Per caso il mio coinquilino mi ha informato che oggi c'era un workshop con Alitalia in università:
2 ore di volo
La strategia di Alitalia nello scenario del trasporto aereo
Intervengono: Oliviero Baccelli (Docente MEMIT e vice-direttore del CERTeT), Andrea Stolfa (Business Intelligence & Strategy di Alitalia)
Organizzato da: MEMIT (Master in Economia e Management dei Trasporti, della Logistica e delle Infrastrutture), CERTeT (Centro di Economia Regionale, Trasporti e Turismo)
Andrea Solfa, che è intervenuto a nome di Alitalia, ha parlato sia dei problemi storici dell'Azienda, di quelli attuali e di quali saranno le mosse future di Alitalia nel breve e lungo termine (sempre se ci sarà..).
Devo dire che il tizio mi è parso molto bravo e molto capace, sicuramente con una mentalità non tradizionale per Alitalia.
Tra le notizie più importanti:
-Praticamente concluso un accordo con Alpi Eagles
-D'ora in avanti, per i prossimi 3 anni, verrano aperte 2 basi l'anno: quest'anno sono Milano Malpensa (quasi ridicolo da scrivere) e Venezia (dovrebbe partire a maggio). Vi anticipo già che le prossime saranno Torino, Catania e Bologna.
Ma c'è di più.. ancora più interessante.. Il progetto dell'apertura di nuove basi è concepito per essere allargato anche al di fuori del nostro paese. per provocazione (ma non troppo) ha fatto l'esempio di Atene, cosi come potrebbero essere anche altre le basi fuori dai nostri confini.
-le aree strategiche per Alitalia saranno: Cina, Est Europeo (e qualcosina si sta già vedendo: Zagabria, Sarajevo, Cracovia e prossimamente anche Pristina), India, Bacino Mediterraneo, Centro e Sud America e Russia.
Per quest'anno il tasso di crescita di AZ sui mercati del'Est è del 46%.
Alitalia vuole diventare il primo operatore per il Mediterraneo e il secondo sui Paesi dell'Est.
-Sarà rivisto il sistema delle manutenzioni. Al fine di non togliere capacià offerta e di massimizzare il più possibile l'uso delle macchine, la manutenzione agli aeromobili verrà effettuata nelle ore notturne, cosi come fanno già altri vettori. Altresi le macchine verrano sfruttate il più possibile, riducento i tempi negli scali e aumentando le tratte giornaliere. Se l'anno scorso le macchine (italia/europa) di AZ veniva utilizzate per 7h41 min, quest'anno la media è già cresciuta a 8h11 min.
-Il modello di riferimento che vuole riprendere Alitalia è, e non so se piacerà a tutti, è quello di Iberia.
-Confermate la conversione dei 767 con l'aumento dei posti a sedere e la riduzione dei posti business/magnifica.
Per capire la scelta di abbassare i posti in magnifica basta vedere questi dati:
numero medio di viaggiatori in business class
FRA-NYC LH 26
MXP-NYC AZ 14
FCO-NYC AZ 10
Per finire vi cito una frase che mi ha fatto abbastanza ridere: mentre parlava dei risultati ottenuti con i 777, migliori rispetto alle aspettative, ha annunciato: "il 777 rischia di andare in profitto dal 2006"...
Spero di non aver riportato errori e di non avere scritto scemate.. sono appena tornato e ho scritto tutto di fretta...
CIAO
_goa


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