In riferimento a tutti gli articoli, gli editoriali dei vari pennivendoli, più o meno titolati e di regime, va rilevato che costoro scrivono a gettone, lavorano per il loro padrone che a sua volta è in combutta con altri padroni...
Bisogna capire l'azione di Confindustria in politica, il suo tentativo di acquisizione dei due poli, il suo tentativo disperato di mantenere, conservare il potere centralizzato e sempre a disposizione per perseguire i propri corporativi interessi.
Costoro erano i padroni del vecchio stato che con questa riforma costituzionale pone le basi per tornare al suo legittimo proprietario, le popolazioni che lo abitano e che lo regolamenteranno in futuro secondo i loro criteri e non più quelli di Confindustria o qualsiasi altra oligarchia.
Chi blatera contro, o è pagato per farlo, o è plagiato dalla "informazione" che passa Confindustria, noi della Lega Nord siamo in una posizione di libertà privilegiata e possiamo vedere molto bene a che livelli di condizionamento mentale può portare una organizzazione sistematica della disinformazione come quella operata da Confindustria e dai suoi servi e dai suoi strumenti.
Ci sono i servi senza dignità, e ci sono gli uomini liberi, Bossi ci ha vaccinati contro i vigliacchi.
Il passato, la conservazione, non torneranno in nessun modo.




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