



CCS - SNI


sempri e aundisisiat!!!


Casteddu vs Arroma
3 - 0
Ayòoooooo!!!!!
![]()
![]()
![]()
![]()


Comuncas is arromanistas gi pentzaiant de calai in Casteddu e torrai in domu issoru bincidoris... Tzè, scedadeddus! Piticas is peadas in culu!![]()
![]()
![]()
![]()


a innanti de ariseru a babu miu s'apu lassau sa sçarpa ca tenit totu is collegas arromanistas, po dus stroci cumenti si spètat


Soe sintzeru: innantis fio puru deo lupacchiotto...... Pustis mi ch'est calada sa matta e so torradu a cuile......
Tando, a su Kasteddu, a sa Natzionale Sarda, custa dedica de Desulè:
“L’Armata Kornense si riversò compatta sul nemico, o quel che ne restava. I fratelli della Montagna, in prima linea, guidavano ancora quell’immensa mandria sulla pianura, oltre il Tyrso. Io cavalcavo lanciata su Telesi. Lui, Osto, proprio lui, accanto. Ne intuivo la grinta, l’impeto… La gioia immensa per un inaspettato trionfo.
I resti delle due Legioni con cui Torquato s’apprestava a conquistare il territorio Kornense ridiscendevano in disordine la pianura arrogantemente percorsa. Chi tentava di opporre un minimo di resistenza veniva annientato senza il tempo di organizzarsi. Tre, quattro frecce alla volta, partivano dal mio arco, come da quello di Jana, Liana, Teti, Hula e da tutte le figlie della montagna, i cui cavalli sfrecciavano come saette accanto a quelli dei propri uomini. Vidi mio padre, Antenor, Zoi, Elini, Pados, vidi incredibilmente anche Teliseri… E gli Aritzensi, Tzonarensi, Honnensi, centinaia di guerrieri dai villaggi vicini. Vidi per la prima volta Orgorensi, Ilolensi, le tribù delle regioni oltre la Grande Montagna. Davanti a loro, i tori! Centinaia? Migliaia? Non lo so! Le mandrie di tutti i villaggi radunate a formare un’incontrollabile arma di sfondamento.
Diabolica idea, quella di Iskra! Lanciare le bestie contro gli schieramenti romani, i tori contro i lupi: la profezia di Melqart!
Mi chiedevo soltanto come fosse riuscito a convincere i Capitribù, i Sacerdoti, a metter d’accordo in una luna genti maledettamente differenti, a organizzare la cosa in maniera così geniale.
Scappavano, i Romani! I loro volti non nascondevano stupore, incomprensione, per quella che doveva essere una passeggiata e si stava trasformando in una strage… Stupore alla vista di terribili guerriere a cavallo… Donne, femmine… Contro ogni loro concezione!
Vidi Pados, il gigante di Honnè, saltar giù dal destriero in corsa su quattro nemici, travolgerli, calpestarli sotto il suo peso. Inseguirne altri, sollevarli da terra con una sola mano e gettarli sui compagni che accorrevano in loro aiuto. Risaltar sul cavallo, ripartire al galoppo…
Il terreno seminato di legionari: chi non era stato travolto dalle corna di tori e vitelli, cadeva finito dai cavalieri Shardana!"


bellu! ...du eus a tzerriai su "Poema de Desulè"...
![]()
![]()


Emmu beddu, propiu beddu. Sighi Kornus ... ki mi piazi.


E una buffada puru po sa Torres, ki at craccadu sos Cremonesos....In Origine postato da Doloverre
Emmu beddu, propiu beddu. Sighi Kornus ... ki mi piazi.![]()
![]()
P.S. Ma custos intrusos milanistas e gobbos in su Forum nostru, ki naran ladros a sos romanos chena s'abbaidare issos e tottu....
Forza Kasteddu, e bo!!