Le motovedette hanno recuperato quattro cadaveri
Altri quattro immigrati sono stati tratti in salvo
Naufraga barcone di clandestini
ci sono morti nel canale di Sicilia
RAGUSA - Un barcone carico di clandestini è molto probabilmente naufragato nel Canale di Sicilia, a largo delle coste ragusane. Le motovedette finora hanno recuperato quattro cadaveri mentre altri quattro immigrati sono stati tratti in salvo. Secondo le prime informazioni giunte via radio, gli immigrati non sarebbero nordafricani, ma dai tratti somatici orientali.
I soccorritori stanno ancora cercando di capire quante persone erano nel barcone che sarebbe colato a picco. Finora, infatti, non è stato avvistato alcun relitto.
Nella zona delle operazioni, 16 miglia a sud di Punta Secca, sono impegnate motovedette ed elicotteri della Guardia costiera, della Guardia di finanza e dei carabinieri.
Ai soccorsi sta partecipando anche un rimorchiatore che era in servizio nella vicina piattaforma petrolifera Vega, che ha recuperato un naufrago.
L'allarme è stato lanciato da un mercantile turco in navigazione, che ha segnalato la presenza in mare di sei naufraghi.
Il barcone che ha fatto naufragio non sarebbe lo stesso avvistato ieri sera da un peschereccio a oltre 50 miglia a sud di Lampedusa, non ancora intercettato dalle motovedette e dagli elicotteri in servizio di perlustrazione nel Canale di Sicilia.
La zona del naufragio, fanno notare le forze dell'ordine impegnate nelle operazioni di soccorso, è infatti a oltre 130 miglia a est dal punto in cui e stato avvistato il barcone che, secondo quanto riferito dall'equipaggio del peschereccio, aveva circa 90 clandestini a bordo.
(24 marzo 2005)
repubblica.it


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