Due uomini, camminano, affiancati da uno "sconosciuto".
Chi è questo sconosciuto, che percorre la VIA, con i suoi amici?
Non lo riconoscono, ma sanno, in cuor loro, di cosa si tratta.

E' la Via, la Ricerca.

Stolti e tardi di cuore, mi avete riconosciuto e non mi avete riconosciuto, così io vi spiego tutti i segreti delle scritture.

La ricerca del sè è la "scoperta dell'altro".
Amatevi gli uni gli altri.
Colui che cerca il sè supremo, finisce "anche" per trovare il suo prossimo nella sua umana vulnerabilità e debolezza; e scoprendo "il prossimo" gli viene riflessa e riflette anche la scintilla divina che porta con sè, nel suo sè.
geom.antonio