"Il settore aereo italiano e' in crisi ma tante compagnie perseverano nell'assumere piloti stranieri trascurando le centinaia di colleghi italiani altamente qualificati". Lo sostiene la Unione Piloti in una nota ove aggiunge che "non puo' fare a meno di evidenziare ancora l'intollerabilita' della situazione per i suoi aspetti morali, occupazionali, di impoverimento tecnico-professionale di una categoria ad alta professionalita' e anche di danno al sistema fiscale e previdenziale della Nazione. Unione Piloti chiede con forza l'intervento delle forze politiche e delle autorità"
I sindacati nostrani ancora sono ai tempi del '68......
In Italia e' (o dovrebbe) essere vietato discriminare qualcuno quando lo si assume per sesso ( e invece non succede), eta' (e invece ci sono gli annunci max 30enne), religione (mah, non so) e nazionalita' (a patto che si abbia permesso di lavoro).
Forse non sanno che un'azienda italiana puo' assumere dipendenti inglesi o francesi o tedeschi o spagnoli invece che italiani senza alcuna differenza.
E invece che scoraggiare la discriminazione per nazionalita' cosa fanno i sindacati? Chiedono l'intervento del governo.....
Non ho parole.
W l'Europa! (Oli, e con questa, mi paghi come minimo da bere la prox volta che vengo in Italia, anzi, in UE).




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