Pure un comandate Aeroflot di 310 ( mi pare?!) ha fatto provare il suo "ufficio" ai suoi figlioletti e ora sono tutti sotto terra....(compresi innocenti)
alex


Pure un comandate Aeroflot di 310 ( mi pare?!) ha fatto provare il suo "ufficio" ai suoi figlioletti e ora sono tutti sotto terra....(compresi innocenti)
alex


se hai mai pilotato un aereo ti rendi conto che non è assolutamente così complicato come sembra. Su un liner non è il pilotaggio dell'aereo (come mi disse un giorno un comandante AZ alla mia domanda se era difficile: mi disse se tiri sale, se spingi scende... come tutti) che è difficile, ma è la risoluzione delle emergenze. Se l'aereo "funziona" ancche una scimmia riesce a pilotarlo, se invece qualcosa non va, è li che l'equipaggio mostra la sua preparazione. Ci sono decine di emergenze su un liner che devi saper risolvere in pochissimi secondi ed è questo che rende abile un pilota e ben preparato un equipaggio, fare delle piccole virate in quota è una sublime "str...ata", se l'aereo è nel centro dell'aereovia hai 5nm per lato per poterti divertire! inoltre l'aereo ha sempre i doppi comandi e quindi l'eventuale pax ha il secondo che non sta li a grattersi, ma è prontissimo ad intervenire e quindi non c'è assolutamente niente di "pericoloso" nella cosa.In Origine postato da GoldenDog
non credo tu abbia capito assolutamente il senso del post,
mi sembri solo un po' troppo sicuro di te' ............
senza polemica ovviamente
Io ci speravo sempre, ma succede solo nei film, la hostess che prende il microfono e dice "c'è qualcuno che sa pilotare? perchè l'equipaggio si è sentito male!", io sarei saltato sul sedile dicendo IO IO IO... sai che bello pilotare un linere soprattutto atterrarci
ciao sky3boy


a proposito di visite alla cabina..
io volando con la Tap non sono riuscito nell'impresa
in nessuna delle quattro tratte!
Comunque non facevano passare nemmeno i bambini,
dicevano che erano regolamenti della compagnia:
la cabina è chiusa per ragioni di sicurezza!
Marco


Sky,
non si tratta di quanto sia facile pilotare.
Io penso che qualsiasi pilota che faccia anche solo sedere un pax al suo posto senza neanche fargli toccare un singolo strumento, sia da rinchiudere.
Comunque resto della mia idea, quei due la l'hanno sparata grossa.
Daniele
Daniele


Infatti , esattamente quello che intendevo ionon si tratta di quanto sia facile pilotare.
ma visto che insisti Sky vabbe'............
sono d'accordo con Daniele,
cmq il termine "pilotaggio" non risulta appartenente alla lingua italiana
![]()
ciao


proprio Az !!!!!!(come mi disse un giorno un comandante AZ alla mia domanda se era difficile: mi disse se tiri sale, se spingi scende... come tutti)
scusate non resistevo![]()


Storiellina in questione:
Da piccolo volavo spesso UM (unaccompanied minor) perché alcuni amici di famiglia erano piloti AZ, e anche qualche a/v. Dunque mi sbattevano sul mio bel liner verde da Milano a Roma e all'arrivo venivano a prendermi. Così mi sono fatto dei bei jumpseat, diciamo da 8 a 12/13 anni, su DC9, 727, A300 e una volta su un succulento 747 Combi.
Tutto questo per spiegare che su un DC9 da Atene a Linate nel 1979 un comandante AZ di cui non dirò il nome, salvo precisare che poi è andato in pensione sull'11 dopo un passaggio sull'AB3, mi ha fatto sedere al suo posto e mi ha fatto giochicchiare un po' coi comandi. Questo a quota di crociera, autopilota inserito e primo ufficiale accanto. Non mi ricordo cosa avevo fatto, ma di certo non una virata.
La storia del tipo che "guida" un M80 con oscillazioni di 100-200 piedi stile delfino mi sembra un po' una bufala. Al pax che vomitava cosa hanno raccontato??


Anch'io ho fatto tenere la cloche del mio umile Tucano ad alcuni amici che ho portato in volo. Con molti ho anche accennato a delle virate e mi sono dilungato a spiegargli che cosa significa "virata coordinata" e ho provato a farle insieme (tu hai il PPL e se ricordi i primi voli sai che non è così banale per un neofita andare dritto o virare in coordinazione).In Origine postato da sky3boy
sui leggeri io ho fatto pilotare un sacco di miei amici, uno che aveva una Lotus Elise mi disse che se lo facevo decollare mi avrebbe fatto provare la macchina (che non faceva guidare nemmeno a suo fratello), io l'ho fatto atterrare e poi mi sono gustato la Lotus...
Però, con un ULM, a bordo si può essere al massimo in due: il sottoscritto che si prende la responsabilità di un simile gesto ed il passeggero che, dopo opportuno briefing a terra ed in volo, accetta consapevolemente (e spesso richiede esplicitamente) di manovrare l'aereo. I nostri gesti coinvolgono solo noi (maggiorenni e vaccinati) e nessun altro (anche perchè per fare queste cose evito zone abitate, dove comunque non posso volare!).
Su un aereo (anche un Cessna 172) con passeggeri (2 o più) il senso di responsabilità e la consapevolezza dei rischi non mi farebbe passare nemmeno per l'anticamera del cervello di lasciare anche solo un istante i comandi ad un passeggero. Anche sotto la più attenta delle supervisioni che potessi esercitare. Quando comandi un aereo e trasporti dei passeggeri questi affidano a te la loro vita con una (inconscia ma importante) totale fiducia nelle tue capacità (senza che peraltro abbiano nemmeno le cognizioni per saperla valutare). Cedere i comandi al passeggero di fianco per me significherebbe tradire l'intenso e profondo rapporto di fiducia con il passeggero (i passeggeri) che siede (siedono)dietro! Un atto che considererei ludidamente folle e vigliacco nello stesso tempo! Questo da un punto di vista personale e psicologico!
Per quanto riguarda il signore che narra la sua avventura di pilotaggio reale a bordo di un aereo di linea ed al tuo racconto in Turchia penso esistano gli estremi per una denuncia penale. Addirittura penso che sia possibile procedere con una azione giudiziaria anche senza denuncia di parte. Il mio consiglio e quello di evitare di scrivere in luoghi pubblici storie di questo tipo, vero o false (come spero) che siano! Non me ne volere ma ti assicuro che leggendo i 2 racconti, sono stato tentato di fare un esposto alla PS e relative comunicazioni agli organismi aeronautici competenti per avviare la conseguente indagine, individuare i colpevoli ed istruire le azioni disciplinari e giudiziarie necessarie. Non per me, ma perchè se ciò che è stato scritto è vero, la minaccia rappresentata da questi pseudo piloti che delegano così facilmente e superficialmente compiti che gli sono propri è intollerabile a qualunque amante del volo e, soprattutto, a qualunque utente del trasporto aereo!
Due personaggi che pilotano un aereo di linea con decine di persone a bordo, che gli affidano la vita in totale fiducia, e cedono i comandi al primo venuto non hanno il diritto di chiamarsi piloti, non amano il volo, sono inconsapevoli del loro ruolo e quindi e molto meglio per tutti che cambino mestiere (non prima di essere passati dalla galera)! Senza appello e senza ma...! (ed indipendentemente dalla difficoltà di conduzione dell'aereo)
Andando sull'aspetto tecnico della questione io non sono mai stato così sfortunato da trovare uno pseudo pilota di linea che mi cedesse i comandi (anche perchè avrei rifiutato categoricamente di prenderli visto che scherzare con la vita propria si è liberi di farlo ma scherzare con la vita degli altri no!). Tuttavia ho avuto la più modesta, ma molto apprezzata, fortuna di pilotare i simulatori Full Motion 3D dell'MD-80 e del A320 all'area training di AZ a FCO. Bene, l'impressione che ne ho ricavato e che pilotare manualmente questi due simulatori in crociera ad alta quota sia tutto tranne che una cazzata! Soprattutto per uno che non abbia mai pilotato un aereo serio (almeno un Aereo di AG o un ultraleggero evoluto tipo P92 o Pioneer 300) l'estrema sensibilità ai comandi porta facilmente ad un overcontrol delle reazioni dell'aereo. In pochi secondi si entra in un susseguirsi di cabra picchia che se non immediatamente e propriamente controllati portano a situazioni di overspeed o stall speed (L'A320 incomincia ad "agitarsi" per conto suo e dopo poco perdi la consapevolezza fra l'azione sulla cloche e la reazione dell'aereo. Diverso il comportamento in virata dove la stabilità è decisamente maggiore ed il ritorno al volo rettilineo con l'MD-80 è piuttosto graduale ma deciso mentre con A320 non avviene del tutto (come lo inclini rimane fino a quando non fai pressione sulla cloche nel senso opposto). Escludo però categoricamente che una persona che non abbia mai toccato una cloche o un volantino sia in grado di impostare una virata con un liner ad alta quota ed alta velocità (a meno che il comportamento del simulatore sia così diverso da quello dell'aereo reale o che il sottoscritto sia proprio una ciofeca di pilota ULM!).
O sempre visto l'atto del pilotaggio come un momento di estrema umiltà del pilota nei confronti dell'aeroplano e dell'ambiente (non naturale per un umano forzatamente terricolo!) che lo circonda. Quando volo nulla è banale, niente è scontato, tutto è discutibile e, soprattutto, i sensi lavorano al 110% perchè basta un momento per non poterlo più raccontare. Mi sembra di intravedere nel tuo approccio al volo una grande sicurezza nelle tue capacità e tanta voglia di fare "cose da duro" quali "un bell'atterraggio a cattivo con un Cessna"! Non so' quanta esperienza hai, quante ore di volo hai fatto ma permettimi un modesto consiglio: si umile e rispetta il tuo aeroplano. Lascia perdere gli atterraggi a cattivo. Non metterti a giocare con l'aria facendo viti e manovre acro senza la preparazione necessaria. Si cosciente che una cazzata nel cielo si può tanto facilmente quanto rapidamente trasformare in una tragedia! Non fraintendermi. Non sono un mollaccione pauroso che pilota ULM tubi e tela e che si cagotta adosso alla prima turbolenza. Tutt'altro! A me piace volare a testa in giù, fare tounneau e viti allo sfinimento. Però, quando ne ho voglia vado a Lugo, affitto aereo ed istruttore, e faccio queste cose! Ma capisci che lo spirito è ben diverso dal volo di routine del week-end! I piloti poco umili e troppo sicuri di se hanno breve tempo per poter raccontare le loro incredibili storie di volo. Finiscono in cielo, a far compagnia agli angeli!
Mi rimane da fare i complimenti al tuo amico (perdonami l'ironia ma non resisto) che è addirittura atterrato con una aereo che non conosceva, senza aver mai pilotato prima (o perlomeno così ho capito) ed avendo un occhio ed una coordinazione incredibile per mantenere il corretto sentiero di discesa e fare un flare che immagino sia stato da manuale. Pensa che io, per fare il primo atterraggio, ho fatto almeno 7/8 lezioni! E pilotavo un ULM tubi e tela, non certo un serio aereo di AG!
Senza polemica ma solo per condividere delle riflessioni personali con te e con gli altri forumisti.
Saluti.
Dimifox
I7622/I-DFOX
Airbrixia 094 - First Captain
Flylab Tucano Delta3 Owner & Pilot
http://www.webalice.it/dimifox


perchè?In Origine postato da GoldenDog
proprio Az !!!!!!
scusate non resistevo![]()
veramente era AZ Express, volo ATR72-500 MXP/PSA....
chiedo all'A/V chi fosse l'equipaggio, sperando di beccare qualcuno che conoscevo, lei dopo un po' torna e mi dice i nomi e che mi invitavano sul jumpseat... non me lo sono fatto ripetere 2 volte mi sono fiondato in cockpit, mi rifanno il breafing sull'emergenza (il portello che libera la cabina è sopra il jumpseat e quindi in caso di emergenza devi arrampicarti e toglierlo... e poi mi metto a chiaccherare con il comandante di come si pirlotta il 72 (che a me piace un casino, sembra un cessnone)... sono rimasto un po' allibito dalle prestazioni in salita... dopo 3000 piedi, si facevano 500 al minuto (ho pensato a quante volte Milano ACC mi chiedeva se potevo accellerare la salita e gli dicevo che con i nostri cessetti più di 700min non ci si riesce e poi quella treggia sale a 500 bha), ci autorizzano a destinazione via GEN SPEZI livello 180, mentre salivamo gli dico al comandate (fuori è full cavok) perchè non si ferma a 120, e lui lo chiede al controllo che a questo punto ci autorizza ad un diretto SPEZI a 120, poi lasciato lo Spezi iniziamo la discesa per la 04R di LIRP (PSA), atterraggio senza storia,,, ma ho chiaccherato mooolto volentieri con loro... e li venne la battuta...
ciao sky3boy
per chi critica i comportamenti dei piloti, è vero posso condividere le vs. idee e confermare che è vietato dai regolamenti, ma non è assolutamente pericoloso... allora gli aerei singol pilot sono pericolosi? vi ricordo che in tutti i casi rimane sempre un pilota che ha come minimo l'ATPL e il passaggio macchina e che quindi può tranquillamente portare l'aereo... cosa che cmq fa sempre uno alla volta. In MCC (Multi Crew Coordination) i due piloti si assegnano i ruoli, un PF e uno PNF (Pilot Flyning e Pilot Not Flying) e quello che fa il PNF segue comunicazioni/check list e navigazione selettando gli strumenti. Ora per 10 minuti se il PNF lascia il posto non succede niente al limite le comunicazioni le fa quell'altro.
Non ti preoccupare non faranno mai sedere nessuno in avvicinamento o in IMC (instrumental meteorologic condiction) e quindi ripeto, non ci vedo assolutamente nulla di pericoloso. Se poi lo sapessero i pax sarebbe caos e questo lo capisco benissimo, ma intanto in cabina c'è la porta (ora pure blindata)...


caro Dimifox ho letto con piacere le tue opinioni anche se non le condivido... quando volo metto sempre il 90% di me stesso (il 10 lo tengo per le emrgenze), io ho fatto pilotare decine di persone a dx con i pax dietro ma senza problemi, l'aereo non cade come una pera e se non sei rincitrullito adotti delle azioni per evitare che quello a cui lasci i comandi faccia cazzate irrecuperabili, che poi in quota di irrecuperabile non c'è nulla (tranne la vite piatta che cmq è più complicato entrarci che uscirci).
Per quanto riguarda me ho 1000 ore, abilitazione plurimotore, idro, acro (su Cap10) e cmq ho volato su F22 (pinguino) con check acro fatto dal costruttore, su T6 e T28 (volo acro con Neil Anderson collaudatore F16) e su altri aerei acro. Ho fatto il lancio para (credo uno dei metodi di volo più pericolosi che ci siano) con il Cessna 207 e molte altre cose, tra cui basico IFR... ho avuto più o meno tutte le emergenze possibili, comprese piantate motore e non mi reputo un caxxone anche perchè sono qui a scrivere e non impataccato contro un monte, ho fatto le mie belle caxxate e ogni volta ho cercato di imparare dagli errori (anche se non è successo nulla) e di evitare di ripeterli. Mi sono gaxato sotto più volte, soprattutto con le emrgenze ma ho sempre mantenuto la calma tranne poi correre al bagno una volta a terra. In aeroclub dicevano che ero grullo, ma poi ad esempio quando il tempo era brutto io tornavo a casa, mentre altri partivano. Devi sempre porti dei limiti e stare sotto a quei limiti... questa è la sicurezza volo... io se atterro di traverso o a coltello lo faccio senza problemi.. ho fatto pilotare gente e atterare come ho detto il mio amico senza problemi (va bhe che il TB9 atterra da solo e la coordinazione non esiste, la pedaliera potrebbero toglierla). Il Tucano è mooolto più complicato da pilotare perchè se non dai piede non vira, si mette di traverso e va diritto. Ho fatto rally aerei e ho vinto anche il primo posto in atterraggio di precisione quindi ti posso grarantire che so atterrare. Non salirei mai su un aereo nuovo senza qualcuno con me che mi faccia un briefing appropriato. Ma ai pax che faccio pilotare di norma gli dico "lo vuoi provare?" e fine li, se dice di si faccia pure. Se tu non ti fidi di te stesso e non sei certo di riprendere l'aereo da un assetto inusuale che può indurre il pax allora hai dei problemi a condurre la macchina, quando fai il training IFR, ti mettono la maschera, tu vedi solo gli strumenti, ti fanno chiudere gli occhi e ti frullano come un pollo per 3 minuti, poi ti mettono l'aereo in delle configurazioni da urlo, tipo 110* sull'orizzonte con 45 di bank e velocità che precipità, tu apri gli occhi guardi gli strumenti e poi lo devi rimettere in linea di volo. ti garantisco che non è facile... ma se riesci a rimetterlo li cosa vuoi che faccia un pax che se tira 1,5g si caga sotto e allenta subito? poi almeno con il cessna che ha il volantino se non sei un coglione alzi un po' le gambe e gli limiti i movimenti... ci sono un monte di trucchi per far sebrare di lasciargli il pieno controllo, poi tu continui a gestirti il motore e quindi anche li controlli parecchio...
io ho provato il citation in quota edè sensibile ma non quella cosa esegerata... e se quello ha detto che delfinava tra i 100 e 200 piedi è moolto plausibile, prova anche con un leggero a tenere la quota e vedrai che delfini anche tu, più o meno 50 piedi sono addirittura ammessi per l'esame IFR...
ciao sky3boy
ps il mio amico ha poi preso il brevetto... e cmq picchiò un po' duro ma atterrò senza problemi... ti posso anche dire che ho fatto molte volte il safety pilot a dx e ho visto moltissimi piloti prendere delle botte da paura... meno male che i carelli sono robusti!