Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Terroristi bravi, governo cattivo

    Giuliana e i suoi amici non chiedono scusa, non ringraziano, accusano.
    Tanto loro sono vivi
    Lo show di Pier e l'assoluzione di papà Sgrena: «Non me la sento di condannare i rapitori»
    Il Manifesto, quotidiano di Giuliana Sgrena, ha scritto ieri in prima pagina un sommario volgare.
    Ha scritto che Nicola Calipari, il poliziotto agente segreto morto subito dopo la liberazione della giornalista ingrata, è stato assassinato dagli americani. Qual è il significato del verbo assassinare?
    Copio dal Devoto-Oli: «Uccidere proditoriamente per motivi criminali».
    Secondo il foglio comunista quindi Calipari è stato ucciso proditoriamente per motivi criminali.
    Si può dire impunemente una idiozia del genere?
    In realtà si è trattato di un incidente dovuto non al fato ma alla tragica pistolaggine dei marines, i quali hanno sparato intempestivamente causa inesperienza.
    A Bagdad crepano due militari Usa al dì stecchiti dagli amici di Saddam. Il nervosismo e la paura delle truppe salgono spesso al diapason. Basta una minaccia o una parvenza di minaccia a far tremare il dito sul grilletto. Il grilletto è sensibile. Parte una raffica. Mors tua vita mea.
    Occorre aggiungere che non tutti i marines sono veterani. Molti sono pivelli, ragazzini male addestrati, non in grado di valutare quando sia indispensabile sparare e quando convenga soprassedere.
    Venerdì sera, al passaggio del gippone su cui viaggiavano la Sgrena e i suoi salvatori, evidentemente al posto di blocco americano c'erano dei pivelli. Ed è successo quel che è successo. Un incidente, appunto. Evitabile ma non voluto, non cercato.
    Il Manifesto - e tutta la sinistra pacifondaia - ha parlato e parla invece di assassinio.
    Stupidità o malafede? Propendiamo per la seconda ipotesi.
    Fino a cinque minuti prima di morire, Nicola Calipari era considerato dai progressisti uno sbirro al servizio di Bush e del suo complice Berlusconi. Ora dagli stessi è descritto quale eroe vittima dell'esercito di occupazione.
    I comunisti si sono impadroniti anche del morto. Sciacallaggio puro.
    Non ci siamo scordati dei loro cortei e del loro slogan preferito:
    «Dieci, cento, mille Nassiriya».
    La sinistra odia i nostri soldati, ne pretende il rientro in patria tanto è vero che recentemente ha votato contro il prolungamento della missione.
    Domanda: se a Bagdad non ci fossero stati i nostri uomini, ad esempio Calipari, chi avrebbe strappato la Sgrena alla prigione? Obiezione: se i nostri uomini non fossero stati a Bagdad, la signora del Manifesto non sarebbe neanche stata sequestrata. Balle.
    Gli inviati della stampa francese sono stati rapiti al pari della Sgrena benché il loro Paese non sia schierato a fianco degli americani.
    Non solo sono stati rapiti, ma liberati (o non ancora liberati) molto tempo dopo rispetto ai nostri connazionali proprio perché sul territorio non erano presenti specialisti dell'intelligence d'oltralpe. Queste non sono opinioni ma dati di fatto.

    Giuliana Sgrena, da perfetta compagna, si è comportata male, malissimo.
    Non appena avuta notizia che sarebbe stata rilasciata, in un video registrato poco prima di uscire dalla "cella" ha ringraziato i propri carcerieri e ne ha elogiato la mitezza. Siamo alla sindrome di Stoccolma. Non si è neppure sognata di ringraziare il governo. Forse nella sua ingenuità o nella sua stoltezza non ha immaginato che la riconquista della libertà aveva avuto un prezzo, il pagamento del riscatto: cinque milioni di euro, dieci miliardi di lire.
    Soldi pubblici, soldi nostri che il premier fascista e l'esecutivo reazionario e filoamericano hanno stanziato all'uopo, come si diceva una volta.
    Lei, tale quale le due Simone, vispe Terese, non ha sprecato un aggettivo per esprimere gratitudine ai liberatori e agli italiani, però si è prostrata davanti ai maledetti che l'avevano segregata oltre un mese. Mancanza di riconoscenza o di dignità? Giudicate voi.
    Da notare che la signora, non appena in salvo, si è posta in comunicazione telefonica con Palazzo Chigi e al cellulare ha gridato (riprendo dalla Repubblica, non dal Secolo d'Italia): «Vittoria, vittoria, vittoria!».
    Ascoltava Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il regista dell'operazione.
    Allora, cara Giuliana, sei stupida o furba? Prima ringrazi i rapitori, poi parli con uno dei più autorevoli esponenti del governo e gridi «Vittoria! ».
    Vittoria di chi, dei banditi che hanno incassato dieci miliardi di lirazze o vittoria del Cavaliere che ti ha rispedita a casa?
    Siccome era ed è la tua pelle ad esserti cara, e non la tasca dei fondamentalisti, dillo chiaro che il merito della tua sopravvivenza è degli italiani e del loro governicchio. Perché non lo dici? Perché lo urli solo al telefono quando nessuno ti sente?
    Abbi il coraggio di ammettere i tuoi errori: l'Iraq non soffre a causa degli americani e degli italiani, cui semmai deve lo straccio di democrazia in vigore, ma a causa di chi quello straccio di democrazia non vuole in quanto rimpiange il regime sanguinario di Saddam e aspira a ripristinarne uno simile.
    L'Iraq soffre a causa dei resistenti, dei terroristi. E se i marines hanno sparato sull'automobile che ti portava all'aeroporto è perché i resistenti, i terroristi creano tensioni insostenibili, tali da indurre i democratici a premere il grilletto dinanzi a un qualsiasi potenziale nemico senza andare troppo per il sottile.
    Dillo, cara Giuliana, che se non ci fosse stato lo sbirro di Berlusconi e di Pollari - Calipari - oggi non saresti qui a concionare, ma saresti protagonista di un funerale.
    Dillo che i quattrini, i miliardi versati per la tua liberazione non erano del Manifesto né di Rifondazione comunista bensì del popolo italiano.
    Dillo che le pantomime dei progressisti in piazza non hanno inciso minimamente ai fini della tua "rinascita".
    Poi, ti prego, dì al tuo convivente Pier Scolari di tacere.
    Da quattro e passa settimane non sta zitto un attimo.
    Campa di fronte alle telecamere, ha sempre la bocca appiccicata a un microfono e diffonde bischerate. Lo abbiamo visto nei pressi dell'aereo (con te a bordo e atterrato a Roma) fare il saluto col pugno chiuso.
    Forse era convinto di essere all'Havana.
    Ha detto che gli americani progettavano di uccidere te.
    Ma che importa agli americani di te e del tuo giornale rosso?
    Non sei mica morta tu, è morto Calipari, poliziotto italiano, alleato degli Usa, ucciso per errore in una sparatoria provocata non si sa ancora da cosa.
    Manda i fiori a Berlusconi, a Letta, a Fini e al generale Pollari.
    E un petalo a chi ha sganciato il denaro del riscatto ossia ai tuoi connazionali. E rivolgi un pensiero di apprezzamento per il sacrificio degli sbirri.

    La sinistra specula vergognosamente. Riprendo un titolo dal Corriere della Sera, prima pagina: «Fassino: "Ucciso da chi parla di sicurezza"». Cosa ha fatto Fassino per la sicurezza della Sgrena? Cosa ha fatto per l'Iraq, lui che ha votato contro la missione e se ne frega della democrazia novella instaurata laggiù?
    Debbo dedurre che avesse un debole per Saddam?
    Se Saddam uccideva per tenere in piedi la dittatura, andava bene. Se gli Usa sparacchiano (talvolta a casaccio) per non far crollare la neonata democrazia, è uno scandalo. Assurdo.
    E Prodi? Lo avete udito alla tivù? Mirabile. Ha detto che la tragedia di venerdì è il risultato di questa guerra.
    Di questa guerra? Perché, le altre, compresa quella combattuta dagli angloamericani qui contro i nazisti, erano più gentili?
    I soldati anziché bombe si scambiavano boccioli di rose?
    Prodi come avrebbe abbattuto la satrapia di Saddam, con gli idranti?
    Insomma, all'Ulivo e soci di minoranza, alla Fed, all'Unione non par vero di poter cavalcare l'incidente in cui ha perso la vita Calipari per dare sfogo all'antiamericanismo.
    La liberazione della compagna Sgrena passa in secondo piano. Scompare. E lascia il palcoscenico a gente tipo Pier Scolari, autore di una sgangherata campagna propagandistica.
    Sottolineo che anche lui, sottovoce, di nascosto, si è intrufolato a Palazzo Chigi perché conosce la verità: la sua donna è scampata per miracolo. Miracolo del governo e di Calipari.
    Se poi la sua Giuliana avesse telefonato alla vedova dello sbirro, anziché riceverne la visita, sarebbe stato più car ino.
    Ma compagni non si diventa, si nasce e lei, la Sgrena, modestamente "lo nacque".

    Vittorio Feltri su Libero dl 6 marzo

    saluti

  2. #2
    Moderatore P. Nazionale.
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,340
     Likes dati
    56,711
     Like avuti
    42,105
    Mentioned
    11800 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito

    Come fate a postare infamità come queste e andare a letto sereni?

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ls Sgrena e' andata in Iraq a documentarsi rischiando la vita. Per dire le stronzate non c'e' alcun bisogno di spostarsi da casa. Non per nulla Feltri e Ferrara sono rimasti seduti sulla loro comoda poltrona.

  4. #4
    Betelgeuse
    Ospite

    Predefinito

    Vero, per le loro stronzate nessuno ci ha ancora rimesso la vita. Ma come si permettono.

  5. #5
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pier Scolari per caso era presente al momento del gravissimo incidente occorso due giorni fa?
    Non mi risulta.
    Eppure pontifica come fosse la fonte d'informazione più corretta e attendibile...

    Quanto distante è il mondo chiassoso ed arrogante che la Sgrena ed i suoi kompagni rappresentano, rispetto al composto senso del dovere di chi, come Calipari, il suo lavoro lo fa da Uomo e da Cittadino.

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da UgoDePayens
    Pier Scolari per caso era presente al momento del gravissimo incidente occorso due giorni fa?
    Non mi risulta.
    Pier Scolari non era in Iraq ma era a PALAZZO CHIGI con Berlusconi e Letta ed ha ascoltato al telefono quanto accaduto IN DIRETTA. Quindi sicuramente ne sa piu' di Feltri e Ferrara.

    Un agguato a cui Pier ha assistito in diretta telefonica mentre era a Palazzo Chigi. «Ormai erano a settecento metri dall'aeroporto, avevano avvisato italiani e americani presenti nello scalo. Dietro la curva, però, un faro gli spara addosso la luce poi la gragnuola di colpi, tre o quattrocento. Calipari si butta sul corpo di Giuliana e muore. Tutto è successo in diretta con Palazzo Chigi poi i militari Usa hanno staccato i cellulari degli italiani impedendo loro di comunicare col governo»
    Che poi, a caldo, abbia palesato alla stampa sue ipotesi probabilmente inverosimili e' vero. Ma a cosa poteva pensare se non ad un agguato premeditato? Te la immagini la telefonata?

    "Siamo quasi arrivati" "tutto bene, ormai e' fatta" "Ahhh ci stanno sparando" "ci stanno sparando" "Calipari e' morto" "Siamo feriti" "."

    Tu saresti rimasto freddo e pacato se dopo aver rapito la tua ragazza/moglie, le avessero anche sparato, l'avessero ferita, ed avessero ucciso un'altra persona? Il tutto in una situazione talmente ambigua da lasciare di sasso persino il presidente del consiglio in sala con te?

  7. #7
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Nessuno ha vissuto in diretta l'uccisione di Calipari se non i presenti fisicamente sul luogo, dato che NON ERANO AL TELEFONO in diretta.
    Non inventiamoci cavolate: Scolari era a Palazzo Chigi, quindi al limite ne sa quanto Fini, Letta e Berlusconi. Che, a quanto mi risulta, non si son neanche azzardati a sparare "CAXXATE preventive", o hai mai sentito Fini parlare di agguato?

    P.S: ma Scolari cosa ne pensa dei servizi segreti italiani? Dei colleghi di Calipari che hanno lavorato alacremente al G8 di Genova?

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da UgoDePayens
    Non inventiamoci cavolate: Scolari era a Palazzo Chigi, quindi al limite ne sa quanto Fini, Letta e Berlusconi.
    Che comunque e' molto di piu' di quanto non ne sappiano Ferrara e Feltri... Anche perche' probabilmente avra' assistito a qualche colloquio con il comando americano o a qualche scambio di battute tra Letta e Berlusconi.

    Tra l'altro vedere che il presidente del consiglio non riesce a cavare un ragno dal buco non deve esser stato un bello spettacolo. Chiaro che in una situazione dove nessuno, neanche Berlusconi e Letta, riescono a capire bene cosa accada, ogni ipotesi economica diventa anche plausibile.

    Che, a quanto mi risulta, non si son neanche azzardati a sparare "CAXXATE preventive", o hai mai sentito Fini parlare di agguato?


    Dubito che Fini fosse emotivamente coinvolto come Scolari. Tra l'latro ricordo che Fini nel suo articolo alla Nazione, per sposare la tesi americana ha dovuto viscidamente accusare di incompetenza Calipari.... Quindi meglio tacere di tale personaggio...

    [b]P.S: ma Scolari cosa ne pensa dei servizi segreti italiani?
    Io ho letto un articolo di un giornalista del manifesto dove l'autore (non ricordo neanche chi sia perche' non e' un giornale che leggo spesso) sosteneva di aver dubitato dei servizi segreti e chiedeva scusa di cio'. Immagino (e mi auguro) questo sia il sentire di tutti anche nell'estrema sinistra. Questo ovviamente non significa che discutibili deviazioni dei servizi in passato siano state frutto della fantasia, ma che OGGI i servizi segreti sono un'istituzione a cui gli italiani possono guardare con fiducia, una istituzione che ci fa onore. Aggiungo che nell'occasione ho apprezzato anche il comportamento di Berlusconi e Letta che si sono impegnati per la liberazione.

  9. #9
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io penso che Scolari non avesse la minima idea di quel che fosse successo se non che sua moglie era stata colpita di striscio, e un agente dei servizi era morto probabilmente coprendola.

    Ora io dico, se Scolari fosse una persona avveduta si sarebbe fatto mille domande PRIMA di darsi una risposta. Invece no. PRIMA ha deciso che era un attentato deliberato alla vita della Sgrena, e POI si è fatto le domande: "Perché volevano ucciderla? Ma naturale, perché sa cose scomode!".
    Tipico di chi guarda la realtà con le fette di salame marxista sugli occhi.

    Io sono ferocemente incaxxato con gli Statunitensi in questo momento. Mi fa incaxxare che non siano corsi prima loro a scusarsi che noi a chiedere spiegazioni, mi fa terribilmente incaxxare il fatto che poer un errore LORO paghiamo noi che perdiamo un uomo dalla statura non comune.
    E mi auguro proprio che in nome dell'amicizia che lega i nostri due Governi, la giustizia americana provveda quanto prima a trovare i responsabili di questo gravissimo atto, per provvedere a punirli severamente, anche se questo evidentemente non riporterà Calipari alla sua famiglia e ai suoi amici.

    Ma questo non mi impedisce di vedere le cose come stanno, e capire che se gli Americani avessero voluto morta la Sgrena (per quale ragione non capisco, visto che di reporter antiamericani è più zeppo l'Irak che non la Corea del Nord e Cuba messe assieme) potete giurarci che oggi non parlerebbe più.

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Sep 2010
    Messaggi
    1,211
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Ago
    Ls Sgrena e' andata in Iraq a documentarsi rischiando la vita. Per dire le stronzate non c'e' alcun bisogno di spostarsi da casa. Non per nulla Feltri e Ferrara sono rimasti seduti sulla loro comoda poltrona.
    La vita che le e' stata salvata, che tu lo voglia o no,dal governo che lei e i suoi amici insultavano prima e ora lo insulteranno ancora di piu'.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. e...bravi..che bel governo
    Di largodipalazzo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-09-13, 14:32
  2. Il governo Prodi brutto e cattivo!!
    Di Dario nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 20-04-08, 12:55
  3. Quei bravi ragazzi extracomunitari che reclutavano terroristi
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 07-11-07, 22:25
  4. Il Governo del 2005....Quanti bravi ragazzi!!!
    Di nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 05-01-05, 00:20
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-10-03, 16:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito