Dal Secolo XIX di genova:
Aiuole restaurate e aiuole dipinte l'arredo come biglietto da visita
Imperia. Non solo aiuole verniciate di verde. Asfalti rifatti, strade rimesse finalmente in sesto, segnaletica e strisce stradali nuove di zecca, lampioni lindi come non mai, alberi sfrondati, giardini e vie tirate a lucido. La città che si appresta ad ospitare (o almeno una parte di essa, quella interessata al passaggio del corteo) Silvio Berlusconi, appare trasformata. Non sono pochi coloro che, a fronte di questo improvviso tourbillon di interventi, si sono augurati che «Berlusconi venga più spesso a Imperia». A gettare acqua sul fuoco delle polemiche, però, ci pensa l'assessore all'arredo urbano,Angela Ardizzone (FI).
«Delle aiuole dipinte di verde non so nulla - dice rigettando la palla all'Autofiori - non dipendono dal Comune. Quanto agli ultimi interventi erano tutti ampiamente previsti: ne abbiamo soltanto anticipato qualcuno. Ma lo avremmo fatto anche se fosse arrivato un personaggio importante di altra fede politica». Ma torniamo alla visita di Berlusconi. Il suo arrivo è previsto per questa mattina alle 11 e 15 all'eliporto di San Lazzaro. Poi, in auto, via verso Pian dei Gobbi, sull'Argine Sinistro. Qui, il presidente del consiglio sarà atteso da parlamentari, assessori e consiglieri regionali, sindaci e amministratori "azzurri" della Riviera. Nel cantiere dell'"Italferr", incaricata di realizzare il raddoppio ferroviario e la nuova stazione (che sorgerà appunto nella zona di Pian dei Gobbi), avverrà la cerimonia di posa della prima pietra. Gli invitati sono circa 260. Un brindisi, alla presenza del ministro imperiese, Claudio Scajola, un breve discorso-incontro con i cronisti. Alle 13, una ristretta delegazione di amministratori e notabili "azzurri", avrà l'onore di pranzare, nel ristorante Lanterna Blu, con Berlusconi. Alle 14, il premier e il suo corteo si sposteranno al Cavour. Nessun bagno di folla, però. Nel teatro portorino, in effetti, Berlusconi si limiterà ad incontrare i candidati alle elezioni regionali e amministrative del 3 e 4 aprile. Non è ancora stato deciso se e in quali termini Berlusconi prenderà la parola. Forse, ma il programma della giornata non lo ha anticipato, il premier si rivolgerà alla platea semplicemente per un saluto, un augurio in vista della non facile competizione alle urne. Prima delle 15, non è stato ufficializzato se nuovamente a bordo di un elicottero oppure in auto, Berlusconi riprenderà la strada (o il cielo) verso l'aeroporto di Albenga. Poi, il ritorno nella capitale.
Giorgio Bracco 17/03/2005
Vecchi vizi italici: anche quando arrivava Mussolini si spostavano gli aerei da un aeroporto all'altro. Ci siamo quasi...
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