Re: Re: Re: Questa e' spassosa....
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In Origine postato da sarrebal
La Svizzera non e' nella UE.
Negli altri Paesi-UE un cittadino italiano non ha bisogno di alcun permesso di lavoro per lavorare (o se lo necessita, glielo devono dare per legge in quanto cittadino UE). Stessa cosa per i cittadini degli altri paesi UE in Italia.
Dovrebbero vietare di chiedere eta', nazionalita' e stato civile nei colloqui, ma solo chiedere (ed eventualmente dimostrare all'assunzione) se si e' autorizzati a lavorare nella UE. Cosi' si eliminerebbe un bel po' di discriminazioni.
Qua in USA se ti azzardi a pubblicare un annuncio "max 35 years old" ti becchi una bella denuncia e multe salatissime.
EDIT: poi e' ovvio che se devo assumere uno per scaricare casse da 50 Kg e si presenta un 70enne non lo assumo, ma perche' non ha i requisiti, non perche' e' 70enne.
Che la Svizzera non sia nella UE, ti dirò, me n'ero accorto... ;) era solo un esempio di protezionismo slegato dai sindacati (tu dicevi: sindacati fermi al '68... con il loro protezionismo).
Negli altri paesi UE non serve il permesso di lavoro ma il permesso di soggiorno. Con quello paghi le tasse nel paese dove, appunto, soggiorni. Cosa che i piloti assunti con le agenzie interinali spesso non hanno... in quanto non sempre hanno la residenza in Italia!
Qui non stiamo parlando di discriminazioni, ma di tutela degli interessi dei lavoratori. Se poi ti sta bene che centinaia di piloti italiani stiano a spasso, non perchè (bada bene) meno bravi di quelli stranieri, ma solo perchè all'operatore conviene assumere gli stranieri (meno oneri sociali, e soprattutto più ricattabili: non ti va bene come si lavora qui? fine del contratto... ciao!)... allora forza FR sul nazionale, e non parliamone più! ;)
Ciao,
CharlieTango
Re: Re: Re: Re: Questa e' spassosa....
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In Origine postato da CharlieTango
Che la Svizzera non sia nella UE, ti dirò, me n'ero accorto... ;) era solo un esempio di protezionismo slegato dai sindacati (tu dicevi: sindacati fermi al '68... con il loro protezionismo).
Negli altri paesi UE non serve il permesso di lavoro ma il permesso di soggiorno. Con quello paghi le tasse nel paese dove, appunto, soggiorni. Cosa che i piloti assunti con le agenzie interinali spesso non hanno... in quanto non sempre hanno la residenza in Italia!
Qui non stiamo parlando di discriminazioni, ma di tutela degli interessi dei lavoratori. Se poi ti sta bene che centinaia di piloti italiani stiano a spasso, non perchè (bada bene) meno bravi di quelli stranieri, ma solo perchè all'operatore conviene assumere gli stranieri (meno oneri sociali, e soprattutto più ricattabili: non ti va bene come si lavora qui? fine del contratto... ciao!)... allora forza FR sul nazionale, e non parliamone più! ;)
Ciao,
CharlieTango
Beh, scusa. Tu come datore di lavoro chi assumeresti tra 2 impiegati di uguali capacita'? Quello che ti costa meno....
Quindi o in Italia si cambia (per 1000 euro netti in tasca al dipendente l'azienda ne deve tirar fuori piu' di 3000....) o si continuera' a ricorrere a questi stratagemmi.
Comunque il mio era un discorso diverso. Il sindacato dice che bisogna assumere italiani. Non e' vero, si possono assumere anche spagnoli, portoghesi piuttosto che finlandesi o lussemburghesi e nessuno lo vieta.
Re: Re: Re: Re: Re: Questa e' spassosa....
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In Origine postato da sarrebal
Beh, scusa. Tu come datore di lavoro chi assumeresti tra 2 impiegati di uguali capacita'? Quello che ti costa meno....
Quindi o in Italia si cambia (per 1000 euro netti in tasca al dipendente l'azienda ne deve tirar fuori piu' di 3000....) o si continuera' a ricorrere a questi stratagemmi.
Comunque il mio era un discorso diverso. Il sindacato dice che bisogna assumere italiani. Non e' vero, si possono assumere anche spagnoli, portoghesi piuttosto che finlandesi o lussemburghesi e nessuno lo vieta.
Certo che come datore di lavoro assumerei quello che mi costa meno. Per questo credo che a livello statale (ah, la "mitologica" politica dei trasporti!) potrebbe servire qualche strumento per incentivare la riassunzione di piloti ed A/V italiani (piuttosto che pagargli la mobilità a 800 Eur al mese per non fare nulla).
Quanto al discorso sul sindacato, non mi pare che dica che "bisogna assumere italiani", quando in realtà nessuno vieta di assumere finlandesi: riporto il comunicato:
"Il settore aereo italiano e' in crisi ma tante compagnie perseverano nell'assumere piloti stranieri trascurando le centinaia di colleghi italiani altamente qualificati". Lo sostiene la Unione Piloti in una nota ove aggiunge che "non puo' fare a meno di evidenziare ancora l'intollerabilita' della situazione per i suoi aspetti morali, occupazionali, di impoverimento tecnico-professionale di una categoria ad alta professionalita' e anche di danno al sistema fiscale e previdenziale della Nazione. Unione Piloti chiede con forza l'intervento delle forze politiche e delle autorità"
Dove tu vedi un "bisogna assumere italiani, è vietato assumere gli stranieri", io vedo un "mentre i piloti italiani si danno all'ippica, le compagnie italiane assumono piloti stranieri, c'è un danno per l'erario e per la previdenza sociale, noi siamo a spasso, ed il governo dorme"... ;)
Ciao,
CharlieTango
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Questa e' spassosa....