Vi propongo il commento di Analisi Difesa di marzo con nuovo particolari interessanti:
Roma, 24 febbraio 2005 - Il primo Boeing KC-767A Tanker ha effettuato oggi il suo roll-out dall’hangar dello stabilimento di Wichita, in Kansas, alla presenza di rappresentanti di Boeing e dell’Aeronautica Militare Italiana (AMI), a cui è destinato questo primo esemplare mai costruito. Oltre 800 persone hanno partecipato a questa cerimonia, che segna il completamento delle modifiche strutturali che hanno permesso di realizzare l’aereo da rifornimento in volo più avanzato al mondo.
“Il KC-767A rappresenta il raggiungimento di uno dei principali obiettivi del processo di modernizzazione della flotta da trasporto e di supporto dell’Aeronautica italiana”, afferma il generale di Squadra Aerea Giovanni Sciandra, Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare. “Il KC-767A incrementerà la capacità operativa e di trasporto delle nostre forze aeree in missione”, aggiunge Sciandra, presente alla cerimonia in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’AMI. L’esemplare presentato oggi è il primo dei quattro KC-767A per l’AMI; la consegna è prevista ad aprile 2006, una volta completate le prove in volo ed ottenuta la certificazione.
Tutti i 767 escono dallo stabilito Boeing di Everett (vicino a Seattle) come aerei completi, ma senza il portellone cargo e le apparecchiature per il rifornimento. Gli altri tre 767 verranno trasformati in aerei da rifornimento in volo e da trasporto da Officine Aeronavali in Italia. Il secondo esemplare arriverà in Italia per la conversione nel maggio del 2005 e si prevede che le modifiche saranno completate entro agosto 2006. “Grazie all’impegno e alla collaborazione dell’AMI, siamo stati in grado di concepire un aereo da rifornimento in volo completamente nuovo che soddisfi le esigenze di sicurezza di oggi e di domani”, afferma Jim Albaugh, President e Chief Executive Officer di Boeing Integrated Defense Systems.
“La sessantennale esperienza di Boeing in questo settore ha permesso di realizzare un aereo che unisse le più moderne tecnologie di rifornimento in volo con i più avanzati sistemi di comunicazione in rete”, prosegue Albaugh. “Queste caratteristiche permetteranno all’Italia di poter operare sui futuri scenari mondiali; per assicurare inoltre al KC-767A una lunga ed efficiente vita operativa, abbiamo usato un’architettura aperta di sistema, che permette di integrare facilmente su questo tanker le nuove tecnologie che dovessero emergere nei prossimi decenni”, conclude Albaugh, che sottolinea anche come Boeing abbia riunito nel suo programma tanker il meglio dell’industria mondiale per soddisfare le specifiche esigenze dei clienti. Rispetto ai Boeing 767 passeggeri, i KC-767A – così denominati nella versione italiana - avranno un pavimento rafforzato, un portellone cargo, generatori elettrici più potenti e tutte le apparecchiature per il rifornimento, vale a dire un ricettacolo per consentire il rifornimento in volo del tanker stesso, impianti di rifornimento (pod) posizionati sulle ali, sistema sia con asta rigida (boom) che con sonda e cestello (hose-and-drogue) per il rifornimento in base a tutti gli standard europei e statunitensi. La postazione RARO II (Remote Air Fueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento in volo funziona con console e telecamere. Il KC-767A è un aereo perfettamente compatibile con le piste di standard Nato: offre la flessibilità di operare sia come rifornitore sia come aereo da trasporto, con un carico utile di 19 pallet sul ponte principale, oppure con una combinazione di passeggeri e cargo o anche in configurazione tutta passeggeri.




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