Ferdinando I
Per la grazia di Dio
Re del regno delle Due Sicilie,
di Gerusalemme ec.
Infante di Spagna, Duca di Parma, Piacenza, e Castro ec. ec.
Gran Principe Ereditario di Toscana ec. ec.
vista la tariffa doganale di importazione, colla quale trovasi imposto il dazio di ducati quattro su' cassettini da scrivere, per toletta, da dipingere, da falegname, o per altro uso;
Considerando di non potersi comprendere in questa classe i cassettini che contengono soltanto un piccolo numero di pezzetti di colore per dipingere, e che sono sforniti di altri ordegni;
Sulla proposizione del nostro consigliere Ministro di Stato Ministro Segretario di Stato delle finanze;
Udito il nostro ordinario Consiglio di Stato;
Abbiamo risoluto di decretare, e decretiamo quanto segue.
Articolo I
Su' cassettini da dipingere che non contengono più di 24 pezzetti di colori, e che non siano di una lunghezza maggiore di un palmo, sarà riscosso il dazio di carlini dodici l'uno.
Art. II
Il nostro Consigliere Ministro di Stato Ministro Segretario di Stato delle finanze è incaricato dell'esecuzione del presente decreto.
Napoli il dì 28 di Giugno 1894.
Firmato, FERDINANDO.
Il consigliere Ministro di Stato
Ministro segretario di stato delel finanze
firmato, De' Medici.
E FU COSI' CHE A NAPOLI NON SI PRODUSSERO PIU' PEZZETTI DI COLORE PIù GRANDI DI UN PALMO.![]()




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