...la sperada, detta anche coazz o raggiera...qualcuno ha un po' di documentazione?


...la sperada, detta anche coazz o raggiera...qualcuno ha un po' di documentazione?


fai un salto in chat ilaria?


ce ne serve una vera, da usare. dove l'hai trovata?


Ad una festa ad Erba (c'era un'esposizione con diversi pezzi)In origine postato da ilariamaria
ce ne serve una vera, da usare. dove l'hai trovata?
Forse la mia mogliettina ne sa di più..
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Se ti può essere utile...In origine postato da Nanths
...la sperada, detta anche coazz o raggiera...qualcuno ha un po' di documentazione?
..."Lucia usciva in quel momento tutta attillata dalle mani della madre.
Le amiche si rubavano la sposa, e le facevano forza perché si lasciasse vedere: e lei s'andava schermendo con quella modestia un po' guerriera delle contadine, facendosi scudo alla faccia col gomito, chinandola sul busto, e aggrottando i lunghi e neri sopraccigli, mentre però la bocca s'apriva al sorriso.
I neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile drizzatura, si ravvolgevan, dietro il capo, in cerchi molteplici di trecce, trapassate da lunghi spilli d'argento, che si dividevano all'intorno, quasi a guisa de' raggi d'un'aureola, come ancora usano le contadine del Milanese.
Intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro a filigrana" ...
(A. Manzoni. I Promessi Sposi, cap. II)
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Si può tranquillamente affermare che quella del Manzoni sia la più antica citazione dell'uso della raggiera.
Gli avvenimenti che si svolgono nel romanzo sono datati 1628, e questa è, appunto, la testimonianza più precisa su un uso ancora in voga dopo duecento anni.
Non vi sono notizie certe di impiego della raggiera quale ornamento femminile prima del XIX secolo. Si può presumere che la stessa fosse già in uso nella Brianza intorno al 1100/1200.
Probabilmente quale evoluzione degli spilloni in osso usati dai Romani ritrovati nelle necropoli lombarde risalenti al secondo secolo dopo Cristo (Villa Romana di Biassono e necropoli di Via Carloni, a Como).
La raggiera (cuazz o sperada in dialetto brianzolo), adornava il capo delle promesse spose e delle donne maritate della Brianza, compresa la Lucia dei Promessi Sposi.
Le spadine d'argento che la componevano venivano regalate dai giovanotti alle ragazze quali pegno d'amore.
Il loro numero variava in funzione dell'età della promessa sposa.
Il promesso sposo si impegnava a donare ogni anno una spadina sino ad arrivare ad un massimo di 45/47 (sempre dispari), per circa 600 grammi di argento.
Il desiderio di tramandare questa tradizione ha spinto Giuseppe Sara ad imparare, dalle ultime pettinatrici rimaste, la particolare arte di acconciare i capelli delle donne brianzole, rimanendo l'unico custode di questa tradizione, ora portata avanti dai figli Luigi e Maurilia.
Possiamo affermare che il gruppo Renzo e Lucia di Milano è attualmente l'unico che pettina le donne con la treccia di capelli e lana disponendola a guisa di corona.
Attualmente Luigi Sara sta svolgendo una ricerca storica sulla raggiera, ricostruendone fedelmente alcune da disegni, foto e stampe di varie epoche.
Da: http://www.grupporenzoelucia.it/raggiera.htm


Ma scusate...visto che la sperada è un accessorio femminile della nostra Brianza, cioè della parte orientale dell'Insubria, che cosa c'entra con l'elezione di Miss Padania??? Non è assolutamente rappresentativa di tutte le terre padane. Ora capisco di più, ad esempio, le lamentele di molti leghisti veneti riguardo ad un presunto "lombardocentrismo" della LN.
O, più probabilmente, è un segno di una certa approssimazione culturale che rischia di non portarci da nessuna parte.![]()
Iunthanaka
Conte della Martesana


Se è una miss Padania di origine brianzola, allora fa anche bene ad indossare la sperada.In origine postato da Iunthanaka
Ma scusate...visto che la sperada è un accessorio femminile della nostra Brianza, cioè della parte orientale dell'Insubria, che cosa c'entra con l'elezione di Miss Padania??? Non è assolutamente rappresentativa di tutte le terre padane. Ora capisco di più, ad esempio, le lamentele di molti leghisti veneti riguardo ad un presunto "lombardocentrismo" della LN.
O, più probabilmente, è un segno di una certa approssimazione culturale che rischia di non portarci da nessuna parte.![]()
Se si tratta di una miss di una qualunque altra parte della Padania, allora hai ragione tu.


A ognuno la sua miss![]()
intanto grazie a tutti per le info![]()