La FOI, Federazione Ornicoltori Italiani è la Federazione Italiana affiliata alla COM, Federazione mondiale degli allevatori.
E’ composta da circa 200 associazioni disseminate in Italia e conta circa 20.000 iscritti.
In Italia vengono organizzate ogni anno, nel periodo che va da fine settembre a fine dicembre circa 170 mostre ornitologiche tra regionali, federali e Campionato Italiano.
Ogni mostra espone da 500 a 5.000 soggetti. Il Campionato Italiano ne presenta circa 10.000.
I soggetti vengono esposti uno per ogni gabbia e il giorno dopo vengono giudicati uno a uno dai giudici regionali o federali.
Partecipano alle mostre gli uccelli divisi nelle seguenti razze:
Canarini di Forma e Posizione Arricciati.
Canarini di Forma e Posizione Lisci.
Canarini di Colore.
Ibridi.
Esotici.
Indigeni.
Ondulati.
Psittacidi.
Malinois-Waterslager.
Harzer-Hedelroller.
Ognuna di queste razze è composta da categorie, che variano da una decina, degli ondulati a circa 80 dei canarini di colore. Fanno eccezione le ultime due razze, quelle dei Canarini da canto, prive di categorie.
L’allevamento degli uccelli è abbastanza complesso. Bisogna, per alcune razze, rispettare norme regionali e internazionali.
Quelle regionali regolamentano la detenzione di alcuni tipi di uccelli, come cardellini, merli, fringuelli, lucherini, verzellini, ciuffolotti, verdoni, ecc. Si possono detenere, allevare e ibridare solo se in possesso di regolare autorizzazione regionale e di apposito registro di allevamento, su cui vanno segnati i numeri di anello inamovibile presente nella zampa del soggetto e con l’indicazione FOI, anno di nascita, RNA dell’allevatore e numero progressivo.
I pappagalli e gli esotici in genere, invece, sono soggetti alla legislazione internazionale. Viaggiano e si possono acquistare e detenere solo se in possesso di certificato CITES. Su tale certificato deve essere riportata la specie di appartenenza, il sesso, il numero di anello inamovibile, se presente, l’età e il nome dell’allevatore. Ogni passaggio da un allevatore a un altro deve essere segnato sia sul registro di allevamento che sulla documentazione da consegnare al nuovo proprietario.
Alle mostre possono partecipare tutti gli allevatori iscritti alla FOI o a una qualunque Federazione affiliata alla COM. I soggetti esposti devono avere l’anello inamovibile rilasciato dalla federazione di appartenenza e devono essere nati nell’anno in corso. Fanno eccezione alcuni Psittacidi e alcuni ibridi, che possono essere esposti anche nel secondo anno di vita. Questo perchè il massimo della loro bellezza non arriva con la muta delle penne del primo anno, ma solo con quella del secondo anno, quando fanno una muta completa e non solo parziale.
Si possono esporre soggetti singoli o in stamm, cioè 4 soggetti della stessa categoria, stesso sesso e “identici” il più possibile.
Alla fine del giudizio viene stilata una classifica e viene premiato il primo e il secondo di ogni categoria sia nei singoli (circa 120 primi e 140 secondi) che negli stamm (circa 50 primi e 60 secondi).




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