non so se a voi capita, ma quando recito le preghiere, per il fatto di saperle ormai a memoria da molti anni, mi sorprendo a dirle senza a pensare a quel che dico.
cioe' accosto una parola dietro l'altra, ma non mi soffermo col cervello sul significato.
ora premesso che non attribuisco ovviamente alla preghiera la valenza di una sorta di "formula" che va quindi recitata in un certo "modo", pero' penso che ci siano modi di pregare piu' consoni di altri.
quindi insomma a me la cosa scoccia.
anche perche' a volte senza rendermene conto se devo dire magari un certo numero di preghiere(3 ave,gloria,pater,e altro),mi sorprendo che mentre in background il mio cervello pregava,io mi facevo i fatti miei pensando a mille altre cose( impegni vari, fatti del giorno, ecc), questo proprio perche' ormai c'è un automatismo..le parole ad un tratto escono senza che ci pensi piu'.
delle volte avevo talmente la testa altrove che mi costringo a ripeterle.
a voi capitano cose simili o sono pazzo io?![]()




Rispondi Citando
