Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Questa è la Lega Nord

  1. #1

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bossi contro i liberisti e i loro reggicoda padanisti

    Bossi: "L’illuminismo è fallito: la Ragione si è realizzata solo
    dal punto di vista dell’economia"
    Il "valore" predomina sui valori dell'uomo


    Onorevole Bossi, partecipando a una recente trasmissione televisiva, lei ha parlato dell’attuale situazione politica nazionale e mondiale come figlia della crisi dell’illuminismo. Vogliamo spiegare meglio cosa significa tutto ciò?
    "Due secoli fa i sacerdoti dell’illuminismo avevano predicato il regno della ragione, ma l’uomo nuovo che avrebbe dovuto sorgere da quella teoria in realtà non è mai nato, perchè la ragione s’è realizzata solo dal punto di vista dell’economia e della scienza. E’ tanto vero che proprio sull’economia si sono fondati i due sistemi che hanno successivamente dominato il mondo, cioè capitalismo e comunismo. Così l’uomo è diventato solo homo oeconomicus e si è imposto solo il mondo dell’economia".
    Seguendo questo ragionamento non si può che concludere che l’illuminismo è fallito...
    "Esattamente. Nel mondo bipolare del capitalismo e del comunismo s’è messo da parte tutto quanto non era economia. La conseguenza è che ancora oggi sono tutti presenti i mostri che la ragione, cioè l’illuminismo, avrebbe dovuto risolvere. Parlo del centralismo, della violenza dello stato, dell’annientamento dei popoli e via di questo passo".
    Ma non si diceva che con la fine del comunismo questi problemi sarebbero stati risolti dal liberismo?
    "È vero: il venir meno del comunismo ha lasciato questi problemi in eredità al capitalismo, che ora non ha più l’alibi di dover confrontarsi col comunismo e quindi di non poter risolvere le grandi questioni. Ma invece è successo che il sistema è entrato ancora di più in rotta di collisione con la morale. Oggi l’economia di mercato, mitigata da aspetti sociali, attraverso la globalizzazione sta diventando sempre più l’economia delle dittature monopoliste. Oggi ci accorgiamo che s’è realizzato il "valore", cioè l’economia, ma non si sono realizzati i valori: siamo davanti alla dicotomia tra il possesso del benessere e della tecnologia da una parte e la civiltà dall’altra".
    Dunque lei intende dire che attualmente siamo in una condizione dove il progresso coincide solo con il possesso?
    "È proprio così. Ha vinto il "valore", cioè l’economia, la ricchezza materiale, che comunque in parte esterna l’uomo, vale a dire la ricchezza accumulata dalle sue attività. Ma non si sono realizzati i valori interni all’uomo, fatti di tradizioni, di credenze, di morale, che rischiano di essere cancellati dal "valore unico", cioè dal mercato, cioè dalla società che coincide col dio danaro".
    Siccome stiamo parlando di questioni fondamentali che tendono a spiegare gli scenari generali, vediamo di spiegare il ruolo della Lega?
    "La Lega nacque come sfida dei valori al mondo del "valore unico", quello basato solo sull’economia. Col crollo del comunismo si dimostra che il liberismo, così com’è oggi, è totalizzante e cerca di tradursi nei monopoli, cancellando l’economia dei tanti per consegnarla in mano a pochi. Ed è proprio al punto in cui siamo che la gente si rende conto che per garantirsi il "valore" economico occorre avere e recuperare i valori, dicendo no all’annientamento dei popoli, dicendo no alla fine della religione e della famiglia, dicendo si alla possibilità di fare figli anche se da noi costa assai di più che farli in Africa. Insomma, così come stanno le cose l’Occidente è un vincitore infelice, perchè ha coltivato solo il "valore" economico e non i valori e la Lega, col suo progetto di società mitteleuropea, tende a recuperare un equilibrio fra "valore" unico e valori".
    Se adesso scendiamo dai grandi scenari agli appuntamenti più concreti della vita politica italiana, lei come analizza il referendum Segni-Di Pietro ormai alle porte?
    "Qui si gioca una partita importante: se passa definitivamente il sistema elettorale maggioritario vince il "valore" economico nella sua forma più bestiale, vale a dire il monopolismo, la società americana del "valore" unico. Siamo davanti a un momento decisivo: a seconda della riforma elettorale che si adotta si sceglie anche il tipo di società che si vuole andare a realizzare. Io ritengo si debba optare per il sistema proporzionale tipico di quasi tutti i Paesi del Vecchio Continente, perchè considero migliore un modello di società come quella europea, anche se piena di angosce, di attese da risintonizzare, anche se è una società cattolica tradita dai cattolici".
    Eccoci a un punto su cui sta insistendo in questi ultimi tempi, le responsabilità dei cattolici...
    "Davanti all’illuminismo i cattolici si sono chiusi in se stessi anzichè confrontarsi e combattere coi vari razionalismi più o meno scientifici. Purtroppo a partire da Pio IX e fino al patto Gentiloni, i cattolici si sono ritirati dalla politica, lasciando spazio ai framassoni dai quali si sono pure fatti infiltrare. Poi, durante il fascismo, con i Patti Lateranensi, il cardinal Gasparri ottenne che il regime sopportasse l’associazionismo cattolico, che non era antifascista ma quantomeno afascista, dove si sono radunati coloro che non ci stavano. Tuttavia la Chiesa non ha saputo resistere alla massoneria, che così ha finito per inquinarla: basti pensare alla P2 e al vescovo Marcinkus. Massoneria, per intenderci, vuol dire capitalismo delle grandi famiglie che conduce direttamente all’America".
    Veniamo a un altro appuntamento che sta alle porte, l’elezione del presidente della Repubblica. A parere della Lega quali caratteristiche dovrebbe avere il nuovo inquilino del Quirinale?
    "Non deve essere un massone del "valore" unico economico, ma un uomo dei valori civili e sociali, in grado di interpretare il vento di cambiamento che è tornato a soffiare".
    Ma a questo punto si pone un problema di rapporti. E per fare la domanda mi riferisco allo schema che lei ha elaborato e che pubblichiamo qui sotto. La Lega può mescolarsi col "valore" unico della sinistra italiana, che sembra guardare più a Parigi, o con la banda polista, ponte diretto verso l’oltreatlantico?
    "La situazione è complessa. Di sicuro le affinità con gli americani le ha il Polo. Ma anche i massoni dell’Asinello non scherzano, con l’aggiunta di Di Pietro, a dimostrazione di quel che fu in realtà Mani pulite, cioè un’operazione che colpì i partiti che rubavano ma non i grandi corruttori che li pagavano. Il risultato fu di lasciare campo libero in politica ai grandi finanzieri, ai framassoni del "valore" unico. De Petrus ha questa provenienza, questa è la sua Italia dei valori e attraverso lui e i suoi soci l’America controlla anche il gruppo dalemiano, che pur avendo affinità parigine deve andare a Washington se vuole tenere in piedi il governo".
    Cosa resta?
    "Resta solo la Lega Nord, l’unico movimento dei valori contro il "valore" unico di chi vuole togliere ai tanti per dare ai pochi".
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Blair ufficializza: è Mortadella il suo candidato per la Commissione
    Bossi boccia Prodi alla Ue
    "Ha legami oscuri con la massoneria internazionale"

    di Gianluca Savoini

    "La designazione dell’onorevole Prodi a Presidente della Commissione dell’Unione Europea è un atto conturbante, in quanto non sono chiari i suoi rapporti e i suoi legami con i poteri occulti, con la massoneria internazionale e con coloro che lavorano per impedire l’Europa dei popoli". Alla vigilia del vertice straordinario dell’Unione Europea, che inizia oggi a Berlino, il segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, boccia senza appello la candidatura del professor Mortadella a presidente della Commissione t. "Proprio la volontà manifestata e poi concretizzata da Prodi come capo del governo - continua Bossi - nell’impedire l’idea tedesca di costruire l’Europa a due velocità, per dare modo alle zone meno progredite come il Sud d’Italia di potersi sviluppare, con una moneta debole capace di attirare investimenti ed autofinanziare il suo sviluppo è stato il suo peggior limite". "Valutando poi i comportamenti di Prodi quando era presidente dell’Iri - conclude il leader del Carroccio - il giudizio sulla designazione di Prodi a presidente della commissione non può che essere completamente negativo. Inoltre è assurdo nominare adesso un esecutivo europeo destinato a restare in carica per cinque anni, quando, tra meno di tre mesi, vi sarà un nuovo Parlamento che dovrà pronunciarsi sulla composizione della commissione sulla base dei maggiori poteri di controllo che gli derivano dal Trattato di Amsterdam".Bossi ha fatto da controcanto ai salamelecchi che da più parti sono dedicati al professor Mortadella, anche a livello internazionale. Uno dei sostenitori ufficiali di Prodi è Tony Blair, il quale, in un’intervista al Sole 24 ore ha confermato che il suo candidato ideale è l’italiano Romano Prodi. "Chiunque decidiamo di nominare - spiega Blair - dovrà avere un mandato pieno di cinque anni e mezzo...Deve essere inoltre una persona di vero calibro, un peso massimo che ottenga il rispetto di tutta Europa". Blair conferma quindi che Prodi "ha tutte le qualità per essere un eccellente presidente della Commissione: è un uomo altamente capace ed è un riformatore". Del resto, aggiunge il premier britannico, "se vogliamo tirare fuori l’Europa dall’attuale stallo dobbiamo dare i posti migliori alle persone migliori". Probabilmente il premier britannico, dicendo queste cose su Prodi, si è messo delle fette di mortadella negli occhi. Blair infine ha rilevato che ormai la ricerca di standard elevati di trasparenza è sentita in tutti i paesi europei e non solo nell’area nordica e "calvinista". "Sono divisioni che hanno fatto il loro tempo - ha concluso Blair - il divario tra paesi anglosassoni e latini si è molto ridotto". Il Ministro degli Esteri francese, Hubert Vedrine, pur ammirando Prodi, è più possibilista. "Diversi nomi sono possibili" per la presidenza della Commissione europea e "la scelta non è stata fatta". "Diversi sono i nomi possibili - ha detto Vedrine - nulla è impossibile per la Francia rispetto alle proposte fatte, ma la scelta non c'è stata, la procedura non è del tutto conclusa". "Vogliamo - ha aggiunto il ministro - che un presidente possa guidare una commissione rinnovata, riorganizzata, riportata nel suo ruolo". Ad una domanda sulle candidature di Prodi e dell’olandese Wim Kok, Vedrine ha risposto che "Prodi è un eccellente candidato. Voglio dire - ha aggiunto - che, stamane, tale questione non è stata ancora risolta".La Commissione dimissionaria di Jacques Santer intende comunque continuare ad essere la "guardiana" delle regole di concorrenza; se necessario "bacchettare" i Paesi che compiono infrazioni alla regole del Trattato Ue; e continuare ad esaminare alla lente d’ingrandimento gli aiuti di Stato. Il governo Ue mette invece un "embargo" sulle nomine politiche, come su tutte le iniziative che hanno carattere innovativo: rischiano quindi di rimanere chiusi in qualche cassetto le attese "raccomandazioni" di politica economica messe a punto dagli esperti europei per l’Ue e i singoli Paesi. Insomma a Berlino si respira un’aria molto tesa.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Umberto Bossi: il tema forte della Lega
    saranno la famiglia e i figli

    "Noi con la Chiesa
    contro gay e massoni"


    di GUIDO PASSALACQUA

    --------------------------------------------------------------------------------
    MILANO - Quello che sta per andare a Venezia per il devolution day (dalla secessione si è passati all'"omaggio alla libertà della Padania") di domenica 17 settembre e al congresso di metà ottobre a Milano è un Bossi tutto casa e chiesa, laico, come ci tiene a sottolineare, ma innamorato di un "Papa antico", pronto a usare politicamente la carta della famiglia eterosessuale e di una Lega che difende la fede cattolica. Nella sua bisaccia può mettere i referendum regionali sulla devolution, ma in questo campo le componenti nordiste di Forza Italia, vedi Formigoni, gli stanno tagliando l'erba sotto i piedi, dall'altra parte è costretto a non rompere con il Sud, con An.
    Spiega: "Sta tornando il tempo della famiglia, della famiglia eterosessuale, altro che adozioni omosessuali, il popolo fa figli di nuovo e questa sarà la morte dei framassoni, delle loro ideologie. Dobbiamo dire grazie a Veltroni che si è messo in prima fila al Gay Pride perché io sono convinto, lo sento nelle piazze tutti i giorni, che queste cose alle elezioni esploderanno e allora questi, i framassoni, i Cappuccioni e i loro soci di sinistra saranno morti: il loro mondo è finito".

    Insomma lei farà la campagna elettorale sulla famiglia tradizionale, contro gli omosessuali e i massoni, una lega cattolico tradizionalista...
    "La campagna elettorale si farà su molte cose. Il 17 settembre andremo a Venezia con la devolution in tasca e mi scusi se è poco. Ma la famiglia è il tema forte. Io raccoglierò a breve le firme contro il progetto europeo che vuole riconoscere le adozioni per la famiglia omosessuale. Bisogna cancellare questi sporcaccioni".

    Gli sporcaccioni chi sono, secondo lei?
    "Sono i Cappuccioni, i massoni e i loro manutengoli di sinistra, sono quelli per cui il dio denaro è diventata la ragione. Sono i banchieri centrali, quel centinaio di persone che vorrebbe decidere della vita dei popoli".

    Mi sembra che con questa polemica sulla massoneria si torni molto indietro...
    "La massoneria oggi sono i banchieri centrali, i potentati economici, i signori che si riuniscono a Cernobbio, dove io non sono andato, quelli che ci vogliono imporre la razza unica, la moneta unica, l'utero unico, la lingua unica, che vogliono favorire la famiglia omosessuale per arrivare alla razza unica, questi sono i massoni di oggi, ma i loro crimini non potranno essere realizzati, il loro tempo è scaduto con il 1989. In Italia ci hanno provato con la fecondazione eterologa: volevano dare in mano allo Stato lo sperma, e magari nell'uomo nuovo ci mettevano un cinese. E' il progetto della razza unica, un progetto nazista. Li abbiamo fermati in Parlamento noi per primi, da soli, poi è arrivato il Polo, adesso ci tentano in Europa con l'adozione per la famiglia omosessuale. Al Consiglio di Europa ci hanno dato dei "rompicoglioni": è vero siamo dei rompicoglioni, ma per conto del popolo".

    Insomma Bossi lei con che slogan vuole andare alle elezioni: anni fa era il federalismo, poi la Padania, poi l'indipendenza, poi la secessione, e ora?
    "Famiglia eterosessuale, figli, popolo e devolution".

    Scusi, Berlusconi e la P2 una volta erano il suo cavallo di battaglia, e adesso come la mette?
    "Berlusconi non è un framassone, ha cinque figli e questo è una garanzia, lui non è diretto dai poteri occulti mondiali, non fa parte della sarabanda".

    Oggi se lei dovesse indicare un uomo che ammira ...
    "Il Papa, un Papa antico come retroterra, come deve essere un Papa. C'è stato un momento anni fa in cui non capivo bene. Mi chiedevo, "perché la chiesa è contro la Lega?", non capivo perché stessero con i framassoni e la sinistra, ma poi ho letto bene i discorsi e ho capito che lui era dalla parte dei popoli, contro gli stati giacobini, bisogna leggerli integralmente i discorsi del Papa e non fidarsi dei resoconti bugiardi dei giornali".

    (11 settembre 2000)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Se Bossi fonda altra lega un sollievo per Lega Nord e tutto il Nord
    Di alessandro74 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 16-04-13, 16:03
  2. «C'è sempre un leghista più a nord», Lega Nord contro Lega Ticinese
    Di Swiss Army knife nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 03-10-10, 10:45
  3. E'questa la Lega Nord Romagna?
    Di Teodorico (POL) nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 16-06-06, 23:24
  4. Questa è la Lega Nord Padania!
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 29-11-05, 18:47
  5. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 28-09-05, 08:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito