Citazione:
In origine postato da hobbit77
Per carità..
Anch'io ho sempre creduto, dopo che mi ero avvicinato alla Fiamma, in un ricompattamento dell'area, ma non certo a spese dell'Ideale e del buon senso!
Il cartello di AS, come riconosci tu stesso, è fin troppo culturalmente eterogeneo e una leaderuccia come la Floriani è quanto di meno indicato per un progetto di così ampio respiro e di lunga gittata... (e difatti nessuno, nemmeno i suoi sostenitori - cosa che so per certo - conosce il destino di AS..)
Io mi ritengo un missino doc, che giudica sommessamente il vostro soggetto politico come una devianza rispetto al progetto originario! (tant'è che la vostra presunta classe dirigente, oltre che da una ex aennarda, è composta per lo più da transfughi (in tempi non sospetti, quindi ben distanti anche solo dall'idea di un partito antagonista) della Fiamma tricolore, ideata da Rauti e creata per porsi come punto di riferimento per una destra altra, avversa alla deriva liberale di quella, diciamo così, "ufficiale")
Certo, in seguito, la politica del riposizionamento ha in parte smentito la natura propria del partito rautiano, ma non si può neanche tacciare superficialmente ed ingenerosamente lo stesso Rauti di "tradimento", dal momento che la legge elettorale vigente impone in qualche modo di schierarsi e non certo per puro spirito di baratto, bensì per contare qualcosa e far valere pragmaticamente le nostre posizioni!
Per i suddetti motivi aderisco al nuovo soggetto politico di Rauti, che rimane l'unico, vero e incontrastato ideologo dell'area ed ideatore di una destra alternativa, quello che, anche a distanza, permette a voi altri, grazie alla sua ormai decennale intuizione, di avere voce in capitolo e di presentarvi con un brevetto culturale, ormai sfalsato ed abusato, ma di cui lui solo detiene e deterrà storicamente il copyright! (sin da quando andò a creare una corrente interna al MSI, fino alla biennale esperienza della sua segreteria)
Senza un perno così autorevole, o anche senza l'adesione organica di personaggi significativi per la storia dell'area e per la loro esperienza politica, quali, ad esempio, Adinolfi, Staiti, Sermonti.., l'auspicato ed auspicabile ricompattamento rimane un progetto sterile e velleitario, utile soltanto, come difatti si sta rivelando, a favorire indirettamente la sinistra, cioè i nostri indiscussi avversari storici, quelli che dovrebbero rappresentare l'altra gamba di ciò che definite il "sistema demo-pluto-cratico-massonico e americano-sionista"...
Che un partitino come il MIS lavori per stemperare le tensioni e dirimere gli steccati tra i cosiddetti "antagonisti" e i "sociali" di AN, che vantano un medesimo retroterra politico-culturale! Occorre creare una destra tradizionale e alternativa, ma dal punto di vista dei valori e non certo in quello delle prese di posizione personalistiche e livorose, con tendenze all'isolamento ed all'autolesionismo...
Conto che Rauti per primo riesca nell'intento, pur da forza non ufficialmente organica al centro-destra (cui ci lega, lo voglio ricordare, semplicemente un "patto di non belligeranza elettorale", che quanto meno ha il vantaggio di esonerarci dal dover presentare, per poi "bruciare", i nostri candidati, oltre che delle energie politiche preziose..), ad allargare lo spazio della destra, sia dentro, che fuori da AN, dialogando e confrontandosi con chi condivide nella sostanza le nostre posizioni!
Ripeto: le preclusioni pregiudiziali fanno solo il male dell'area e di ogni qualsivoglia progetto vada nella direzione del ripristino di un soggetto degnamente erede del vecchio MSI, ovvero della destra sociale per antonomasia!
Vorrei, a tal proposito, sollecitare un dibattito con tutti voi!
Giò ed etnia salentina, voi in particolare che ne pensate delle mie riflessioni?
Io, dopo che Fini aveva fatto le famose dichiarazioni sul voto agli immigrati, pensavo di lasciare A.N., perchè la mia delusione nei confronti di Fini era tanta.