IRAP: si segua la linea Brunetta
Si eliminino, insieme, l'imposta e i contributi alle imprese
La proposta del Consigliere Economico del Presidente del Consiglio Renato Brunetta di abolire l’Irap e, contestualmente, eliminare ogni forma di trasferimento alle imprese va fatta propria dal governo. Secondo Alberto Mingardi, direttore del dipartimento “Globalizzazione e concorrenza” dell’IBL, infatti, “questa è un’opzione davvero liberale che determinerebbe assieme l’eliminazione di un’imposta e di quei perversi meccanismi redistributivi che distorcono il mercato e il sistema dei prezzi”.
“L’Europa offre ai nostri governanti un’occasione che non devono lasciarsi sfuggire e anche se in apparenza questa doppia ‘soppressione’ sembra non modificare nulla, l’economia italiana ne trarrebbe enormi benefici”.
Secondo l'IBL, in effetti, “non solo non vi è coincidenza tra chi paga l’Irap e le imprese sovvenzionate, e anzi sono non di rado le imprese più efficienti quelle che più pagane e le imprese più inefficienti quelle che ricevono maggiori fondi. Ma questa saggia soluzione suggerita dall’on. Brunetta avrebbe il merito di eliminare, in un sol colpo, il potere del ceto politico che oggi assegna tali risorse e gli oneri burocratici connessi tanto all’Irap come ai meccanismi di elargizione dei finanziamenti pubblici”.


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