
Originariamente Scritto da
Steppenwolf
E' trano come si parli qui di "societa' libere" contro "imposizioni dittatoriali",ma non si considera la possibilita' che individui liberi,senza l'imposizione dello stato,decidano di essere relativamente,culturalmente o in senso spaziale,almeno in parte separati .
Di fatto,fatto oggettivo,oggi sono gli stati,i governi ad imporre una certa " multi" societa' ed una forzata,arbitraria accettanza,con generici concetti forzati legalmente e statalmente ,ma senza il benestare dell'individuo ,senza vera liberta' di decisione individuale,che ,se lasciato libero di prendere la propria naturale decisione,preferisce "discriminare",vale a dire differenziare,separare e cosi' differenziare se' stesso e la propria cultura,almeno nei limiti del possibile.
Certo un'uomo,come una societa' ,una cultura NON e' un'isola,non lo sara' mai e non e' naturale che non lo sia.
Ma neppure un minestrone casuale ,un pentolone forgiato arbitrariamente,ottenuto con l'uso della forza,una ricetta culinaria che,sempre con l'uso della forza mediatico politica tutti devono dire che .." va bene cosi' "ma che poi ,questa e' la parte divertente, nessuno in realta' poi vuole assaggiare!
..I piu' grandi sostenitori mediatici della "multi tutto" ..vivono in posti dove i rom non vengono neppure lasciati entrare...