Anche molti nostri concittadini, al pari di milioni di italiani, stanno ricevendo una lettera firmata da Romano Prodi che invita a votare Claudio BUrlando ed i candidati della lista Uniti per l'Ulivo alle prossime Regionali.
Fin qui nulla da eccepire. La cosa che lascia sgomenti è che allegata alla missiva, viene inviato un bollettino di c/c postale con il quale viene chiesto ai cittadini di contribuire con donazioni in denaro ai costi della campagna elettorale.
Trovo la cosa di pessimo gusto, vedere politici di professione che percepiscono migliaia di Euro in indennità, gettoni, contributi e quant'altro che chiedono a pensionati o lavoratori, che faticano ad arrivare alla fine del mese, soldi per le loro campagne miliardarie è una cosa assurda che grida vendetta.
Il Prof Prodi avrebbe potuto e dovuto chiedere un contributo non a ignari e normali cittadini, ma semmai ai suoi numerosi fans e sostenitori (magari attingendo alle banche dati dei partiti componenti l'Unione).
Credo che la lettera si risolverà in un boomerang che farà inc....re la maggior parte dei destinatari.
E' proprio vero oltre il danno (l'incapacità dei politici) anche la beffa (la richiesta di soldi)!!
Saluti




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