Cioè di essere scientifici?In origine postato da vlad84
Sii realista: chiedi l'impossibile!


Cioè di essere scientifici?In origine postato da vlad84
Sii realista: chiedi l'impossibile!


Non porre in questi termini la questione,ma analizza cosa vuol dire lavoro nella società capitalista.In origine postato da Gian_Maria
Cioè di essere scientifici?


Già fatto, grazie. E tu hai analizzato cosa vorrà dire lavoro in una società socialista?In origine postato da vlad84
Non porre in questi termini la questione,ma analizza cosa vuol dire lavoro nella società capitalista.


No,ma lo posso immaginare.In origine postato da Gian_Maria
Già fatto, grazie. E tu hai analizzato cosa vorrà dire lavoro in una società socialista?
Non ho avuto il bisogno di studiare per diventare potenziale anticapitalista![]()
Volevo riferirmi al fatto che l'attuale idea corrente del lavoro è china e sottostà all'idea di capitale e del suo accrescimento.La logica del profitto ha bisogno dell' idea della società fondata sul lavoro per poter andare avanti.
Siamo una repubblica fondata sul lavoro, è lì la contraddizione che rende impossibile la liberazione dell'uomo....![]()


Qualsiasi società si fonda sul lavoro; se non si produce, non si vive. La differenza fondamentale tra la società capitalistica e quella socialista è che la prima si basa sulla produzione per profitto, tramite lo sfruttamento dei lavoratori salariati o stipendiati, mentre la seconda sulla produzione per l'uso, cioè per la soddisfazione dei bisogni di tutta la società, con la salvaguardia dell'ecosistema.In origine postato da vlad84
No,ma lo posso immaginare.
Non ho avuto il bisogno di studiare per diventare potenziale anticapitalista![]()
Volevo riferirmi al fatto che l'attuale idea corrente del lavoro è china e sottostà all'idea di capitale e del suo accrescimento.La logica del profitto ha bisogno dell' idea della società fondata sul lavoro per poter andare avanti.
Siamo una repubblica fondata sul lavoro, è lì la contraddizione che rende impossibile la liberazione dell'uomo....![]()


Bastavano gli idranti !In origine postato da vlad84
Andava garantito..anche con le armi?:rolleyes:
La "minoranza" non era meno prepotente sia dello stato,sia dei fascisti e del loro congresso nella città medaglia d'oro per la resistenza.
Si pretendeva anche di rovesciare NON democraticamente il legittimo Governo Tambroni appoggiato dall'edsterno dai voti del MSI.
Comunque mi e' stato chiesto perche' passai di liberali ed i missini ed io ho risposto.
In democrazia i Governi si buttano giu' in Parlamento e basta comunque !


No l'ho capito benissimo il fatto e' che stento a fidarmi ammetto magari a torto !In origine postato da Eegol
Guarda ferruccio di neo-comunismo non hai capito moltissimo. Il pensiero definito "neo-comunista" è sorto dalla necessità di portare il marxismo, il comunismo in fase moderna. Infatti se tu guardi la nostra storia (di cui naturalmente non fa parte stalin e dittatori vari), noi non rinneghiamo il '68, non rinneghiamo le Lotte Operaie o le Lotte di Classe, insomma non rinneghiamo 150 anni di battaglie, vinte o perse che siano. Cambia, come detto primo, il modo di concepire una Rivoluzione (inteso come rivoluzionamento della società e del sistema) e la trasformazione del mondo, perchè quest' ultimo è cambiato e noi con esso.
Chi mi dice che ad un certo punto e in un certo momento critico voi non mi ritorniate ...............all'ovile o non sentiate il richiamo della foresta ?
150 di battaglie vinte o perse che siano.Ma di pagine nere in queste battaglie ce ne sono state troppe .In fin dei conti il socialismo riformista di Andrea Costa , Turati etc. aveva fatto parecchio e tanto altro avrebbe fatto quando arrivarono i rivoluzionari a guastare tutto , la guerra etc.etc.


Il dfiscorso è condivisibile, ma lo è quindi anche quello fatto quasi per scherzo da Soviet: se la tecnologia ci permette già di sostituire lavori, perchè non pensare ad un suo superamento?In origine postato da Gian_Maria
Qualsiasi società si fonda sul lavoro; se non si produce, non si vive. La differenza fondamentale tra la società capitalistica e quella socialista è che la prima si basa sulla produzione per profitto, tramite lo sfruttamento dei lavoratori salariati o stipendiati, mentre la seconda sulla produzione per l'uso, cioè per la soddisfazione dei bisogni di tutta la società, con la salvaguardia dell'ecosistema.
Per me il lavoro non nobilita l'uomo( e lo vediamo quotidianamente): ora, non voglio dire le stesse cose di chi fece la massima: "Chi ama il lavoro o è un masochista o si chiama capitale", però....
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Lo avete sempre detto Voi del resto: CHI NON LAVORA NON MANGIA ! ve ne siete dimenticati ?In origine postato da vlad84
Il dfiscorso è condivisibile, ma lo è quindi anche quello fatto quasi per scherzo da Soviet: se la tecnologia ci permette già di sostituire lavori, perchè non pensare ad un suo superamento?
Per me il lavoro non nobilita l'uomo( e lo vediamo quotidianamente): ora, non voglio dire le stesse cose di chi fece la massima: "Chi ama il lavoro o è un masochista o si chiama capitale", però....
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Perché oggi non ce lo permette e probabilmente nemmeno in futuro. Ti consiglio di leggere (a piccole dosi) il "Capitale - Libro primo" di Karl Marx.In origine postato da vlad84
se la tecnologia ci permette già di sostituire lavori, perchè non pensare ad un suo superamento?