Gli Stati Uniti, specie in campo agricolo, sono tra i Paesi con i più alti dazi doganali al mondo...
Se dovessimo davvero copiarli...


Gli Stati Uniti, specie in campo agricolo, sono tra i Paesi con i più alti dazi doganali al mondo...
Se dovessimo davvero copiarli...
come dice Teso dovremmo diventare piu' cinesi: niente aiuti pubblici alle imprese, ma «sussidiarietà vera», cioè taglio dei costi su sanità e pensioni; aumento dell’orario di lavoro e riduzione delle ferie, «perché non li ha decisi lo Stato italiano ma sono frutto di un patto tra le parti»; e «liberalizzazione nei rapporti di lavoro», cioè revisione dell’articolo 18 con libertà di licenziare e ridimensionamento dei sindacati, «perché sono una cosa superata».


In origine postato da Silvioleo
trasporti piu'efficienti,meno tasse,meno burocrazia,meno regolamentazioni,meno stato insomma,che è poi il costo piu'rilevante,come dimostrano gli USA,che hanno alti salari ed alti livelli di protezioni e nonostante questo esportano in tutto il mondo i loro prodotti agricoli, specie verso paesi che hanno salari più bassi dei loro e livelli di protezione minimi...questo si dovrebbe fare,niente altro.
sai bene che abbai alla luna.....le strade non si fanno dall'oggi al domani, oltretutto ORA neanche più quelle si possono fare dove e come si vuole, perchè c'è l'UE che ti spia.....e intanto l'economia e le nostre aziende vanno a rotoli...altra cosa...meno stato...okkey..qui sfondi una porta aperta, ma se questo per il nord potrebbe anche essere una delle panacee, che mi dici dell'altra parte del paese che senza lo stato che dirige che insegna che guida, non ce la fa?![]()
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bene così....allora rassegnati ad avere Bertinotti al governo e il berluska a casa, e l'invasione cinese nel tuo paese...bye...bye....In origine postato da Silvioleo
come dice Teso dovremmo diventare piu' cinesi: niente aiuti pubblici alle imprese, ma «sussidiarietà vera», cioè taglio dei costi su sanità e pensioni; aumento dell’orario di lavoro e riduzione delle ferie, «perché non li ha decisi lo Stato italiano ma sono frutto di un patto tra le parti»; e «liberalizzazione nei rapporti di lavoro», cioè revisione dell’articolo 18 con libertà di licenziare e ridimensionamento dei sindacati, «perché sono una cosa superata».
ma ugo ma come si fa a non capire che con i dazi ci rimettono i consumatori tutti, che son costretti a sopportare prezzi maggiori di quelli che pagherebbero in assenza di protezioni? Come si fa a non capire che spostando risorse verso le industrie “protette” (che vengono rese artificialmente più competitive dalle protezioni doganali), il protezionismo danneggia tutti gli altri produttori che dovranno sostenere costi di produzione maggiori di quelli che avrebbero in assenza delle misure protezionistiche? Come si fa a nn capire che il protezionismo condanna i Paesi poveri alla miseria ed all’instabilità perché, impedendo loro di vendere quanto potrebbero produrre, li mette nell’impossibilità di produrlo, con conseguente sottosviluppo e disoccupazione???Insomma,ci rimettono tutti,noi compresi...In origine postato da UgoDePayens
Gli Stati Uniti, specie in campo agricolo, sono tra i Paesi con i più alti dazi doganali al mondo...
Se dovessimo davvero copiarli...
guarda,se devono governare cosi'ci puo'stare bertinotti d'ora in poi...i dazi che se li caccino...In origine postato da pensiero
bene così....allora rassegnati ad avere Bertinotti al governo e il berluska a casa, e l'invasione cinese nel tuo paese...bye...bye....
questo è quel che si deve fare...il resto sono rimedi tampone o soluzioni peggiori del male.In origine postato da pensiero
sai bene che abbai alla luna.....le strade non si fanno dall'oggi al domani, oltretutto ORA neanche più quelle si possono fare dove e come si vuole, perchè c'è l'UE che ti spia.....e intanto l'economia e le nostre aziende vanno a rotoli...altra cosa...meno stato...okkey..qui sfondi una porta aperta, ma se questo per il nord potrebbe anche essere una delle panacee, che mi dici dell'altra parte del paese che senza lo stato che dirige che insegna che guida, non ce la fa?![]()
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Leo, ti sbagli. Se un'Azienda si mette a ESPORTARE SOTTOCOSTO con il fine di far fallire i suoi concorrenti, mi pare evidente che il consumatore a medio termine ci rimette alla grande.In origine postato da Silvioleo
ma ugo ma come si fa a non capire che con i dazi ci rimettono i consumatori tutti, che son costretti a sopportare prezzi maggiori di quelli che pagherebbero in assenza di protezioni? Come si fa a non capire che spostando risorse verso le industrie “protette” (che vengono rese artificialmente più competitive dalle protezioni doganali), il protezionismo danneggia tutti gli altri produttori che dovranno sostenere costi di produzione maggiori di quelli che avrebbero in assenza delle misure protezionistiche? Come si fa a nn capire che il protezionismo condanna i Paesi poveri alla miseria ed all’instabilità perché, impedendo loro di vendere quanto potrebbero produrre, li mette nell’impossibilità di produrlo, con conseguente sottosviluppo e disoccupazione???Insomma,ci rimettono tutti,noi compresi...
E questo perché, mi pare evidente, se in un primo momento può beneficiare di prodotti che costano molto poco, POI, quando la concorrenza si è enormemente ridotta a causa dell'aggessività commerciale disonesta delle imprese cinesi, il prezzo lo decideranno soltanto in Cina, e noi dovremo adeguarci visto che non avremo la forza commerciale per rispondere.
In generale, te lo assicuro, i balzelli doganali mi ripugnano. Ma non possiamo fare la figura dei fessi e credere ciecamente alla bontà del mercato, poiché con un pò di malizia grandi potenze economiche possono benissimo AGGIRARE le regole del mercato e sfruttare le debolezze del suo sistema.
Sai cosa accadde, ad esempio, nel campo dei sistemi operativi con Microsoft? Oggi paghiamo tutti quanti la politica troppo poco lungimirante degli anni '80. E paghiamo Windows XP uno sproposito...
ma le possibilità per rispondere le abbiamo eccome...solo che non sono convenienti per chi ci governa.


Come possono i nostri calzifici rispondere a chi produce SOTTOCOSTO in Cina, avendo le spalle ben coperte dalle banche (e dallo Stato) che si possono permettere di finanziare a lunghissimo termine i debiti delle fabbriche produttrici?
Non so se ti rendi conto...
I Cinesi giocano molto, molto sporco.