dal quotidiano LIBERO di oggi, sabato 19 marzo 2005, festa di San Giuseppe.
" Che paradiso la Germania nazista
di ALESSANDRO GNOCCHI
LA PROVOCAZIONE
Ieri mattina, appena sveglio, ho aperto il "Corriere della sera". Un titolo ha catturato subito il mio interesse: «Cuba, Paese all'avanguardia. Lo sa anche Veronesi». Il direttore d'orchestra Claudio Abbado aveva inviato una lettera al quotidiano milanese, per difendere la sua decisione di sottoscrivere un appello a favore di Fidel Castro. Il maestro scrive: «Girando il mondo ho sempre cercato di trovare i lati positivi di ogni cultura». Perché, prosegue Abbado, «fare emergere quasi esclusivamente i lati negativi delle altre civiltà»? In fondo, Cuba è piena di aspetti positivi: l'alto livello di alfabetizzazione, la ricerca medica di prima classe, la cultura musicale, l'economia sana e solidale. Accidenti, ho pensato, ma con questi argomenti si potrebbe sostenere la bontà di qualsiasi regime, anche del più violento e illiberale! Poi ho lasciato perdere perché dovevo ripulire il solaio. E tra le vecchie carte rimaste per anni in un baule polveroso è saltata fuori una copia del Corriere della Sera datata 18 marzo 1939. Un titolo mi ha sorpreso: «Germania, Paese all'avanguardia. Ma gli inglesi lo negano» . Ho iniziato a leggere: era una lettera del celebre direttore d'orchestra Alviero Chiesa . La trascrivo per i lettori di "Libero". La lettera del maestro Alviero Chiesa «Girando il mondo, in tanti anni di lavoro, ho sempre cercato di trovare i lati positivi di ogni cultura. Per imparare qualcosa di nuovo, per crescere: in fondo siamo tutti un po' ignoranti. Prima Londra, Parigi, Tokyo, Caracas e poi Berlino: in queste e altre tappe ho cercato costantemente di venire a contatto con gli aspetti più validi, più forti, più importanti di questi Paesi. L'uomo, per sua natura, è portato invece a distruggere o fare emergere quasi esclusivamente i lati negativi delle altre civiltà. Mi sembra lo si stia facendo ora con il Terzo Reich. «Conosco la Germania, ci sono stato più volte e ci tornerò. Perché, mi chiedo, non vengono rese note le cose positive di una cultura come quella nazista? Proviamo a mettere da parte, almeno per una volta, la strumentalizzazione politica che si tende a fare di ogni cosa e proviamo a riportare semplicemente i fatti. Stranamente delle cose più valide che ci sono nel Reich non si parla mai. C'è un dottore, Mengele, che sta lavorando per debellare ogni imperfezione genetica. Una ricerca all'avanguardia. L'ho fatto sapere al nostro Ministro della Salute che qualche settimana fa mi ha scritto una lettera in cui dice che appoggerà il progetto di questo medico tedesco. «Lo farà perché lo ritiene giusto. Ma la ricerca medica non è l'unico aspetto fortemente positivo del Terzo Reich. In Germania, forse i plutocrati inglesi lo ignorano, non esiste quasi l'analfabetismo che è invece assai diffuso in molte altre parti del mondo. Le scuole di Hitler sono severe e si prendono cura di ogni aspetto della vita degli allievi. Pronto un piano per rilanciare la Polonia... «In Germania l'economia vive un momentodi splendore: inflazione e disoccupazione sono state sconfitte. Il popolo finalmente acquista beni di consumo senza paura per il portafogli. Le acciaierie lavorano a pieno regime. L'innovazione tecnologica è inarrestabile. «Sono tornato a Berlino dopo sei anni: ci sono stati miglioramenti dal punto di vista del restauro per case e piazze. Nel 1933 Berlino era la inquieta e decadente città di una Repubblica in declino. Oggi, nella maestosa capitale del Reich, regna l'ordine. I palazzi sono tirati a lucido, non c'è una cartaccia per terra. Pare che ci siano anche imponenti piani di urbanizzazione e sfruttamento agricolo per le desolate steppe della Polonia tedesca. «E come amano la musica, in Germania. Hitler stesso adora Wagner, soprattutto nelle esecuzioni del collega Furtwangler. A dicembre ho portato la mia orchestra a Berlino. La folla era immensa. E non dimentichiamo cosa stanno facendo Hermann Goering e Joseph Goebbels per il teatro del Reich: i locali berlinesi hanno una programmazione eccezionale. «Insomma, la Germania è anche questa. E non dobbiamo credere alla propaganda inglese che presenta Hitler come un tiranno guerrafondaio. I suoi successi in politica estera sono dovuti alla diplomazia: nel 1938 il popolo austriaco lo ha accolto festante. E agli inglesi, che adorano il sistema parlamentare, ricordiamo anche che il cancelliere Hitler è stato eletto democraticamente». Firmato Alviero Chiesa. "
Saluti liberali![]()




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