Re: Re: Re: Re: Re: Ecco cosa pensa la gente comune.....
Citazione:
In origine postato da Claude
Beh, ma intanto l'esperienza te la fai, e sappiamo quanto purtroppo conta l'esperienza per le assunzioni...
Ripeto, mia madre, per farti un es., fu licenziata per fallimento aziendale alla tenera età di 45 anni. Ebbene, sai quanto ci mise a trovare un nuovo lavoro? 9 giorni!
Perchè aveva un'esperienza, una rete di conoscenze e delle conoscenze (soprattuttoa livello fiscale e amministrativo del lavoro) da essere superspendibile in un mercato del lavoro che era al tempo miserando, perchè eravamo nella crisi del '92-'94, non so se la ricordate....
I corsi di form della regione non funzionano (non sempre) perchè sono fatti sostanzialmente per dare da lavorare ai dipendenti delle agenzie formative. Se fossero ad obbiettivi vedi che le cose cambiano, perchè se non riesci ad occupare almeno un tot dei corsisti entro tot mesi, nell'ambito formativo del corso, ovviamente, allora il prox corso lo organizzi col cavolo!
Ma chiedere alla nostra PA di ragionare in questo modo è forse chiedere troppo.....infatti non dico che fine dovrebbe fare la suddetta PA
A questo proprosito ti consiglio di utilizzare il voucher, che è una pratica che andrebbe generalizzata, invece di spendere tanti soldi per creare figure professionali che nascono e muoiono col corso di formazione stesso.
Ricordo solo che i "grandi" del mio tempo venivano da quella fucina di tecnici che tutto il mondo ci invidiava e che erano cresciuti all'ombra della SNAM, della MONTEDISON della FINSIDER, quando queste erano, a detta dei neolib, palle al piede dell'azienda Italia.
Oggi queste aziende non sono più "palle al piede" ma bensì ossi spolpati da affaristi senza criterio, hanno si, i bilanci in ordine, ma l'impoverimento delle risorse è esponenziale, e questo grazie alle politiche liberiste e privatiste che fanno solo ed esclusivamente l'interesse del grande capitale senza prendere minimamente in considerazione laa crescita del paese.
Non abbiamo più un'impresa capace di essere competitiva fuori dai confini nazionali, la Francia si...la Germania pure... i Britannici pure,come mai? Sono più intelligenti di noi? Mah....penso proprio di si.
Dalla tiritera sulla flessibilità siamo passati al ritornello sulla competitività, per non parlare degl'imbecilli che sproloquiano sulla qualità...quale? Dove?
Senza il "pubblico", in Italia, siamo destinati a fallire, il "privato" italiano non esiste se non a livello medio basso e di bottega.
Una nazione non sopravvive con i Della Valle o i Dolce e Gabbana, men che meno con i Riva o i Lucchini, serve la grande industria statale che costa al contribuente ma nello stesso tempo è indispensabile alla crescita della nazione....
La privatizzazione selvaggia ha portato, precariato, impoverimento e cosa ancor più preoccupante l'incertezza cronica accompagnata da un livello professionale da terzo mondo.
Nel caso mio, specifico, assumiamo a mezzo agenzie tecnici specializzati dalla Croazia perché l'offerta interna non è all'altezza di soddisfare i requisiti minimi richiesti...i pochi, ancora sul mercato, (ultracinquantenni) sono impegnati, se hai la fortuna di trovarne uno, costa una tombola.:rolleyes:
SE VOLESTE DIVENIR EFFICIENTI.....
[QUOTE]In origine postato da T34
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Non abbiamo più un'impresa capace di essere competitiva fuori dai confini nazionali, la Francia si...la Germania pure... i Britannici pure,come mai? Sono più intelligenti di noi? Mah....penso proprio di si.
Dalla tiritera sulla flessibilità siamo passati al ritornello sulla competitività, per non parlare degl'imbecilli che sproloquiano sulla qualità...quale? Dove?
Fine citazione
Amici, le cose sono leggermente diverse, viste da chi lavora fuori del Paese Confuso dall' 82..
Non abbiamo più imprese capaci di essere competitive ! Verissimo ! Ma non possiamo fermarci qui. Bigna capire perché, seno' quando mai ci sarà una correzione per divenire competitivi ?
E molto semplice la verità: LA MENTALITA ITALIANA ATTUALE E LE EFFICIENZE OPERATIVE ATTUALI SONO DEL TUTTO INCOMPATIBILI COLLO SVILUPPO ECONOMICO ! ! !
Ve lo dice che ha paragonato il lavoro italiano all' Europa per decenni.... Chi vuole approfondire ha due possibilità:
- legge la mia Lettera dall ' Europa: "Italia Desnuda", poi "Complotto contro economia", poi "Definizione dell' Italiano" su:
http://angrema.blogspot.com
www.accademiaonline.net (le lettere dei mesi precedenti sono nell’archivio del sito, argomento “società”)
- oppure mi organizza una presentazione delle CAUSE DELLA PERDITA DI COMPETITIVITA, con microfono e sala. Verro' apposta dalla Francia. VI varo' una presentazione seria, completa o quasi, vi diro' tutto quello che non sapete sul vostro modi di lavorare (che hanno poche speranze talvolta, in un contesto glmobale di competizione).
Antonio Greco
ANGREMA@wanadoo.fr