Rincaro la tesi del sig.Sursum Corda: l'islam e' solo uno dei mezzi che il Nemico adopera.
Sappiamo chi e' il Nemico.


Rincaro la tesi del sig.Sursum Corda: l'islam e' solo uno dei mezzi che il Nemico adopera.
Sappiamo chi e' il Nemico.


Ringrazio. Interessante lettura:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=94599
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Daniele


Permettimi di dissentire.
Premetto che non sono musulmano (nonostante il nick) e sono il primo ad aborrire il fondamentalismo finto-musulmano (che, appunto, NON E' l'Islam), ma ritengo che l'Islam non sia uno dei "mezzi che il nemico utilizza"; al contrario, mi sembra una delle poche forze rimaste a contrastarlo! Gli scritti di Claudio Mutti (tanto per citare un autore noto in Italia) e di altri su un sito quale http://www.eurasia-rivista.org mi sembra che lo dimostrino chiaramente. L'idea poi che l'Islam sia una "invenzione degli ebrei" (che nello scritto riportato dal forumista Sursum Corda si rifà per lo più a tesi medioevali sulla figura di Maometto che non fanno altro che storpiare i dati della tradizione musulmana, e che sono pertanto francamente improponibili) è assolutamente fuorviante. Secondo l'escatologia islamica gli ebrei saranno seguaci dell'Anticristo, e il Mahdi e il Cristo li stermineranno completamente prima della Fine dei Tempi (beninteso, quelli che alla fine dei tempi non avranno riconosciuto Gesù come Messia, e qui vedo una perfetta concordanza fra Cristianesimo e Islam). Inoltre il Corano è pieno di brani nei quali l'infedeltà della maggior parte delgi ebrei viene stigmatizzata, e dove essi vengono addirittura maledetti da Dio!
Ognuno poi è libero di pensarla come vuole...
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


Personalmente condivido il discorso sull'Islam come forza che contrasta l'opera del nemico; ma questo non toglie che la religione maomettana abbia una forte somiglianza con l'ebraismo e che sia stata una forza avversaria all'evangelizzazione (facendo il gioco degli Ebrei deicidi).Originally posted by Talib
Permettimi di dissentire.
Premetto che non sono musulmano (nonostante il nick) e sono il primo ad aborrire il fondamentalismo finto-musulmano (che, appunto, NON E' l'Islam), ma ritengo che l'Islam non sia uno dei "mezzi che il nemico utilizza"; al contrario, mi sembra una delle poche forze rimaste a contrastarlo! Gli scritti di Claudio Mutti (tanto per citare un autore noto in Italia) e di altri su un sito quale http://www.eurasia-rivista.org mi sembra che lo dimostrino chiaramente. L'idea poi che l'Islam sia una "invenzione degli ebrei" (che nello scritto riportato dal forumista Sursum Corda si rifà per lo più a tesi medioevali sulla figura di Maometto che non fanno altro che storpiare i dati della tradizione musulmana, e che sono pertanto francamente improponibili) è assolutamente fuorviante. Secondo l'escatologia islamica gli ebrei saranno seguaci dell'Anticristo, e il Mahdi e il Cristo li stermineranno completamente prima della Fine dei Tempi (beninteso, quelli che alla fine dei tempi non avranno riconosciuto Gesù come Messia, e qui vedo una perfetta concordanza fra Cristianesimo e Islam). Inoltre il Corano è pieno di brani nei quali l'infedeltà della maggior parte delgi ebrei viene stigmatizzata, e dove essi vengono addirittura maledetti da Dio!
Ognuno poi è libero di pensarla come vuole...
Nessuno può negare che l'ebraismo e il maomettanesimo siano diventati nemici palesemente solo con il fenomeno sionista...dal nostro punto di vista questa è la "creatura" che si stà ritorcendo contro il suo "creatore".


"Personalmente condivido il discorso sull'Islam come forza che contrasta l'opera del nemico"
CONCORDIAMO
"ma questo non toglie che la religione maomettana abbia una forte somiglianza con l'ebraismo"
RITENGO CHE LA FIGURA DI MUHAMMAD SIA DECISAMENTE PIU' AFFINE A QUELLA DI MOSE' CHE A QUELLA DI GESU', E CHE PERTANTO FRA LA TRADIZIONE ISLAMICA E QUELLA MOSAICA VI SIANO PERTANTO FORTISSIME ANALOGIE. FRITHJOF SCHUON (UN AUTORE CHE NON APPREZZO AFFATTO MA CHE CREDO ABBIA ANCHE SCRITTO COSE BUONE) SCRISSE CHE L'ISLAM E' SIMILE AD UN EBRAISMO CHE NON HA RIFIUTATO GESU' (CHE DIFATTI PER L'ISLAM E' UN PROFETA)
"e che sia stata una forza avversaria all'evangelizzazione"
MI SEMBRA LOGICO
"(facendo il gioco degli Ebrei deicidi)."
SE IL "NEMICO" HA INTERESSE A FERMARE IL VANGELO, NON SO QUANTO POSSA FARGLI COMODO O PIACERE CHE A FARLO SIA IL CORANO, VISTO CHE LA TRADIZIONE ISLAMICA NON E' MENO TENERA NEI SUOI RIGUARDI E NEI RIGUARDI DEI SUOI PIANI.
Nessuno può negare che l'ebraismo e il maomettanesimo siano diventati nemici palesemente solo con il fenomeno sionista...
QUESTO E' VERO SOLO IN PARTE. GLI EBREI SONO STATI ACERRIMI NEMICI DELL'ISLAM SIN DALLA PREDICAZIONE DI MAOMETTO (CHE INFATTI LI COMBATTE' SANGUINOSAMENTE, E CIO' E' PER ME UNA ULTERIORE CONFERMA DEL FATTO CHE L'IPOTRESI DELL'ISLAM COME "CREATURA GIUDAICA" SIA INSOSTENIBILE), E SE NEI SECOLI I MUSULMANI SONO STATI DECISAMENTE PIU' TOLLERANTI DEI CRISTIANI NEI LORO RIGUARDI, CAUSANDO QUINDI MAGGIORI SIMPATIE DELLE POPOLAZIONI EBRAICHE NEI LORO CONFRONTI RISPETTO AI CRISTIANI (QUESTO PERCHE' NELL'ISLAM NON ESISTE IL CONCETTO DI ANTI-GIUDAISMO TEOLOGICO) QUESTO NON HA COMPORTATO CERTO UNA "AMICIZIA". PRESSO I MUSULMANI C'E' SEMPRE STATO UNA SORTA DI "DISPREZZO" NEI RIGUARDI DEGLI EBREI, PROPRIO IN VIRTU' DELLE DURE PAROLE CHE IL CORANO USA SPESSO PER COSTORO, E DA PARTE LORO GLI EBREI HANNO SEMPRE CONSIDERATO I MUSULMANI (E I CRISTIANI) COME POCO PIU' CHE "EDOMITI" (IL PARADIGMA DEL NEMICO DI ISRAELE CHE VERRA' INFINE DISTRUTTO DAL "MESSIA").
dal nostro punto di vista questa è la "creatura" che si stà ritorcendo contro il suo "creatore".
RITENGO INSOSTENIBILE QUESTA TESI, COME HO GIA' DETTO.
AL DI LA' DELLA DIFFERENZA DI IDEE, MI SEMBRA UNA DISCUSSIONE DECISAMENTE INTERESSANTE ...![]()
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


E' un piacere parlare con gente come te. Sinceramente mi sento di prendere distanza dall'idea della "creatura" che si ribella al padrone. Frankenstein è bene lasciarlo in sala cinematografica. L'Islam, la sua storia, è un "mondo" complesso, che non può essere esemplificato con qualche schema o in qualche testo breve. Però la posizione cattolica in generale sul tema è quella esposta in questa conferenza: http://www.cattolicesimo.com/Omelie/...ze30-10-04.ram
Ti consiglio l'ascolto![]()
Non può essere questa (stavolta esemplificando):
![]()
Karol Wojtyla bacia il Corano davanti ad una autorità maomettana...evidente segno di apostasia?


Talib, sai se Mutti è massone?


Le intenzioni non le conosciamo, però gli atti esterni sì, e si presume che gli atti esterni (gesti, parole ecc.) manifestino le intenzioni. Se mi genufletto in chiesa o bacio il Vangelo non è detto che io creda, ma si presume però che sia così!
Allo stesso modo, chi bacia il Corano manifesta una riverenza per esso, riverenza incompatibile con la fede cristiana. Non possiamo dire che questo gesto dimostri in chi lo compie la sua apostasia (come i cristiani che adoravano gli idoli, i quali potevano farlo anche solo per paura, vantaggi sociali ecc.), ma di certo la può far presumere o sospettare, se le parole e i gesti significano qualche cosa. Non è verosimile che Giovanni Paolo II sia maomettano, più verosimile è che consideri tutte le religioni - in modo diverso - una manifestazione di Dio. In ogni caso, baciare il Corano (o pregare al muro del pianto) è contro la testimonianza della Fede.


Comunque Mutti è un apostata. È stato anche circonciso, che tu sappia?


Originally posted by Troilo
Le intenzioni non le conosciamo, però gli atti esterni sì, e si presume che gli atti esterni (gesti, parole ecc.) manifestino le intenzioni. Se mi genufletto in chiesa o bacio il Vangelo non è detto che io creda, ma si presume però che sia così!
Allo stesso modo, chi bacia il Corano manifesta una riverenza per esso, riverenza incompatibile con la fede cristiana. Non possiamo dire che questo gesto dimostri in chi lo compie la sua apostasia (come i cristiani che adoravano gli idoli, i quali potevano farlo anche solo per paura, vantaggi sociali ecc.), ma di certo la può far presumere o sospettare, se le parole e i gesti significano qualche cosa. Non è verosimile che Giovanni Paolo II sia maomettano, più verosimile è che consideri tutte le religioni - in modo diverso - una manifestazione di Dio. In ogni caso, baciare il Corano (o pregare al muro del pianto) è contro la testimonianza della Fede.
Se dovessimo valutare le persone e gli eventi prescindendo dai gesti esterni staremmo freschi. Chi ci dice che tutti i Santi che la Chiesa ci dice di venerare non fossero mossi dalle intenzioni più turpi (absit!) quando compivano le loro opere e i loro gesti così pieni di fervore cristiano? Chi ci dice che Stalin, quando distruggeva le chiese e perseguitava i cattolici, in realtà non fosse mosso da un sentimento cristiano e anzi volesse dare loro la possibilità di morire da martiri e dare così un'alta testimonianza della fede? Siamo ai limiti della caricatura, ma questi sono i paradossi a cui giungono certe forme aberranti di intimismo moderno, che ritengono supreflui e poco indicativi i gesti e i segni esteriori.