza delle anime. Questo non significava inneggiare alla morte contro la vita ma esaltare il sacrificio, fino alla rinuncia alla vita, che in realtà appartiene solo a Nostro Signore. Andiamo a chiedere al prete conciliare medio se condivide. Se non ci fossero stati i Falangisti e quindi gente che pensa come loro e sostiene senza remore la Causa di Cristo, ora non ci sarebbe neanche una chiesa in piedi in Spagna. Quello che non sono riusciti a fare con le armi i nemici di Dio, sono però riusciti a farlo ancora peggio nel Concilio VaticanoII...non più la morte dei corpi, della vita, ma la morte delle anime.