Pannella annuncia l'esito dell'iniziativa politica dell'ospitalità
1 marzo 2005
In un intervento telefonico a Radio Radicale Marco Pannella ha annunciato stamani l'esito dell'iniziativa politica dell'ospitalità. «Prendiamo atto che la componente storica, democratica, della sinistra italiana, nelle sue componenti socialiste, comuniste, di sinistra liberale, sono state battute, ma hanno cominciato a prendere coscienza. Sono riusciti coloro che da oltretevere traggono illusoria linfa per dominare di nuovo e male l'Italia». Tuttavia, «preso atto che l'impegno, certo tardivo, dei Ds e della parte laica del centronistra è stato battuto, proprio come Berlusconi aveva dovuto inchinarsi accettando di non consentire l'ospitalità ai radicali», Pannella trova motivi per essere «fieri e felici» della battaglia condotta, per «la realtà che abbiamo portato alla luce», quella della «rivincita delle forze che in Europa e in Italia abbiamo battuto con la battaglia sul divorzio».
Si è manifestata «la realtà del centrodestra e di Berlusconi, del centrosinistra e di Prodi, di dove convergono e perché... Abbiamo ottenuto un massimo di chiarezza, sappiamo che dobbiamo affrontare un a lotta impari». La richiesta di ospitalità è stata dunque battuta da «una serie di veti di qualcuno che potrebbe rivendicare il merito di avere portato la storia d'Italia, e non solo, a una clamorosa rivincita delle forze dell'anti-libertà, dell'anti-democrazia, dell'anti-religiosità. E' ormai probabile, e tutti dobbiamo giocare il possibile contro il probabile, che il referendum contro la legge 40 sia stravinto, attraverso l'astensione, dalle forze dell'anti-libertà, dell'anti-democrazia, dell'anti-religiosità... La campagna elettorale sarà condotta in termini tali che costringerà Ds e gran parte dell'Unione a dimettersi dalla pratica dai propri ideali e obiettivi politici, o comunque ad arrendersi a delle forze divenute titolari di un potere di interdizione senza pari nella lotta politica democratica». Pannella si riferisce a «questa gerarchia del Vaticano», un potere «mondano» dalla «sconfinata ambizione» e simoniaco. Dunque, conclude il leader radicale, «scompariamo, forse con una eccezione, dalla campagna per le regionali. E' il costo che abbiamo dovuto pagare perché la realtà dell'importanza dello scontro referendario potrà affermarsi». In questi 30 giorni, ha avvertito Pannella - si prepara qualcosa per capovolgere i risultati sul divorzio, sull'obiezione di coscienza, sull'aborto, sulla riforma del diritto di famiglia, è in gioco questa rivincita. Pannella infine ha ringraziato «coloro che ci hanno fatto fiducia», tutti i docenti universitari e gli scienziati che dovevano rappresentare le liste-manifesto per «la libertà indivisibile, di scienza, di coscienza, religiosa, economica».
(Federico Punzi)




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